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Riorganizzazione sanitaria della Val di Ledro e valorizzazione del Bondone, il confronto in Provincia

mercoledì, 26 luglio 2017

Trento – La Provincia di Trento ha approvato il rendiconto ( 19 voti favorevoli, 10 voti contrari, e 1 astenuto (Walter Kaswalder) ed ha avviato la discussione sull’assestamento. In discussione generale sono intervenuti Fasanelli, Degasperi e Civettini ad illustrare alcune proposte di modifica che saranno approfondite in fase di esame del disegno di legge. L’attenzione si è quindi concentrata sui numerosi ordini del giorno.

La discussione generale: gli ordini del giorno

provincia autonoma di trento trentino

Massimo Fasanelli (Misto) ha esordito dicendo che l’assestamento lascia trasparire ancora troppo assistenzialismo e poca incisività sugli interventi con ritorni economici ed ha anticipato i contenuti di alcuni ordini del giorno. Il Progettone, per esempio, è un ottimo intervento, però è un’azione nata per sopperire a delle carenze strutturali, non può essere l’unica prospettiva d’investimento. Alcuni investimenti andrebbero dirottati sulle attività che aumentano il Pil: solo così si riuscirà davvero ad aiutare chi ha bisogno. Anche nel mondo della scuola occorre direzionare le risorse verso il vero welfare ed attivarsi per lo sblocco delle assunzioni nei comuni: non si può pensare di sostituire solo il 25% delle persone che vanno in pensione, ha detto.

Filippo Degasperi (5 Stelle) ha annunciato e illustrato tre ordini del giorno. Uno vorrebbe fosse ripensato un risparmio che ha definito “inopportuno”, che riguarda la riduzione dei rimborsi spesa su infortunio nelle scuole, che ora gravano quasi interamente sulle famiglie: difficile comprendere l’intervento sulle franchigie da infortunio e da ricovero ospedaliero. Altra richiesta: che la Pat si attivi presso l’Agenzia delle Entrate per consentire le detrazioni fiscali anche a chi risiede in alloggio Itea con canone concordato. Un altro ordine del giorno interessa il diabete giovanile: rispetto alle apparecchiature oggi a disposizione la tecnologia ha fatto molti passi avanti. Aggiornarsi e attrezzarsi con questi strumenti presenti nel resto d’Italia, significherebbe migliorare la qualità della vita dei pazienti.

Il consigliere Claudio Civettini (Civica) ha illustrato il proprio ordine del giorno volto alla diffusione della lettura e alla valorizzazione delle piccole e medie imprese editoriali. Il sostegno all’editoria è indiretto, perché rivolto ai consumatori e prevede di sollecitare in sede governativa l’adozione di misure tese a sostenere le famiglie e riconoscendo una detrazione del 20% per l’acquisto di libri. Civettini ha annunciato un secondo intervento prevede di predisporre forme di sostegno concreto alla vera conciliazione familiare e un terzo che interviene in tema di agricoltura di montagna e promozione di nuove opportunità a vantaggio delle nuove generazione.

Gli ordini del giorno
Disco verde per tre proposte di Claudio Civettini. E’ stata anticipata la discussione e approvazione dei documenti di Claudio Civettini, che si è poi dovuto assentare per problemi personali. Gli ordini del giorno, già illustrati dal consigliere, hanno ottenuto il parere favorevole, così come concordati ed emendati con la Giunta. L’odg 8 proposto dal consigliere di Civica Trentina impegna la Giunta ad attivarsi per accrescere con apposite iniziative di sensibilizzazione, l’importanza per le famiglie e la comunità trentina di mettere al mondo ed educare i figli, predisponendo nuove e adeguate forme di sostegno alla conciliazione familiare. L’ordine del giorno 9 è rivolto alla valorizzazione della lettura, promozione del libro e delle piccole e medie imprese editoriali ed impegna la Giunta a sollecitare il governo nazionale e il parlamento ad adottare misure tese a sostenere le famiglie per la favorire la diffusione della lettura, riconoscendo alle persone fisiche una detrazione fiscale pari almeno del 20% della spesa effettuata in un anno per l’acquisto di libri muniti di codice Isbn, scolastici e universitari e per tutte le pubblicazioni anche in formato digitale. Infine, il documento 10 impegna la Giunta a riconoscere in modo specifico l’importanza dell’agricoltura di montagna per generare nuove opportunità di lavoro in questo settore.

