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Riva del Garda, assemblea dei vigili del fuoco volontari. L’intervento del comandante Boroni

sabato, 27 gennaio 2018

Riva del Garda – I vigili del fuoco volontari di Riva del Garda (Trento) si sono riuniti ieri sera in assemblea, alla presenza del  vicesindaco Mario Caproni, del presidente della federazione provinciale del vigili del fuoco volontari Tullio Ioppi e dell’ispettore distrettuale Michele Alberti (Nella foto sotto Ioppi-Depentori-Boroni-DiLucia-Caproni-Alberti).

Ioppi-Depentori-Boroni-DiLucia-Caproni-Alberti 0

L’assemblea è stato il momento per la presentazione e la successiva approvazione del bilancio di rendiconto 2017 e del bilancio di previsione 2018, tracciato dal comandante Graziano Boroni, Inoltre i volontari hanno scelto i due nuovi capisquadra.

Tra sette candidati sono stati eletti due nuovi capisquadra eletti: Yari Depentori e Daniele Di Lucia. Yari Depentori, classe 1991, con un passato da vigile del fuoco allievo è vigile del fuoco da oltre 10 anni e dal gruppo allievi è divenuto poi anche istruttore, mentre Daniele Di Lucia, classe 1990, ha un passato da vigile allievo ed è vigile del fuoco da oltre 10 anni.

LA RELAZIONE DEL COMANDANTE GRAZIANO BORONI 

Assemblea Vigili fuoco Riva 1

Dopo aver salutato il vicesindaco Caproni Mario, il Presidente della federazione Tullio Ioppi e l’Ispettore distrettuale Michele Alberti, il comandante dei vigili del fuoco volontari di Riva del Garda, Graziano Boroni, ha tracciato un bilancio dell’attività 2017.

“L’attività 2017 si riassume nei seguenti numeri:
N° interventi e ore uomo
Incendi (abitazione, industria, cassonetto, autovettura) 82 – 1095
Incendi boschivi e/o sterpaglie 20- 275
Incidenti stradali 71 – 483
Ricerca e recupero persona 83 – 553
Servizi tecnici in genere 669 – 2625
Prevenzioni e vigilanze 65 – 2360
Addestramento pratico e teorico 219 -3797
Atre attività(manifestazioni, raduni) 34 – 3204
Totale interventi 2017 1243-  14395
Reperibilità notturna 365 – 4380
Reperibilità diurna sabato –domenica e festiva 114-  1368
Totale servizio di reperibilità 479 – 5748
Direttivi e riunioni (graduati, allievi) 40 – 120
Amministrazione (cassiere, segretario, comandante) 200 – 1500
Totale amministrazione del corpo 240 – 1620
Totale attività 1962 – 21763

Per quanto riguarda la sola interventistica escludendo quindi la reperibilità notturna e festiva, 238 sonostati gli interventi in più rispetto al 2016, il 24% di aumento, le ore sono incrementate di 528 un aumentopercentuale del 4%.

Ogni attività ha in realtà subito un incremento:
• incendi in genere + 24 % ( nel 2016 – 66 )con una riduzione significativa delle ore del 36 % ( nel 2016 – 900) indice che l’intervento è sempre più veloce e le tecniche perfezionate negli ultimi anni ci permettono di avere ragione delle fiamme in breve tempo
• incendi boschivi, rimangono invariati i numeri anche se le ore hanno subito un aumento del 13% (nel 2016 – 243)
• incidenti stradali un aumento del 16 % ( nel 2016 -61)
• servizi tecnici + 41% (nel 2016 – 474) con un incremento di ore del 50% ( nel 2016 – 1748), le principali voci che hanno determinato tale aumento sono i tagli pianta che nei violenti temporali del 2017 ci hanno visto in prima linea per liberare, strade, marciapiedi e rendere quindi sicura la circolazione. Il soccorso animali, prevalentemente accalappiamento cani, che ci ha impegnati per 88 volte con un impegno di 267 ore, attendiamo ormai da anni un intervento delle amministrazioni per far fronte a livello di Comunità a questo problema, che non comporta solo la cattura, ma anche la cura di questi animali, nell’attesa che vengano trasferiti al canile.

