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Premiati alla Fondazione Mach gli studenti meritevoli del Trentino. Rossi: “Siete un esempio”

venerdì, 9 gennaio 2015

San Michele all’Adige (An. Col.) – Cerimonia di consegna dei diplomi e dei premi ai diplomati del 2014. Il messaggio del presidente della Provincia di Trento, Ugo Rossi: ““A voi, protagonisti di questa giornata, voglio fare gli auguri a nome di tutta la comunità trentina. Voi siete l’espressione di un mondo collettivo, di un sistema agricolo e agroalimentare di grande qualità, che si traduce in qualità e benessere di un territorio, quello trentino”. Parole del presidente della Provincia autonoma di Trento, Ugo Rossi, intervenuto alla Fondazione Edmund Mach, alla cerimonia di consegna dei diplomi e dei premi agli studenti dell’anno scolastico 2013-2014 e alla presentazione del quinto annuario del Centro Istruzione e Formazione: “Ringraziando voi – ha aggiunto il presidente della Provincia – ringrazio anche il consiglio di amministrazione, la dirigenza, i dipendenti, ma anche il mondo produttivo, perché ognuno concorre a far sì che la qualità di questo sistema sia sempre presente”.

L’assessore Michele Dallapiccola ha sottolineato l’importanza di salvaguardare il territorio trentino, all’insegna della sostenibilità: “In quello che fate – ha detto rivolgendosi agli studenti- mettete sempre la passione, la forza di volontà e l’amore per la nostra terra”. Alla cerimonia di oggi sono intervenuti anche il senatore Franco Panizza, il sindaco di San Michele,Clelia Sandri, il direttore generale Mauro Fezzi, il vicepresidente Gabriele Calliari, il dirigente del Centro Istruzione e Formazione,Marco Dal Rì con i coordinatori di area Alberto Bianchini, Michele Covi, Ivano Artuso e Massimo Bertamini. “E’ un momento importante questo – ha detto Fezzi- che segna un distacco da un percorso formativo importante che ha portato prima di tutto a formare professionisti ma prima di tutto dei cittadini”.

