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Rilancio della causa montana: il ruolo della speleologia al centro di un convegno in Trentino

mercoledì, 27 aprile 2016

Trento – Anche la speleologia parteciperà all’incontro pubblico “La causa montana”, in programma sabato 30 aprile 2016 a Trento, presso la Sala Don Guetti, Cassa Centrale Casse Rurali Trentine (Via Vannetti, 8, inizio lavori ore 9).

L’incontro, compreso nel programma della 64a edizione del Trento Film Festival, è organizzato dal Club alpino italiano e dall’Associazione ex Parlamentari della Repubblica per incentivare le istituzioni a tornare a occuparsi di montagna secondo il dettato costituzionale.

L’occasione è il 50° anniversario della morte del senatore e Padre Costituente Michele Gortani, primo firmatario dell’emendamento che portò all’approvazione del secondo comma dell’articolo 44 della Costituzione“La Legge dispone provvedimenti a favore delle zone montane”.

“Per  oltre un quarantennio (fra gli anni ’20 e gli anni ’60 del secolo scorso) Gortani è statofigura di riferimento nell’ambiente speleologico italiano e anche internazionale”, afferma il Presidente della Società Speleologica Italiana Vincenzo Martimucci, che interverrà a Trento. “La sua autorevolezza non era dovuta solo alla sua vasta cultura nelle scienze naturali e al ruolo di docente universitario, ma anche e soprattutto alla sua lucidità strategica nell’intuire che la speleologia era un valido strumento di conoscenza per lo studio di un’Italia ancora ignota sotto molti aspetti: geografici, culturali e storici”.

Martimucci evidenzia anche il ruolo che può ricoprire la speleologia nel rilancio dell’attenzione alla montagna: “frequentare l’interno delle montagne carsiche significa cercare, scoprire e valorizzare aree e cavità di estremo interesse ambientale, antropologico, culturale e, talvolta, anche turistico. Significa ricostruire i percorsi delle acque sotterranee, tutelarle come risorsa. La Società speleologica italiana ha per scopo la diffusione ed il progresso della speleologia, che permette di pensare la montagna in tre dimensioni. I nostri speleologi studiano le montagne e i paesaggi carsici in maniera particolare e minuziosa, perché le esplorazioni possono durare anni o decenni. Tutto questo contribuisce a far conoscere ambienti montani apparentemente marginali e a conferire loro nuovo valore”. 

Il presidente della SSI conclude elencando i canali attraverso i quali l’associazione veicola la conoscenza dell’interno delle montagne e del mondo sotterraneo. “I nostri mezzi di comunicazione sono le riviste Speleologia e Opera Ipogea, i nostri siti, i social network. Manteniamo la memoria curando il Centro Italiano di Documentazione Speleologica “Franco Anelli”. In collaborazione con le Federazioni Speleologiche Regionali curiamo il WISH, portale nazionale delle grotte d’Italia, che oggi contiene i riferimenti di 31843 grotte naturali. Possiamo dire di essere custodi di una geografia della montagna particolare e di grande valore”.

PROGRAMMA

NELL’AMBITO DEL 64° TRENTO FILM FESTIVAL
Sabato 30 aprile 2016
Sala Don Guetti, Cassa Centrale Casse Rurali Trentine Via Vannetti, 8 – Trento
LA CAUSA MONTANA
Giornata di studio aperta al pubblico
Cinquantenario della scomparsa di Michele Gortani Geologo, Costituente, Senatore della Repubblica
in collaborazione con
Associazione Nazionale Alpini (ANA), Federazione Nazionale dei Consorzi di Bacino Imbrifero Montano (FEDERBIM), Museo Carnico delle Arti Popolari “Michele Gortani”, Unione Nazionale Comuni Comunità Enti Montani (UNCEM), Gruppo Interparlamentare per lo Sviluppo della Montagna, Società Speleologica Italiana, Società degli Alpinisti Tridentini (SAT), Trentino School of Management (TSM), Università della Montagna sede di Edolo-Statale di Milano, Università della Tuscia corso di Rieti, Fondazione G. Angelini-Centro Studi sulla Montagna, Rete Montagna, Fondazione Montagne Italia

con il patrocinio di
Ministero dell’Interno; Ministero dei Beni e delle Attività culturali e del Turismo; Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare; Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR); Associazione Nazionale Comuni Italiani (ANCI); Provincia Autonoma di Trento; Città di Trento; Union Internationale des Associations d’Alpinisme (UIAA); Club Arc Alpin