• Ricerca e recupero persona un aumento del 46 % (nel 2016 – 57) con un aumento delle ore di impegno del vigili del 36 %.
• Prevenzione, + 12 % (nel 2016 – 58) un trend in costante aumento, dato dal maggior numero di eventi organizzati principalmente da Riva fiere e congressi.
• Addestramento teorico e pratico, invariato rispetto al 2016 con 219 incontri formativi e un impegno dei vigili per 3797 ore. Formazione effettuata per oltre il 90 % in modo autonomo con personale interno al Corpo, un 8 % avvalendosi di aziende private a Pagamento (APT di Pavia) e di formatori esterni, un 2 % attraverso corsi di formazione assegnati dalla Scuola provinciale antincendi di Trento.

Si sono intensificati anche gli interventi fuori provincia, nel 2017 allertati dalle centrali di emergenza, di Brescia, Verona o Trento, siamo intervenuti nei comuni di Tremosine, Limone Sul Garda e Malcesine, per ben 33 volte. Smottamenti, incidenti stradali, incendi autovettura, incendi camino o allegamenti, hanno impegnato i nostri vigili per 391 ore.

Dal 1 gennaio 2017, con l’entrata in vigore della convenzione per la gestione associata del servizio antincendi anche sul Comune di Nago-Torbole, sono stati effettuati n° 184 interventi con un impegno vigili di 2196 ore.

Il mese dove sono stati effettuati più interventi è stato giugno con 150 uscite, non da meno gli altri mesi estivi luglio 126, agosto 143, settembre 94. Mediamente si interviene 103 volte al mese, tre interventi al giorno.

Alberti-Ioppi-Caproni-Boroni-Bondi-Rigatti 01

Per svolgere questa impressionante attività abbiamo spesso coinvolto il Corpo di Tenno e di Arco, voglio qui pubblicamente ringraziare i Comandanti di Tenno, Massimo Marocchi e di Arco, Stefano Bonamico, e tutti i loro vigili per la fattiva collaborazione e per l’ottima sinergia che si è creata in questi anni.

Mi preme ricordare, ed evidenziare il territorio di competenza dove normalmente operiamo, 70 km2 solamente tra il comune di Riva del Garda e Nago-Torbole con oltre 20.000 abitanti e 2.500.000,00 presenze turistiche nel 2017. Spesso interveniamo anche fuori provincia come illustrato sopra, in prevalenza nel comune di Limone sul Garda (BS), che dista circa 10 Km, importante località turistica del bresciano, con un territorio di 23 km2, 1400 abitanti, ma soprattutto 1.200.000,00 presenze turistiche all’anno.

Si potrebbe ipotizzare che vista l’impressionante mole di lavoro che permette ai vigili di fare un’importante esperienza in tutte le tipologie di intervento, la formazione sia meno necessaria; al contrario aumenta costantemente anno dopo anno, indice che gli stessi vigili sentono la necessità di migliorarsi e prepararsi per migliorare sempre di più la risposta alle chiamate di emergenza, e poter lavorare sempre più in sicurezza.

Il lago ci impegna in modo importante sia per il recupero di persone in difficoltà (serfisti, imbarcazioni), che per le ricerche delle stesse, ecco che quindi nel 2017 abbiamo promosso un corso per il conseguimento della patente nautica entro le 12 miglia, nel 2018 stiamo cercando di realizzare un corso S.A.R., studiato appositamente per le esigenze del nostro lago.

Le abilitazioni per l’utilizzo dei mezzi sono una parte importante della formazione svolta nel corso dell’anno. Formula vincente per garantire la sicurezza di tutti i vigili che guidano sia gli automezzi che gli autocarri o le autobotti, seguendo i corsi interni di abilitazione con formazione sia teorica che pratica, tali corsi sono tenuti da nostri abilitatori interni. Ringrazio tutti gli abilitatori, che con costanza e dedizione si impegnano nella formazione dei vigli.

Situazione vigili
Nel 2017 sono entrati a far parte del nostro Corpo sette nuovi vigili, Amistadi Giorgio, Baroni Thomas, Bortolotti Tomas, Cesarini Christian, Miorelli Davide, e gli ex- allievi Candolfo Martino e Carloni Nicolò. Un grande in bocca al lupo a tutti loro, per un buon lavoro in questo meraviglioso gruppo. Hanno lasciato il Corpo i vigili Jim Secchi, Cipponeri Caterina e Dorigato Luca.

