QUESTO SITO WEB UTILIZZA COOKIES. NEL CONTINUARE A NAVIGARE SUL SITO STAI ACCETTANDO L'UTILIZZO DEI COOKIES.
TI INVITIAMO A LEGGERE LA COOKIES POLICY.
X
Ad
Ad
Ad

Ad

Provinciali a Trento: il PATT lancia la sfida su sicurezza, convivenza civile e diritto di cittadinanza

giovedì, 19 settembre 2013

Trento – La campagna elettorale entra nel vivo tra serate, convegni e messaggi agli elettori. Il PATT (Partito Autonomista Trentino Tirolese) , con il senatore Franco Panizza e il segretario di trento, Mauro Dallapé, punta sulla sicurezza e su politiche di convivenza. Secondo il senatore Franco Panizza (nella foto) e Mauro Dellapé “la campagna elettorale deve essere soprattutto un momento d’incontro con la cittadinanza, per dotarci di un programma di governo che sappia rispondere davvero alle domande che ci vengono dalla società. Un confronto reale, in grado di tenere dentro la complessità dei problemi, tra cui quello annoso della lotta alla criminalità”. Panizza

DIRITTO DI CITTADINANZA

“La sicurezza – affermano Panizza e Dellapé –  si deve configurare come vero e proprio diritto di cittadinanza. Bisogna agire con forza per rimuovere le cause, sapendo anche che questo può avvenire solo coinvolgendo tutti gli attori che hanno il compito di farlo, a partire dalle forze dell’ordine e del fatto che esse devono essere dotate degli strumenti per poter operare. Allo stesso tempo bisogna continuare a puntare sulle politiche d’inclusione sociale dei cittadini più vulnerabili. Il degrado urbano, che a Trento si è manifestato anche in sporadici atti d’aggressione, è il prodotto di un malessere sociale che sempre più caratterizza anche centri di piccole dimensioni”.

LA CIVILE CONVIVENZA

“Protagonisti di questi atti – proseguono Panizza e Dellapé – sono stati spesso cittadini stranieri. Tuttavia tale constatazione non può e non deve tradursi in una chiusura della comunità verso gli immigrati, ma ci deve spingere verso un’azione che rilanci sul duplice fronte del contrasto alla criminalità e dell’integrazione, intesa soprattutto come politiche sociali volte a combattere il malessere sociale. Un sentire, questo, che non riguarda specificamente italiani o stranieri, ma tutte le persone più fragili, più deboli, più esposte ai venti della crisi economica”.
Su questo come su altri temi, anche raccogliendo le preoccupazione espresse dagli abitanti e dai commercianti del Rione Via Roma – Santa Maria e raccolte in questi giorni dalla candidata Sonia Leonardi, il Patt – attraverso la propria sezione cittadina e i propri candidati della città – avvierà un confronto serrato con la cittadinanza, mossi in questo dalla convinzione che un programma di governo non deve essere un libro dei sogni. “Si tratta – concludono i dirigenti del PATT – di una vera e propria traccia di lavoro per chi come noi non ha solo l’obiettivo di vincere le elezioni, ma di farlo per rendere nei prossimi 5 anni sempre più forte il nostro Trentino”.


© Gazzetta delle Valli - Testata registrata in tribunale, direttore responsabile Alberto Panzeri - P. IVA 03457250136