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Ponte di Legno: agronomi e forestali a confronto sulla gestione del territorio

sabato, 5 aprile 2014

Ponte di Legno – Si è tenuto a Ponte di Legno il Convegno sulla gestione del territorio organizzato dal Consiglio nazionale e dall’Ordine di Brescia dei dottori agronomi e dei dottori forestali.Ponte di legno agronomi 1

La gestione dei territori montani, per la complessità e l’importanza dei fenomeni che vi avvengono, coinvolge l’interesse di molteplici amministrazioni e operatori tecnici ed economici. Di volta in volta l’opinione pubblica si interessa dei problemi che stagionalmente, o occasionalmente, si verificano, siano frane, smottamenti, situazioni di crisi legate all’assetto vegetazionale, incendi, attacchi parassitari o danni causati dal clima, valanghe, abbondanti precipitazioni autunnali e primaverili o nevose.

LA GESTIONE 

La gestione di questi aspetti vede in prima linea la professione del dottore agronomo e del dottore forestale, che fa dell’intervento sul territorio la propria essenza. Nel caso specifico delle infrastrutture lineari, siano esse elettriche, di servizio, telefoniche, impianti di risalita per uso turistico o trasportistico, strade, principali e forestali o di servizio per l’ambiente montano, le esigenze di servizio e di funzionalità si scontrano a volte con quelle di gestione dei soprassuoli interessati e con la tutela di scenari paesaggistici vincolati.

La gestione di queste infrastrutture richiede la garanzia della sicurezza e della continuità delle attività economiche e di quelle correlate all’aspetto naturalistico.  Il convegno di Ponte di Legno ha affrontato aspetti paesaggistici (Fabio Salvetti di Breno), temi legati alla sicurezza ( Francesco De Mori di Belluno), aspetti idrogeologici (Massimo Divitini di Tirano e Giovanmaria Tognazzi, direttore dei Settori Protezione Civile e Assetto Territoriale della Provincia di Brescia) e aspetti naturalistici, sui quali ha relazionato Vittorio Ducoli, direttore del Parco naturale Paneveggio Pale di San Martino.

L’assessore regionale al territorio Viviana Beccalossi ha fatto pervenire agli organizzatori del convegno un messaggio con l’auspicio che “incontri di alto livello tecnico come quello di Ponte di Legno rappresentino la base per un nuovo sistema di pianificazione, fondato su modelli di accentuata collaborazione e forte condivisione di obiettivi comuni. Non si può prescindere – ha aggiunto – dal contributo fondamentale dell’Ordine dei dottori agronomi e forestali, tanto che ho personalmente sollecitato al Presidente Maroni il rinnovo e il rafforzamento delle convenzioni sottoscritte dalla Regione con diversi Ordini professionali, per poter dare ancora più efficacia a tali azioni”.


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