A tutt’oggi quindi l’organico del Corpo di Riva del Garda è di 60 vigili (di cui tre di complemento), 13 vigili onorari, 4 membri sostenitori e 19 allievi, l’età media dei vigili è 35 anni leggermente aumentata rispetto al 2016 che era 32.

Oggi ci troviamo qui, anche per nominare due nuovi capo squadra, ringrazio particolarmente Parolari Mauro e Valese Stefano che lasciano l’incarico, per il costante supporto dato in questi anni. Un bocca al lupo ai sette candidati, che questa sera sono candidati per ricoprire il ruolo di capo squadra. Il ruolo dei capo plotoni e dei capo squadra, nel Corpo di Riva del Garda, hanno un ruolo strategico, il Comandante e il vicecomandante, che chiaramente non possono essere presenti su tutti gli eventi, delegano di fatto la parte operativa a queste figure, che chiaramente sono persone preparate e in grado di gestire al meglio la squadra. Rimane sempre in carico al Comandante gran parte della responsabilità, ecco che quindi tali figure di riferimento devono essere persone di fiducia che condividono le linee dettate dal direttivo e dal Comandante. Nei vecchi regolamenti i capo squadra, venivano nominate direttamente dal Comandante, non sarebbe male ritornare alle vecchie tradizioni.

Il 2018, vedrà anche la scadenza di gran parte del direttivo, infatti sono in scadenza ai primi di giugno il comandante e a novembre il magazziniere Giramonti e il capo plotone Guizzetti. Come comunicato al direttivo, il sottoscritto, lascia campo libero a chiunque intenda, ricoprire il ruolo di Comandante, convinto di aver dato il massimo e di aver portato il Corpo di Riva del Garda ai massimi livelli provinciali. Ho rinnovato la mia disponibilità a proseguire, qualora l’assemblea me lo richieda, ma sono anche pronto a passare la mano, qualora qualcuno di voi intende mettersi in gioco, con nuove idee, progetti per migliorare ancora, per portare i cambiamenti desiderati. Quindi fatevi sentire nei prossimi mesi, a maggio sarà convocata l’assemblea per la nomina del comandante.

Allievi
Il gruppo allievi nell’anno appena trascorso conferma il suo trend positivo passando dalle 17 unità iniziali alle 19 attuali, oltre agli allievi di Tenno con cui durante tutto l’anno si lavora congiuntamente.

Un benvenuto a Meneghelli Martino, Mazzardi Sofia, Saccardo Enrico, Ursul Alina e Vignola Matteo che sono entrati a far parte del gruppo nel corso del 2017. Un grande ringraziamento al responsabile del gruppo allievi Marco Marchi e agli istruttori, Valese Stefano, Cipiani Giuseppina, Spada Massimo, Yari Depentori, Gallon Alex e Bresciani Roberto e i nuovi entrati Galas Sergio e Tonelli Gianfranco hai quali auguro un buon lavoro nel portare avanti quest’importante attività che ci garantisce il ricambio generazionale con allievi che al passaggio dei 18 anni, sono preparati e motivati.

Ringrazio gli istruttori uscenti, Frizzi Stefano, Filangeri Giada e Fumaneri Marco per l’importante contributo dato. Nel mese di novembre 2017 si è tenuto anche il corso istruttori allievi a Trento dove vi ha partecipato l’istruttrice Cipriani Giuseppina.

Nel 2017 l’attività è stata particolarmente intensa, gli allievi e gli istruttori sono stati impegnati nelle seguenti attività:
• corso di nuoto di inizio anno, al quale ha partecipato la gran parte degli allievi, che sarà ripropostoanche nel 2018
• Gita Pasquale svoltasi dal 14 al 17 aprile a Roma, con partecipazione alla messa in Piazza S.Pietro
• Campeggio provinciale allievi a S. Martino di Castrozza dal 22 al 25 giugno
• Gita in Tremalzo di 2 giorni a fine luglio insieme agli altri allievi del Distretto.

Oltre alle consuete manovre mensili specifiche (11), quelle con il corpo (10) ed alcuni incontri occasionali, gli allievi sono stati impegnati per 35 giornate distribuite nel corso dell’anno. Per garantire tutto questa attività e per l’importanza che ricopre questo gruppo per il futuro del Corpo, mi unisco all’appello degli istruttori, nel sensibilizzare tutti voi a dare la massima disponibilità a far parte degli gruppo istruttori.

