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Provincia di Trento, accordo con Adige Spa per un investimento di 22,6 milioni

martedì, 10 settembre 2013

Levico Terme – Adige Spa vuole rafforzare la propria presenza sul territorio trentino. L’azienda di Levico Terme e la controllata Adige-Sys Spa, specializzate nella costruzione di sistemi taglio laser per la lavorazione di tubi metallici e della lamiera, passeranno dalle attuali 221 unità (156 occupati Adige, 65 occupati Adige Sys) alle 235 unità entro il 2015, con un incremento del fatturato da 75 a 91 milioni di euro. L’azienda ha programmato da ora sino al 2017 un investimento immobiliare di 22,6 milioni di euro, che la Provincia autonoma di Trento prevede di sostenere attraverso la propria società di sistema Trentino Sviluppo, come indicato nell’accordo siglato oggi presso la sede dell’Assessorato all’industria, Adige Spa amplierà gli stabilimenti di Levico, acquisendo aree per oltre 18 mila metri quadrati e realizzando due nuovi capannoni industriali, oltre al totale rifacimento di un terzo immobile ed alla costruzione della nuova mensa aziendale.Alberto Pacher pres. PAT gennaio 2013

L’assessore Olivi ha dichiarato, a nome della Giunta provinciale, l’impegno di promuovere, compatibilmente con le risorse finanziarie disponibili, l’aggiornamento del piano triennale di Trentino Sviluppo, affinchè nello stesso sia prevista la sottoscrizione, da parte della Società pubblica, di un prestito obbligazionario di 15 milioni di euro che verrà emesso da Adige Spa nei prossimi tre anni.