PROGRAMMA
ore 9-13,30
Apertura dei lavori
Intervento di Gianclaudio Bressa, Sottosegretario Presidenza del Consiglio dei ministri con delega alla montagna.
Interventi di
Roberto De Martin, Presidente del Trento Film Festival.
Ugo Rossi, Presidente della Provincia Autonoma di Trento. Alessandro Andreatta, Sindaco di Trento.
Bruno Dorigatti, Presidente del Consiglio Provinciale di Trento. Francesco Brollo, Sindaco di Tolmezzo.
Giorgio Fracalossi, Presidente Cassa Centrale Banca.
Introducono

PRIMA SESSIONE
Alle origini della causa montana
Gerardo Bianco, Presidente Associazione ex parlamentari della Repubblica, Le radici del dibattito politico e istituzionale sulla montagna.
Umberto Martini, Presidente generale del Club Alpino Italiano (CAI), L’alpinismo, il CAI dalle origini ad oggi e la causa montana.
Oscar Gaspari, Università LUMSA, Michele Gortani, studio, passione e impegno politico per la montagna.
Intervengono
Sebastiano Favero, Presidente Associazione Nazionale Alpini, Michele Gortani e la grande guerra.
Roberto Siagri, Presidente Museo carnico delle arti popolari “Michele Gortani”, Michele Gortani e la Carnia.
Antonio Nonino, Presidente CAI-SAF, Udine, Michele Gortani e la Società Alpina Friulana. Mattia Sella, past President Comitato scientifico centrale Club Alpino Italiano, Gortani geologo. Mauro Pascolini, Presidente Rete Montagna, Università di Udine, Gortani geografo.
Vincenzo Martimucci, Presidente Società Speleologica Italiana, Gortani speleologo.
Annibale Salsa, past President Club Alpino Italiano, Spopolamento e spaesamento nella montagna italiana. Carlo Alberto Graziani, Giurista, I Parchi nazionali, le foreste e i territori montani alla luce dell’evoluzione
della giurisprudenza.
Maurizio Gentilini, Consiglio Nazionale delle Ricerche, Gli archivi e la montagna.
Carlo Personeni, Presidente FEDERBIM, Le risorse idriche ed energetiche, il loro sfruttamento al servizio dello sviluppo industriale in rapporto ai bisogni delle comunità dei montanari. Il ruolo dei Bim dal 1953 a oggi.
Marco Matteotti, Vicepresidente Società degli Alpinisti Tridentini (SAT), Montagna e turismo: per una necessaria diversificazione.
Light lunch 13,30 – 14,30

SECONDA SESSIONE
La Causa Montana per l’oggi e per il domani ore 14.30-18.00
Proiezione del filmato Michele Gortani e La Causa montana,
a cura di Oscar Gaspari e Giuseppe Sangiorgi, immagini dall’Istituto Luce.
Intervento di Renzo Gubert, Coordinatore ex Parlamentari Trentini e Alto Adige/Südtirol.
Introduce Erminio Quartiani, Vicepresidente generale del Club Alpino Italiano, Una nuova alleanza
per la montagna. Intervengono
Andrea Olivero, Viceministro delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali, Le politiche di coesione e sviluppo per la montagna e la Strategia macroregionale alpina.
Enrico Borghi, Presidente dell’Intergruppo parlamentare per lo Sviluppo della Montagna, Legislazione e governance. Prospettive di sviluppo per l’economia e le popolazioni delle montagne italiane.
Pier Luigi Mottinelli, Presidente Commissione Anci per la Montagna, L’Anci per la montagna.
Mauro Marcantoni, Direttore Trentino School of Management (TSM), Gente di montagna, gente di
pianura, la montagna perduta.
Oscar Del Barba, Segreteria tecnica per l’ambiente Club Alpino Italiano, I cambiamenti climatici e il dissesto idrogeologico nelle terre alte.
Luca Lo Bianco, Direttore scientifico Fondazione Montagne Italia, L’economia della montagna: le nuove attività e le professioni di montagna.
Luca Calzolari, Direttore rivista “Montagne360″, La montagna nella comunicazione.
TAVOLA ROTONDA Incoraggiare e valorizzare i “nuovi Gortani”
Coordinatore Antonio Ciaschi, Docente di Geografia, Università LUMSA.
Anna Giorgi, Direttore del Centro Interdipartimentale Gestione Sostenibile e Difesa della Montagna (Ge.S.Di.Mont.) dell’Università degli Studi di Milano.
Ester Cason Angelini, Consigliere delegato Fondazione G. Angelini-Centro studi sulla Montagna.
Bartolomeo Schirone, Direttore del Corso di Laurea in Scienze della Montagna di Rieti, Università della Tuscia.
Lorenzo Dellai, Deputato.
ESIBIZIONE DEL CORO “STELLA DEL CORNET” DI RAVINA-TRENTO Segue rinfresco


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