Attività per il pubblico
Nel 2017 abbiamo organizzato come del resto tutti gli anni, il primo sabato di settembre, la giornata delle Caserme aperte dove tutta la popolazione, può visitare la nostra struttura e partecipare alla visione delle varie manovre organizzate durante la giornata. Manovre prettamente tecniche, dove solo i vigili del fuoco possono operare, ma anche piccoli accorgimenti domestici su come spegnere una pentola di olio che brucia.

Abbiamo partecipato alla festa dello sport a Riva del Garda, con uno stand e con la mostra di attrezzature per il soccorso terrestre ed acquatico. Anche nel Comune di Nago-Torbole, alfine di avvicinare la popolazione alla nostra realtà sono stati organizzati due momenti dimostrativi, uno in occasione della festa di S.Vigilio in piazza a Nago, e l’altra in occasione della festa dello sport a Torbole presso la colonia Pavese.

Scuole
Anche quest’anno prosegue l’intenso lavoro nelle scuole, Maurizio Pederzolli, Romulo Guizzetti e la loro squadra di collaboratori, su richiesta dei vari istituti hanno organizzato vari incontri:
• Scuola elementare di S. Alessandro – un incontro a marzo effettuato con informazione e formazione su evacuazione in caso di emergenza con successiva prova, in maggio un secondo incontro con prova evacuazione della scuola con l’ausilio dell’autoscala dell’Unione distrettuale
• Istituito tecnico Floriani – visita alla caserma e illustrazione organizzazione dei vigili del fuoco volontari del Trentino
• Scuola Professionale alberghiera – Consolidato da anni la giornata presso la loro sede, con spiegazione alle prime classi e priva di evacuazione
• Scuola d’infanzia Rione 2 Giugno – prova di evacuazione dell’asilo con simulazione di terremoto e spiegazione norme di comportamento
• Scuola d’infanzia Nago-Torbole -Visita della caserma con spiegazione dei nostri mezzi
• Istituto tecnico Marconi –Rovereto – Visita alla caserma, incontro formativo in aula, con accenni di chimica della combustione e organizzazione vvf. Trentino
• Scuole Medie Scipio Sigle – Nuovo progetto realizzato con il Capo plotone Romulo Guizzetti e la prof. Proch; denominato “ SAFETY – ENGLISH CLIL “ che consisteva nella spiegazione del nostro operato e norme di sicurezza scolastica in lingua inglese, un’iniziativa che ha dato ottimi risultati con nostra grande soddisfazione ma anche da parte della Dirigenza scolastica.
Sicuramente un progetto molto impegnativo, che ci permette di sensibilizzare i ragazzi ed avvicinarli al volontariato pompieristico, cercando anche di far passare alcune nozioni importanti di educazione civica, che potranno tornare utili a questi ragazzi per diventare dei buoni cittadini.
Un ringraziamento a tutti i collaboratori che con grande impegno svolgono le attività che rendono possibile il nostro servizio. Mi dimenticherò sicuramente qualcuno e non me ne voglia. Li elenco non in ordine di importanza.
• Un grazie di cuore a chi settimanalmente ci garantisce il controllo e la pulizia degli autorespiratori e delle maschere, strumento indispensabile per garantire la sicurezza dei vigili in caso di incendio, grazie a Giramonti Franco e Ghezzi Sebastiano.
• A Tonelli Gianfranco, per il censimento degli idranti di Riva del Garda, Nago-Torbole- Limone e Tremosine. Nonché per la verifica periodica dell’antincendio del monte Rocchetta.
• Al gruppo di salvamento acquatico, che piano piano prosegue la formazione e l’addestramento.
• Ai capo plotoni Romulo Guizzetti e Massimo Spada, per la gestione e l’organizzazione dellemanovre sia mensili che a tema e per l’impegno profuso in tutte le attività del corpo
• Ai Capo squadra, che con grande impegno e costanza, su delega del sottoscritto, garantiscono con un’ottima gestione di squadra, le risposte agli interventi richiesti
• Un grazie sincero ai mie più stretti collaboratori del direttivo e in particolare al Vicecomandante,Marco Menegatti, con il quale ci confrontiamo quotidianamente su tutti gli argomenti di interesse del corpo, e dal quale ricevo un’importante supporto per tutte le attività, in particolare lo ringrazio per la puntuale gestione dei servizi di vigilanza.
