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Referendum Aeroporto Bolzano: progetto bocciato. Kompatscher: “Risultato netto, rispettare il volere degli elettori”

lunedì, 13 giugno 2016

Bolzano – Dopo l’ufficializzazione dell’esito del referendum consultivo sull’aeroporto di Bolzano, il cui progetto di sviluppo è stato bocciato dal 70,4% dei 191.385 votanti, il presidente Arno Kompatscher, assieme agli assessori Richard Theiner e Florian Mussner, ha commentato i risultati ribadendo la propria convinzione: “La scelta di puntare sul referendum è stata giusta – ha sottolineato Kompatscher – dato che in passato, in virtù di una serie di paletti, la gestione dello scalo non è stata coronata dal successo. Alla luce di ciò – ha proseguito il Landeshauptmann – le possibilità erano due: un nuovo progetto di sviluppo, oppure l’uscita di scena della mano pubblica. Ogni altra soluzione avrebbe rappresentato uno spreco di denaro pubblico”. A proposito del risultato, caratterizzato da una netta affermazione del no, il presidente Arno Kompatscher ha affermato che “la popolazione altoatesina si è espressa in maniera chiara, alla luce sia della partecipazione, sia dell’esito, contro un ampliamento dell’aeroporto sostenuto da finanziamenti provinciali. Prendiamo atto di questa volontà”.

Ed ora i prossimi passi: il successo del no comporta non solo lo stop ad ogni ulteriore discussione in Consiglio del disegno di legge sull’aeroporto presentato dalla Giunta provinciale, ma anche quello ad ogni ampliamento della pista di decollo ed atterraggio. “Sia per quanto riguarda i 30 metri ulteriori previsti dal progetto di sviluppo – ha spiegato Kompatscher – sia per quanto riguarda i 138 metri già approvati”. Inoltre la Provincia sarà chiamata a cedere il 100% della partecipata ABD (Airport Bolzano Dolomiti), società che gestisce l’aeroporto, le cui quote verranno messe in vendita. “Nel caso in cui non vi fossero interessati – ha aggiunto il Landeshauptmann – la ABD verrà liquidata e la concessione aeroportuale passerà all’ENAC”.

L’assessore Florian Mussner ha spiegato che “l’aeroporto faceva parte del progetto di mobilità e raggiungibilità dell’Alto Adige, un progetto che ora dovrà essere rivisto dando maggiore peso a treni e bus”, mentre l’assessore Richard Theiner si è concentrato sugli aspetti ambientali: “La Provincia continuerà a monitorare l’aeroporto – ha sottolineato – indipendentemente da chi in futuro lo gestirà, mentre la valutazione dell’impatto ambientale del progetto di sviluppo non verrà ovviamente più effettuata”. Nonostante si sia battuto a favore del sì in quanto “fermamente convinto della bontà il progetto di sviluppo dell’aeroporto”, il presidente Kompatscher ha ricordato che “il referendum faceva parte dell’accordo di coalizione che ha dato vita alla Giunta provinciale. Il risultato emerso dalle urne rappresenta un chiaro mandato alla politica, e noi lo applicheremo: senza se e senza ma”.kompatscher

In chiusura di conferenza stampa, Arno Kompatscher ha voluto ringraziare la macchina elettorale che si è attivata sia in Provincia, sia presso i Comuni, “che ha saputo fornire i risultati a tempo di record garantendo uno svolgimento della consultazione referendaria senza alcun tipo di problemi”.

Si sono concluse questa mattina le operazioni di scrutinio del referendum consultivo provinciale sul disegno di legge “Norme sull’aeroporto di Bolzano”, che ha visto la partecipazione del 46,7% degli aventi diritto al voto, cifra che ha consentito di superare il quorum del 40% che rende valida la consultazione.

Già pochi minuti dopo le ore 7, ovvero alla riapertura dei seggi, presso la Centrale elettorale insediata al terzo piano di Palazzo Widmann sono iniziati ad arrivare i risultati, che hanno subito visto prevalere il fronte del no al progetto di sviluppo dello scalo bolzanino. I dati definitivi sono giunti alle ore 10.10 e hanno dato il seguente esito: 70,6% per il no, 29,4% per il sì.


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