Assistenza ai disabili privi dell’aiuto familiare. Accolto l’ordine del giorno 1 di Claudio Cia, nella forma emendata in accordo con l’assessore Zeni, che impegna sull’assistenza ed il sostegno ai disabili privi di aiuto familiare, attivando percorsi di supporto alla domiciliarità in abitazioni o gruppi-appartamento, iniziative per la permanenza temporanea in soluzioni abitative extrafamiliari per situazioni di emergenza e dare sollievo ai familiari, allo sviluppo di progetti per promuovere la maggiore autonomia possibile dei soggetti con disabilità grave e prevedere campagne informative per diffondere la conoscenza di queste misure per l’assistenza, la cura e la protezione di questi soggetti. Sostenuto anche dai colleghi Viola e Bezzi, il documento è stato approvato nella forma emendata, quando in origine prevedeva l’istituzione di un fondo.

Sì alla valorizzazione del Monte Bondone. Accolto nella forma emendata e concordata con l’assessore Dallapiccola l’odg 2 di Luca Giuliani (Patt) che impegna la Giunta nella valorizzazione del Monte Bondone sotto il profilo ambientale, didattico-culturale e turistico. “Come non essere d’accordo”, ha notato Walter Viola che però ha obiettato che manca un progetto e una riflessione definitiva su cosa fare del Bondone”. Si è astenuto Filippo Degasperi al quale piaceva di più la versione originale del testo perché “nella forma emendata i contenuti sono stati annacquati”. Nerio Giovanazzi (AT) ha detto di votare il documento per solidarietà anche se manca la funivia che sarebbe la questione più interessante per lo sviluppo del Bondone. Giacomo Bezzi (FI) ha detto di votare la proposta perché la situazione in ambito turistico è davvero preoccupante: è triste vedere queste strutture fatiscenti e tanti alberghi andare all’asta in Trentino, ha detto “e concordo con Giovanazzi: il Bondone, senza il collegamento funiviario, continuerà a soffrire”.

Sulla sperimentazione dell’aggregazione nella riorganizzazione sanitaria. Favorevole il parere anche sulla proposta di ordine del giorno 3 dell’esponente del Patt Luca Giuliani, che impegna a verificare se sussistono le condizioni per avviare la sperimentazione dell’aggregazione funzionale territoriale, oltre che a Pinzolo, anche presso la Comunità Alto Garda e Ledro e ad utilizzare gli stanziamenti previsti dal bilancio per attivare anche nel Comune di Ledro forme di offerta prestazionale che coinvolgano maggiormente la Apsp locale quale presidio di valle, potenziando le attività esterne alla Apsp quali attività ambulatoriale infermieristiche e/o a domicilio. L’assessore Zeni ha notato che si sta già facendo molto in questa direzione e dunque il documento di Giuliani si inserisce all’interno di questa visione e logica.

Il consigliere Degasperi si è detto perplesso sulla maggiore attenzione al territorio sbandierata dall’assessore e anche sul tema specifico, visto che è stata avviata una sperimentazione sulle 24 previste. Bezzi ha detto di non comprendere come un consigliere di maggioranza possa fare una proposta di questo genere e impegni la Giunta a continuare con la sperimentazione: “avevate intenzione di fermarvi, forse”? ha chiesto ironicamente. Mario Tonina si è augurato che si possa concretizzare la previsione di questo ordine del giorno per migliorare le problematiche di un territorio come quello di Ledro, dove è importante poter garantire i servizi, sia a vantaggio dei cittadini, che dei turisti. La votazione su questo ordine del giorno è stata rimandata al pomeriggio. Si riprenderà con l’intervento di Borga.


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