QUESTO SITO WEB UTILIZZA COOKIES. NEL CONTINUARE A NAVIGARE SUL SITO STAI ACCETTANDO L'UTILIZZO DEI COOKIES.
TI INVITIAMO A LEGGERE LA COOKIES POLICY.
X
Ad
Ad
Ad

Ad

Predazzo: convegno del Soccorso Alpino della Guardia di Finanza e del CAI sull’evoluzione delle tecniche dell’alpinismo

mercoledì, 1 ottobre 2014

Predazzo –  L’evoluzione dei materiali, delle tecniche e dell’alpinismo. In un convegno organizzato a Predazzo dal Soccorso Alpino della Guardia di Finanza (SAGF)  in collaborazione con il Club AIpino Italiano – Centro Studi Materiali e Tecniche presso la Scuola Alpina, si è discusso dell’argomento.

All’evento, aperto con i saluti del Comandante della Scuola, Colonnello Stefano Murari e del Presidente Generale del C.A.I., dottor Umberto Martini nonché del Vice Sindaco del Comune di Predazzo, signor Renato Tonet, hanno assistito circa 250 persone, tra i quali tutti i Comandanti delle Stazioni del Soccorso Alpino della Guardia di Finanza (SAGF), i militari della Stazione di Passo Rolle nonché i finanzieri frequentatori del 14° corPredazzo Convegno 120 (2)so per il conseguimento della specializzazione di “Tecnico di Soccorso Alpino”.

Gli illustri relatori, coordinati dal Professor Annibale Salsa, antropologo e già Presidente del Club Alpino Italiano dal 2004 al 2010, si sono alternati ed hanno approfondito, con dovizia di particolari tecnici e specialistici, l’attività sperimentale svolta presso il nuovo Laboratorio del C.S.M.T. di Villafranca Padovana e presso la apposita “torre” installata presso il Centro Sportivo Brentella.

Convegno predazzo 10

I CAMBIAMENTI
Nel corso degli interventi, di particolare interesse ed attrazione, la platea ha potuto apprezzare come, tra l’altro, corde, chiodi ed altra attrezzatura hanno accompagnato l’evoluzione dell’alpinismo e della speleologia agevolando la progressione e l’incolumità delle persone. Apprezzati, inoltre, i passaggi sulla sicurezza in montagna, la quale, come è stato più volte ribadito, non può essere affidata esclusivamente alle attrezzature ed al loro corretto utilizzo ma è ascrivibile ad una serie di parametri e combinazioni, tra i quali, senza dubbio, la sensibilità e la responsabilità individuale.

Molto suggestivi sono stati gli interventi del pomeriggio e le immagini proiettate da importanti “Alpinisti” come Alessandro Gogna, Marco Furlani e Nicola Tondini, che hanno permesso di riflettere sulle varie accezioni dell’alpinismo tradizionale e moderno.
Per la Guardia di Finanza il Maggiore Alberto Tartaglia, Comandante della Compagnia Corsi di Specializzazione della Scuola Alpina ha intrattenuto con brillantezza gli ospiti, ai quali ha esposto l’evoluzione delle tecniche di formazione dei neo specializzati. E’ stato interessante verificare come, nel tempo, il Corpo, alla luce delle mutate esigenze socio culturali del paese abbia adattato il proprio dispositivo addestrativo alle più avanzate e moderne tecniche di intervento.


© Gazzetta delle Valli - Testata registrata in tribunale, direttore responsabile Alberto Panzeri - P. IVA 03457250136