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Premio Rosa Camuna, la Regione ha conferito i riconoscimenti a 47 lombardi

lunedì, 29 maggio 2017

Cremona - Premio Rosa Camuna con una sontuosa cerimonia al Museo del Violino. Il Premio Rosa Camuna conferito dai presidenti della Giunta Roberto Maroni e del Consiglio regionale Raffaele Cattaneo.”Nel simbolo della Rosa Camuna ritroviamo le radici della nostra comunità, che si identifica intorno ai valori del saper fare, dell’agire in modo concreto e costruttivo e della solidarietà.

Ermanno Olmi 1

La Lombardia è forte perché vanta cittadini e realtà esemplari ed è con loro che il Consiglio regionale anche quest’anno fa festa insieme a tutti i lombardi, guardando al futuro con realismo, ma anche con la fiducia e l’ottimismo che esempi come quelli rappresentati dai premiati sanno promuovere e diffondere”. Lo ha sottolineato il Presidente del Consiglio regionale della Lombardia Raffaele Cattaneo, durante la cerimonia di conferimento del premio Rosa Camuna tenutasi al Museo del Violino di Cremona. (Nella foto un momento della cerimonia a Cremona e la consegna del premio a Ermanno Olmi). 

Sono 47 le persone e le realtà del territorio lombardo che sono state premiate dal Consiglio e dalla Giunta regionale della Lombardia per essersi particolarmente distinte per il loro impegno, l’operosità, la creatività e l’ingegno nel contribuire allo sviluppo economico, sociale, culturale e sportivo della nostra Regione. Sono stati 24 a ricevere il Premio “Rosa Camuna”, mentre ai restanti è stata attribuita una menzione speciale.

Come prevede lo specifico regolamento, i nominativi sono stati scelti dal Consiglio regionale in collaborazione con la Giunta e sono stati premiati nell’ambito degli eventi legati alla Festa della Lombardia, la cui ricorrenza cade domani lunedì 29 maggio, anniversario della battaglia di Legnano. In totale sono pervenute all’attenzione dell’Ufficio di Presidenza del Consiglio e dei Capigruppo consiliari 131 candidature: tutti i territori provinciali hanno ottenuto almeno un riconoscimento. ”Ringrazio –ha aggiunto Cattaneo- il Consiglio regionale, i suoi Capigruppo e l’Ufficio di Presidenza, che ancora un volta hanno saputo scegliere figure altamente rappresentative della società lombarda, raccogliendo e valutando con attenzione le numerose segnalazioni pervenute”. Il Premio Rosa Camuna è stato conferito dal Presidente del Consiglio regionale Raffaele Cattaneo e dal Presidente della Giunta Roberto Maroni.

Il Premio è rappresentato da un oggetto che raffigura la Rosa Camuna, accompagnata da un pergamena con la motivazione, e dal 2009 viene conferito ogni anno a un massimo di 24 persone fisiche, imprese, enti, associazioni e fondazioni residenti, con sede o operanti nella regione.

PREMI ROSA CAMUNA A BERGAMO, BRESCIA E SONDRIO 

BERGAMO

- ERMANNO OLMI

- ASSOCIAZIONE MOSAICO

- ASSOCIAZIONE PAOLO BELLI – LOTTA ALLE LEUCEMIE E ALTRE PATOLOGIE ONLUS

BRESCIA

- VITTORIO MORETTI

- ANNAMARIA BERENZI

SONDRIO 

- ARIANNA FONTANA

LE MOTIVAZIONI E I COMMENTI

“Sono orgogliosa di aver promosso la candidatura di Annamaria Berenzi per il Premio Rosa Camuna e di averle potuto consegnare personalmente il riconoscimento. Il suo lavoro quotidiano e’ il simbolo del grande cuore di Brescia e della Lombardia. Dedicare la propria vita e la propria professione a ragazzi che stanno affrontando un percorso difficile all’interno di un ospedale e’ davvero lodevole. I lombardi le sono grati”. Lo ha detto Simona Bordonali, assessore alla Sicurezza, Protezione civile e Immigrazione della Regione Lombardia consegnando il Premio Rosa Camuna ad Annamaria Berenzi, che si e’ distinta quest’anno per aver vinto l’Italian
teacher prize organizzato dal Ministero dell’Istruzione. Tra undicimila concorrenti e’ stata nominata infatti la miglior
professoressa d’Italia.  La professoressa Berenzi insegna matematica all’interno degli Spedali Civili di Brescia a ragazzi costretti a degenze nei reparti di pediatria, oncoematologia pediatrica, neuropsichiatria dell’infanzia e dell’adolescenza.Le sue lezioni consentono ai ragazzi di proseguire gli studi e di dimenticare cure e terapie. Sono un eccezionale elemento di normalità. La professoressa Berenzi ha dedicato il premio di miglior professoressa d’Italia ai suoi alunni e ha investito il riconoscimento economico nel progetto di portare gli adolescenti delle sue classe a parlare nelle scuole di quanto la loro malattia abbia cambiato la loro visione id vita, i valori. La Regione Lombardia – ha concluso Bordonali – la ringrazia per quanto ha fatto e per quanto  continuerà a fare con passione e dedizione”.

AL BRESCIANO VITTORIO MORETTI TRIBUTO DI RICONOSCENZA PER SUA OPERA

 ”Ho promosso e sostenuto la sua candidatura come tributo di riconoscenza per l’eccellenza che ha creato nella produzione vitivinicola e per il suo attaccamento al territorio della Franciacorta, simboli del saper fare lombardo nel mondo ed elementi di attrattivita’ unici”. Cosi’ Mauro Parolini, assessore allo Sviluppo economico di Regione Lombardia, commenta la consegna al bresciano Vittorio Moretti, patron dell’azienda vinicola Bellavista, del premio ‘Rosa Camuna’ istituito dalla Giunta regionale per riconoscere pubblicamente, ogni anno, l’impegno, l’operosita’, la creativita’ e l’ingegno di coloro che si siano particolarmente distinti nel contribuire allo sviluppo economico, sociale, culturale e sportivo della Lombardia.

ESEMPIO DI IMPRENDITORIALITA’ – “Esempio di imprenditoria illuminata, prima nel settore dell’edilizia e poi in quello
vinicolo, con la sua opera – ha sottolineato l’assessore – ha contribuito e contribuisce in maniera qualificata a promuovere la Franciacorta e la provincia di Brescia, facendone apprezzare in Italia e all’estero non solo la ricchezza che dona questa terra, ma anche le bellezze storiche, culturali e artistiche del territorio”.

VALORI FONDAMENTALI – “Un premio quindi meritato e dovuto a un imprenditore che – ha concluso Parolini – impersona alcuni dei valori fondamentali della società lombarda e da’ speranza alle nuove generazioni. La sua vita, fondata sui due pilastri della famiglia e dell’impresa, testimonia come l’ingegno e l’intrapresa costituiscano un bene per se’ ma soprattutto per l’intera comunità, realizzando benessere e lavoro ed esportando nel mondo l’immagine positiva della Lombardia”.


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