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Riva del Garda, il tema delle dipendenze al centro del primo convegno di tossicologia clinica

martedì, 8 ottobre 2019

Riva del Garda – Si è svolto questo pomeriggio, ospitato presso il Centro Congressi di Riva del Garda, il primo convegno trentino dedicato alla tossicologia clinica promosso dalla Società Italiana di Patologia Clinica e Medicina di Laboratorio (SIPMeL) in collaborazione con la Provincia Autonoma di Trento, l’Azienda provinciale per i Servizi Sanitari e l’Università degli Studi di Trento.

sIl convegno si è sviluppato attraverso due sessioni pomeridiane, di cui una prima parte dedicata a interventi di dirigenti medici o docenti universitari, trentini e non solo, per approfondire argomenti di carattere sanitario legati al tema. La seconda sessione si è sviluppata attorno a una tavola rotonda titolata “La tossicologia clinica nel network tra discipline scientifiche sociali ed interventi preventivi” condotta dal direttore del quotidiano l’Adige Alberto Faustini. 

Un appuntamento nato allo scopo di condividere informazioni e osservazioni in merito al complesso tema delle dipendenze patologiche, in un contesto di incontro e confronto tra rappresentanti istituzionali, professionisti del mondo medico-scientifico, forze dell’ordine e non solo.

Ha introdotto i lavori il dott. Patrizio Caciagli, direttore Area Servizi dell’Apss di Trento, che ha evidenziato come il tema richieda sempre più attenzione e trasversalità, laddove piuttosto che a un calo del fenomeno si assiste anche in Trentino a una continua evoluzione della complessità delle forme attraverso cui si manifesta.

A nome della Provincia autonoma di Trento, è intervenuta l’assessore alla salute, politiche sociali, disabilità e famiglia Stefania Segnana: “Le finalità di questo convegno sono in linea con l’impegno assunto dalla giunta provinciale, che vede nel contrasto alla droga uno dei primi argomenti inseriti a programma. Teniamo particolarmente al fatto che se ne parli e che lo si affronti sempre di più, poiché oggi sono ancora tanti i tabù da superare. Si tratta di un tema che tocca i giovani e le loro famiglie, quindi prevenire a partire dall’educazione nelle scuole e affrontare il problema devono continuare ad essere parole d’ordine. In tal senso va tutto il nostro impegno e lavoro, in tale direzione va l’affidamento a Federico Samaden di un incarico ad hoc sul tema delle droghe e del disagio giovanile”.

A sottolineare l’importanza dell’appuntamento anche il direttore generale dell’Apss di Trento Paolo Bordon: “Questo primo convegno trentino di tossicologia clinica, promosso all’interno di un importante congresso nazionale quale quello della Società Italiana di Patologia Clinica e Medicina di Laboratorioha offerto una preziosa occasione di confronto tra mondi e attori diversi, nell’ottica di un’integrazione sempre più necessaria, ancora di più alla luce della realtà di oggi, dominata da fenomeni nuovi e abusi sempre più difficili da individuare e monitorare. Il fenomeno delle dipendenze, più in generale, è in continua evoluzione e coinvolge non solo il mondo giovanile ma l’intero tessuto sociale”.



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