• La nostra cassiere, Loredana Bondi che con tenacia e precisione, ci garantisce serenità sotto l’aspetto finanziario, e il segretario Nicolò Rigatti, in lotta giornaliera con la burocrazia, che ci richiede sempre più documenti, e ci dà sempre meno servizi. Le regole e le modalità di adempimento delle varie pratiche, cambiano alla velocità della luce ed essere sempre aggiornati richiede un notevole impegno.
• Un grazie a Francesco Montenero, che mantiene efficiente tutta la nostra rete informatica, lavoro ostico, e quotidiano.
Sede e impianti e attrezzature
• La nostra sede nel 2017 è stata interessata da una serie importante di lavori; abbiamo risistemato l’arredamento della sala operativa, e aggiornato le apparecchiature informatiche e i vari monitor di sorveglianza. La cucina è stata riorganizzata, ed aumentati gli spazi di lavoro. In fase di completamento anche lo spazio lavanderia con le apparecchiature (lavatrice ed asciugatrice) donate dal Comune di Rovereto. Per questo dobbiamo ringraziare l’amministrazione comunale sempre presente per assecondare le nostre esigenze per ottimizzare gli spazi e rendere cosi la struttura più funzionale.
• È stata realizzata anche nei pressi delle scale dello spogliatoio, un bellissima bacheca in vetro, contenete molti pezzi di storia sia pompieristica che sub-acquea, ringrazio Galas Sergio, Marco Menegatti, Perini Elio e gli operai Paolo e Luca, per la realizzazione di questo spazio.
• Sono in fase di ultimazione e vicino al collaudo i lavori di sostituzione delle vecchie tubazioni dell’impianto antincendio del monte Rocchetta, intervento strategico per la difesa dagli incendi in una zona priva di sorgenti naturali.
• Conclusa la vicenda giudiziaria relativa alla piattaforma ragno, purtroppo con un nulla di fatto, i periti nominati dal Giudice e quelli di parte, non sono stati in grado di riprodurre il difetto che ha fatto cadere la piattaforma, l’esito dell’incidente probatorio ha definito che l’incidente è da imputare ad un “guasto non ripetibile”. Ci siamo quindi attivati con l’assicurazione casco per
mercanteggiare l’importo pari al valore di mercato del mezzo (anno di costruzione 2009), siamo riusciti ad ottenere 37.000 euro. Con il finanziamento da parte dell’amministrazione comunale e in parte della Cassa antincendi sul budget dell’unione distrettuale, nel corso del 2018-19, provvederemo ad indire una gara, per l’acquisto di una nuova piattaforma.
• In accordo con l’amministrazione, le società sportive e il nucleo elicotteri, è stato predisposto un protocollo, per l’atterraggio notturno dell’elisoccorso, al Campo sportivo Benacense e Cesare Malossini.
• Abbiamo adeguato e collaudato la parete attrezzata, predisponendo un disciplinare d’uso, secondo le norme vigenti, il tutto concordato con l’amministrazione e il capostazione del Soccorso alpino.
• Per ultimo, ma non in ordine di importanza, il gruppo di lavoro per la realizzazione della nuova unità navale, ha effettuato una serie di incontri e visite ad aziende e cantieri navali, e ha supportato il gruppo di lavoro dell’Unione distrettuale alla stesura del capitolato d’appalto. Un particolare ringraziamento al Caposquadra Peroni Matteo, per l’impegno profuso e per la professionalità
dimostrata.
Progetti in corso e futuri
Nel corso del 2018, l’amministrazione comunale, come previsto dal bilancio di previsione 2018, provvederà ad appaltare alcuni lavori:
• Sistemazione della pavimentazione danneggiata del parcheggio sopra le rimesse, con resine
• Sostituzione del parapetto danneggiato a causa della caduta della piattaforma
• Sostituzione della macchina dell’aria condizionata della sala 128, con un’attrezzatura adeguata e performante, con consumi energetici ridotti rispetto alla vecchia apparecchiatura attualmente installata
• Costruzione di un piccolo soppalco negli spogliatoi sopra le scale di accesso allo spogliatoio interrato, cosi da ricavare spazio, per altri armadietti
• Sarà ripristinata la resina dell’officina
• Stiamo valutando di realizzare un simulatore (container), per le prova a fuoco, secondo le normative Din, vigenti. Non è ancora stato definito dove sarà posizionato, presumibilmente nei pressi della sede di Nago.
