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Rifugio Bozzi: sale la protesta contro il Cai, turisti al fianco del gestore Cenini

giovedì, 20 febbraio 2014

Ponte di Legno – Una battaglia al fianco di Marcello Cenini, storico gestore del rifugio Bozzi, che il Cai, con una decisione a sorpresa, ha sollevato dall’incarico. Dalla Valle Camonica e Val di Pejo, ma anche tra i tanti amici che ogni estate frequentavano il Bozzi ed erano a contatto con l’ottima organizzazione e il servizio offerto, è nata in rete una raccolta firme, a favore di Marcello Cenini e di uno staff impeccabile. I motivi della scelta del Cai di Brescia non sono ancora stati svelati. Forse c’è imbarazzo a rivelarlo?, è la domanda che i turisti si chiedono.rifugio bozzi

Intanto cresce la protesta con un messaggio: “Tesserati Cai Brescia ….Restituite le tessere!…Solidarietà al gestore Marcello Cenini e a tutti i rifugisti perché non accada anche a loro quello che sta succedendo al Bozzi”.

La raccolta firme virtuale e i messaggi in rete sono tutti di solidarietà a Marcello Cenini. L’ormai ex gestore del Bozzi ha inviato un messaggio a tutti: “Grazie! Grazie! Grazie!”.

I vari commenti in Rete: Fabio: “Dietro una sigla, importante o meno che sia, stanno sempre delle persone ed i loro interessi. Il loro agire determina situazioni che incidono sulla vita di chi, in quella, hanno riposto impegni e prospettive di lavoro. Sarebbe opportuno avessero anche il giusto riconoscimento”. “Probabilmente – dice Angelo – gli interessi di qualcuno sono maggiori dell’ entusiasmo di qualcun altro; purtroppo il mondo va cosi (ed è sbagliato),la monarchia di qualche istituto, associazione, club è difficile da convincere in un mondo in cui solo gli amici di questo ed i figli di quest’ altro dominano. Onore a voi che almeno ci avete provato ed a modo mio non avete fallito proprio in nulla”.


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