ANNUARIO 

La presentazione della quinta edizione dell’annuario è stata l’occasione per fare il punto sulle attività della scuola della Fondazione Mach, che sta conoscendo in questi ultimi anni un momento particolarmente florido in riferimento al numero delle iscrizioni, ma anche per parlare di PSR con l’intervento del responsabile del servizio politiche di sviluppo rurale,Alberto Giacomoni. Sono intervenuti i presidenti ed i rappresentanti delle associazioni di categoria:Mario Tonidandel per il collegio dei periti agrari, Mario Tonon per gli agrotecnici, Fabio Toscana per gli enologi ed enotecnici, e il vicepresidente di Udias, Angelo Rossi.
L’annuario: 158 pagine di attività, progetti e fotografie.L’annuario, intitolato “Un cammino lungo 140 anni” e curato dalla docente Roberta Bernardi, giunge alla quinta edizione e ripercorre i momenti più importanti della storia antica e di quella più recente: dai 140 anni della Fondazione Mach alla vita interna della scuola, dai rapporti con la realtà esterna alle nuove collaborazioni come quella con Heidelberg nel settore del verde, dai tirocini, in primis quello con la Germania che festeggia 55 anni alle gare; dal campionato del vino in Belgio a Cooperquiz, fino a toccare i momenti dedicati ai viaggi e alle esperienze particolarmente significative, i vissuti dagli studenti nel corso dell’anno scolastico/formativo, e infine lo spazio dedicato agli ex allievi e ai diplomati dello scorso anno.
Nelle 158 pagine dell’annuario si affrontano inoltre i temi della chiusura definitiva dell’istituto professionale per l’agricoltura e l’ambiente, soppresso dopo 20 anni di attività e 1897 agrotecnici diplomati per effetto della riforma della scuola, a come sarà il corso Superiore di Istruzione Tecnica perla Specializzazione di Enotecnico. La riforma dei cicli della scuola superiore ha portato infatti la durata dei corsi tecnici a cinque anni prevedendo però la possibilità di attivare un percorso aggiuntivo di un anno per la specializzazione di enotecnici che prosegue e valorizza l’esperienza della precedente formazione di sei anni prevista nelle storiche scuole enologiche nazionali, tra cui quella di San Michele all’Adige e che si chiuderà con l’anno scolastico in corso. Come tradizione vuole, concludono l’annuario i volti dei diplomati e le foto di classe.
I numeri: dal 1874 ad oggi 7510 diplomati.Sfogliando l’annuario, tra articoli di progetti didattici, foto di classe e lezioni in campagna, si scopre che i diplomati della Fondazione Mach dal 1874 ad oggi sono 7510, di cui 677 alunne. Precisamente 1732 diplomati della scuola agraria (1876 -1961), 2267 dell’Istituto Tecnico Agrario (1963-2014), 1897 dell’Istituto professionale per l’agricoltura e l’ambiente (1996-2014, ultimo anno di attivazione), 904 dell’Istituto professionale agrario (1963-1995), 372 dell’istruzione post-secondaria e universitaria -di cui 210 laureati in viticoltura ed enologia-, 338 della formazione professionale (2006-2014).
Alberto Giacomoni ha tracciato una panoramica delle novità introdotte con la nuova programmazione comunitaria relativa al periodo 2014-2020. Dopo una breve presentazione dei programmi FSE e FEARS, predisposti dal servizio Europa, Giacomoni ha parlato di obiettivi e strategie del Programma di sviluppo rurale della PAT che è attualmente in fase di definizione con i competenti uffici comunitari. Spazio poi al progetto Linkedln con la docente Barbara Centis, che ha illustrato nel dettaglio il progetto che sta coinvolgendo i diplomati della FEM. Nella pagina University ė possibile connettersi con gli altri 225 milioni di utenti Linkedln per proposte di lavoro, consigli professionali e di formazione e prendere visione dei corsi e delle proposte di lavoro nazionali ed internazionali.

GLI STUDENTI PREMIATI

Tutti i nomi degli studenti meritevoli. Nell’ambito della cerimonia sono stati consegnati diplomi e qualifiche agli studenti dell’anno scolastico 2013-2014 ma anche dei piccoli premi agli studenti più meritevoli. I premiati sono:Formazione professionale: Loris Ioriatti, Gabriele Giuliani, Mattias Cusini.Istituto Professionale per l’Agricoltura e l’Ambiente: 5^A: Giulia Chini + qualifica esperto ambientale forestale; 5^ B Francesca Michelon (100/100) + esperto ambientale forestale;Istituto Tecnico Agrario. 5 ^A: Ilario Chini (100/100), Ivan Bragagna, Andrea Wafaon Mach studenti meritevolildner; 5^ A1 Aldo Fezzi (100/100), Andrea Vindimian, Nicola Trainotti; 5^B Luca Franceschini, Cinzia Dellanna, Daniele Bebber; 6^ S Matteo Vario, Marco Comai, Gabriele Furletti;Corso tecnico superiore del verde: Teresa Curzel (100/100 + lode), Martina Biesuz (100/100 + lode);Corso di laurea in viticoltura ed enologia:Giulia Verones (110/110 e lode), Francesco Gobbo (110/110 e lode) e Elio Boscaini (110 e lode)

Premiazione migliori tesine e tesi laurea. Anche quest’anno sono stati assegnati i premi delle migliori tesine e tesi di laurea conferiti da vari enti e associazioni.Premio Libera Associazione Custodi Forestalidel Trentinoa Samuele Canella e Luca Fedrizzi;Premio Associazione Cacciatori Trentinia Michele Nicolussi, Nicola Baldessari e Matteo Simoni;Premio Centro Ricerca e Innovazionea Giulia Chini e Francesca Michelon, Michele Paris;Premio Mezzacoronaa Luca Clamer, Gabriele Furletti,Premio Cartiera Cordenonsa Marco Comai,Premio Federazione Trentina delle cooperativea Gabriele Giuliani, Loris Ioriatti, Mattias Cusini.


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