• Nel corso del 2018, con il gruppo di lavoro verrà predisposto un aggiornamento del Regolamento interno del Corpo, importante linea guida di comportamento e di regole comuni.
• Relativamente al complesso argomento della privacy, ho raccolto una serie di informazioni e di disciplinari, dei vari enti, indicando in modo preciso le varie casistiche che dobbiamo affrontare negli interventi, relativamente al trattamento dei dati personali, di foto e video;  ho poi incaricato un’avvocato per stilare un disciplinare attuale con tutte le norme di comportamento da tenere.
• Importante appuntamento; anche quest’anno il pranzo si svolgerà in caserma domenica 6 maggio, in divisa da parata, sarà questa l’occasione per una foto di gruppo. Durante il pranzo, consegneremo le benemerenze di anzianità ai vigli e sarà anche l’occasione per il giuramento dei nuovi vigli, in quell’occasione consegneremo una targa di riconoscimento  ai colleghi di Bensheim, per l’ormai consolidato gemellaggio. Avremo anche come ospiti (salvo conferma) una delegazione inglese.
Conclusioni e considerazioni
Tenendo come punto fermo l’attività svolta “1243 interventi”, non posso che evidenziare alcune problematiche che in questi quasi 5 anni di comando, del Corpo di Riva del Garda, non mi hanno sicuramente reso il compito facile. Risorse economiche, assistenza amministrativa, assicurativa, legale; tutto aumenta in modo esponenziale con l’aumento degli interventi, le necessità aumentano.
Ho cercato in questi anni, di utilizzare al meglio gli strumenti messi a disposizione dalle leggi, norme, norme amministrative, piani pluriennali di finanziamento per gestire il Corpo; bene a cinque anni di distanza, posso affermare con certezza che gli strumenti che ci hanno messo a disposizione non sono per nulla adeguati, ci limitano e ci costringono ad agire spesso in modo autonomo, uscendo dagli schemi previsti.
Cercherò di essere più chiaro, nell’ambito dei finanziamenti ad esempio, il Corpo di Riva del Garda con un bilancio di oltre 300.000 euro è sostenuto dalla Provincia per una parte esigua 13 % in parte ordinaria e 20% in parte capitale, il rimanente a carico dell’amministrazione comunale e con finanziamenti da servizi di vigilanza. Tutti i parametri di finanziamento sono calibrati sulla maggioranza quasi totale dello standard dei Corpi del Trentino, che hanno numeri di vigili e di interventi, ben diversi dai nostri. Un esempio concreto: finanziamento dei DPI EN469 da intervento, il criterio con il quale si era stabilito l’erogazione annuale di un
importo per ogni vigile era determinato dal costo del capo, diviso gli anni nel quale lo stesso si sarebbe usurato e quindi sostituito (sei anni), l’usura chiaramente per un corpo standard che effettua circa 100 interventi l’anno (media provinciale). Ebbene effettuando oltre 1200 interventi lo stesso finanziamento che un corpo riceve in sei anni, il Corpo di Riva del Garda lo dovrebbe ricevere ogni sei mesi. Potremmo fare lo stesso ragionamento sulla sostituzione delle attrezzature in genere e dei mezzi che chiaramente raggiungono il fine vita ben prima dei 25 anni previsti dal Piano Pluriennale e attualmente ne abbiamo più d’uno degli anni 90’. Su questo punto va evidenziato che l’attuale normativa in materia di appalti pubblici, alla quale ci dobbiamo attenere, non permette assolutamente tempi brevi per le procedure di gara, quindi per sostituire un mezzo di emergenza, tra predisposizione delle domande di finanziamento, approvazione delle stesse, inserimento in graduatoria, assegnazione del finanziamento, predisposizione dei capitolati tecnici, bando di gara, realizzazione del mezzo, trascorrono mediamente 4-5 anni. Lo stiamo provando sulla nostra pelle con il natante di soccorso sul lago di Garda, prima richiesta di finanziamento nel 2013, assegnazione da parte della provincia del contributo nel 2015, fondi aggiuntivi da parte della Comunità nel 2017, se entro la primavera la gara sarà pubblicata, con i tempi di aggiudicazione e di realizzazione, il natante sarà in acqua nei primi mesi del 2020. Sicuramente le procedure devono essere più snelle, anche perché con tempi così lunghi, i costi di realizzazione dei mezzi lievitano in modo importante, si parte con un finanziamento e alla fine non è sufficiente. Potrei fare molti altri esempi, che evidenziano come tutto il