Alessandro Olivi, assessore all’industria, artigianato, commercio e cooperazione, Diego Laner, presidente di Trentino Sviluppo, e Pietro Colombo, presidente di Adige Spa, hanno firmato oggi, martedì 10 settembre, un importante accordo a sostegno dei programmi di crescita del Gruppo industriale sul territorio trentino e in particolare delle prospettive di potenziamento della capacità produttiva.
Il piano industriale presentato da Adige Spa programma sino al 2017, investimenti per oltre 40 milioni di euro, tra cui alcuni progetti di ricerca, ma soprattutto iniziative mirate a risolvere l’ormai insostenibile carenza di spazi adeguati a supportare la crescita produttiva dell’azienda. Il piano di investimenti immobiliari prevede una spesa in cinque anni di 22,6 milioni di euro, con l’acquisizione di nuove aree per 17.451 metri quadrati (11.217 mq acquistati di recente da Trentino Sviluppo e 5.530 mq attraverso una operazione con il Comune di Levico Terme, come specificata nella deliberazione del Consiglio comunale del 31 luglio u.s.) e 704 mq. da un privato, la costruzione di due nuovi immobili industriali per un totale di 7.500 metri quadrati, la demolizione e rifacimento ex novo di un capannone di 3.200 metri quadrati, oltre alla costruzione della nuova mensa aziendale di 650 metri quadrati.
«L’azienda – precisa l’assessore Olivi – ha richiesto l’intervento finanziario di Trentino Sviluppo per sostenere i rilevanti investimenti programmati. Attraverso tali investimenti l’impresa vuole essere in grado di produrre di più e in migliori condizioni, aumentare il fatturato e sviluppare la propria presenza sui mercati di competenza, che sono soprattutto internazionali. Trentino Sviluppo è chiamata a sostenere lo sforzo finanziario dell’azienda, attraverso la sottoscrizione di un prestito obbligazionario che verrà emesso da Adige Spa, di importo pari a 15 milioni di euro, da versare per stati di avanzamento dei lavori sulla realizzazione degli immobili. Ritengo che gli impegni che l’azienda ha assunto: (1) costruire e mettere in attività il nuovo stabilimento entro il 2018, (2) consolidare i livelli occupazionali, attualmente pari a 221 unità (compresi i dipendenti di Adige Sys), portandoli fino a 235 unità entro il 2015, e (3) versare in provincia di Trento le imposte dovute, raddoppiando sostanzialmente il gettito fiscale annuo medio, rappresentino altrettanti benefici collettivi per il Trentino. Pertanto credo che il sostegno pubblico dell’iniziativa sia utile al territorio, oltre che all’impresa. E’ infatti soprattutto con gli investimenti delle imprese innovative che possiamo superare questa grande crisi e riprendere il percorso di crescita economica e di sviluppo dell’occupazione.»
«Riteniamo particolarmente importante – commenta il rag. Colombo, presidente e amministratore delegato delle due società – la scelta operata dalla Provincia. Il sostegno ad Adige permette alla società di affrontare con sicurezza un investimento impegnativo che, fra immobili, tecnologie e ricerca, supera 40 milioni di euro. Questo in una fase di crisi economica perdurante affrontata dall’azienda con un impegno straordinario sui mercati internazionali, dove sta conseguendo risultati positivi. Ringrazio la Provincia, l’assessore Alessandro Olivi, il Comune di Levico Terme, nella persona del sindaco Giampiero Passamani, che ha operato attivamente per portare a compimento l’operazione e Trentino Sviluppo, con il presidente Laner, che è stata l’artefice della proposta complessiva.»
E a giudizio del dott. Laner, «Adige Spa e Adige Sys rappresentano due realtà territoriali con valenza strategica: tecnologie, relazioni umane, capacità d’innovazione e solidità economico-finanziaria sono gli elementi essenziali alla base del successo del Gruppo. L’intervento di Trentino Sviluppo trova le sue motivazioni nelle prospettive di consolidamento e sviluppo sul territorio, con rilevanti ricadute quali l’aumento dell’occupazione e la leadership industriale.»
L’assessore ha così commentato: «Esperienze virtuose come questa azienda, uno dei player di maggiore qualità nei settori della meccanica di precisione e della meccatronica, dimostrano che il manifatturiero può ancora oggi trainare l’economia, costretto com’è a nutrirsi di crescita e di innovazione. Di ciò troviamo un chiaro riscontro anche nelle recenti notizie circa il ruolo dell’industria e, in particolare, della meccanica nel trainare la ripresa (+7,7% del fatturato nel secondo trimestre 2013 rispetto all’anno precedente), e in quanto si sta realizzando nel settore della meccatronica, che rappresenta una delle più importanti sfide per la politica economica trentina e per la quale immagino uno sviluppo diffuso guidato dal Polo di Rovereto.»

«Quanto stabilito dall’accordo – conclude l’assessore Olivi – dovrà comunque essere sottoposto alla Giunta provinciale in carica per prossima legislatura, affinché lo stesso sia confermato e sia dato seguito all’aggiornamento del piano triennale di cui agli articoli 33 e 34 della legge provinciale n. 6/1999. Sarà Trentino Sviluppo a formulare la proposta operativa in questo senso, in conformità al compito che le spetta, che è appunto quello di proporre alla Giunta provinciale il proprio piano triennale di intervento, per poi darvi attuazione, una volta approvato dal Governo provinciale.»

Adige e Adige Sys, le due società di Levico Terme, fanno capo al Gruppo BLM, con sede a Cantù, in provincia di Como, che complessivamente occupa oltre 500 dipendenti e rappresenta un player globale per l’intero processo di lavorazione del tubo. La società capogruppo è infatti specializzata nella produzione di macchine curvatubi, sagomatubi, sistemi di misura e dispositivi di integrazione ed automazione; Adige Spa è specializzata in sistemi di taglio laser di tubi e profilati, macchine per il taglio a disco tradizionale e la lavorazione di tubi; Adige Sys è invece specializzata nella produzione di sistemi “misti” di taglio laser per lamiera e tubi/profilati di varie sezioni e materiali e impianti per la lavorazione di tubi/profilati di grandi dimensioni e vari materiali.


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