sistema di gestione e supporto realizzato dalla Provincia e dalla Federazione, sia calibrato sulla maggioranza delle esigenze dei corpi, che come evidenziato sopra, sono molto diverse dalle nostre.
Si cerca da anni di semplificare la parte burocratica amministrativa, e nel 2017, con l’inserimento nella riforma del Terzo settore anche dei corpi vigili del fuoco volontari del Trentino, si aprono buone prospettive  di semplificazione amministrativa, ma non per tutti!! Infatti come primo requisito, si deve essere iscritti all’albo del volontariato come ONLUS, e come ben sapete tutti, il Corpo di Riva del Garda, gestisce i servizi di vigilanza in occasione degli eventi al centro Fieristico rivano per oltre 2300 ore annue, per tali servizi vengono erogati i compensi ai vigili, ciò non ci permette l’iscrizione all’albo, e non solo, ci penalizza anche nell’acquisto dei mezzi, infatti non possiamo nemmeno beneficiare dello sconto del 20% previsto per legge.
La riforma prevede anche un’importante semplificazione del bilancio, ma per quei enti che hanno un bilancio inferiore a 220.000 euro ancora una volta non il nostro.
Bene potrei fare decine e decine di esempi, come questo dove si evidenzia l’incapacità di dare risposte, alle particolarità del nostro Corpo. Devono essere affrontate le problematiche inerenti la gestione degli interventi fuori provincia; sul lago; la formazione non solo adeguata alle diverse tipologie di esigenze, ma anche con numeri adeguati; la Privacy; le assicurazioni anche per il comandante che risponde in proprio; l’assistenza amministrativa.
Problematiche che da anni vengono sollevate, ma che probabilmente con le attuali norme e leggi, risulta difficile se non impossibile, dare delle concrete risposte. Ecco che forse è giunto il momento di considerare che nell’ambito Trentino, ci sono alcuni corpi, che per particolare dimensione ed esigenze operative, necessitano di norme ad hoc, che permettano quindi adeguati finanziamenti, adeguato supporto gestionale e amministrativo, anche con personale all’occorrenza, adeguati parametri di assegnazione delle attrezzature, adeguata formazione.
Se qualcuno a livello provinciale , ha la bacchetta magica, si faccia avanti, proponga soluzioni reali, noi lo ribadisco , oggi facciamo fronte a questa mole di interventi richiesti dalla popolazione, con le nostre poche forze, e su questo devo ringraziare ancora l’amministrazione rivana e il Sindaco, che ci sta sostenendo Lo ho ripetuto nelle ultime assemblee, ma lo ribadisco anche oggi, è accertato che nell’ultimo decennio a livello provinciale ci sia l’intenzione di “omologare” e “standardizzare” tutti i Corpi o forse e solo miopia, troppo difficile affrontare le particolarità, meglio ignorarle.
Al Presidente della federazione Ioppi Tullio, che conosce sicuramente, queste problematiche, in quanto le ha vissute da comandante del Corpo di Arco, pur consapevole che il suo mandato è appena iniziato e che a livello provinciale molti sono gli argomenti da trattare, chiedo di tenere in considerazione e di farsi carico a livello Provinciale , nel trovare una forma che ci dia ossigeno e ci faccia lavorare in modo sicuro e sereno. Oggi che mi dà la forza di andare avanti, siete Voi vigili che dimostrate quotidianamente, una voglia di mettersi in gioco, con spirito di abnegazione, nei confronti di chi ha bisogno. Un grande gruppo, pur con le sue dinamiche di pensiero a volte diverse, ma che non perdono mai di vista ,lo scopo che ci ha fatto
diventare vigili del fuoco; non il correre con le sirene, non la bella divisa, non essere in bella vista; ma
essere di aiuto al prossimo. Un grazie sincero a tutti voi.
Concludo ringraziando l’amministrazione comunale e il Sindaco, sempre vicini al nostro Corpo, ringrazio il Direttivo il Vicecomandante, voi tutti, vigili, allievi, vigili onorari, per la disponibilità a supporto delle iniziative intraprese dal Corpo e per la professionalità con la quale affrontate quotidianamente gli interventi. Un sincero grazie”.


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