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Politica/1 PATT E SVP rilanciano l’alleanza politica. Obiettivo: “Più autonomia alle comunità locali”

lunedì, 27 ottobre 2014

Trento – Le elezioni delle prossima primavera sono dietro l’angolo. I partiti iniziano il loro confronto e il primo passo è di SVP e PATT che rilanciano l’alleanza politica.

Svp e Patt rilanciano la loro iniziativa politica comune, approvando un documento che indica gli ambiti e i temi su cui si spenderanno assieme nei prossimo mesi, sia a livello locale che nazionale ed europeo.

I direttivi politici del PATT e della SVP si sono incontrati per fare il punto sull’attuale situazione politica a livello regionale e nazionale. A guidare le due delegazioni erano l’Obmann della SVP Philipp Achammer ed il Segretario politico del PATT Franco Panizza. Presenti per la SVP il Presidente della Giunta Provinciale di Bolzano Arno Kompatscher, i vicepresidenti del partito Daniel Alfreider e Angelica Wiedmer, il Presidente del Gruppo per Autonomie al Senato Karl Zeller, il Presidente del Consiglio provinciale di Bolzano Dieter Steger, per il PATT il Presidente del Partito e Consigliere regionale Walter Kaswalder, il Vicepresidente Franco Nicolodi, l’Onorevole Mauro Ottobre, il Capogruppo regionale e provinciale Lorenzo Baratter, il Consigliere regionale Graziano Lozzer ed il Segretario dei Giovani autonomisti PATT Simone Marchiori.

Durante l’incontro è stata fatta una valutazione positiva dei risultati elettorali dell’ultimo biennio, dove la convinta alleanza tra le due forze autonomiste ha contribuito dapprima all’elezione di una delegazione parlamentare autonomista autorevole e rappresentativa, e, di recente, alla significativa riconferma di Herbert Dorfmann al Parlamento Europeo nonché al rafforzamento complessivo dell’alleanza politico-territoriale in Regione, consolidando in tal modo il peso politico e la rappresentanza autonomista nelle Istituzioni nazionali ed europee.

Ugualmente sono stati ricordati i risultati delle ultime consultazioni provinciali che hanno visto l’elezione di Arno Kompatscher alla guida della Provincia Autonoma di Bolzano e quella di Ugo Rossi alla guida della Provincia Autonoma di Trento.

L’avere a capo delle due Province e della Regione due esponenti autonomisti ha certamente rafforzato l’intesa fra le due Autonomie speciali e ne ha aumentato il peso politico. SVP e PATT hanno pertanto ribadito la volontà di mantenere uno stretto coordinamento, non solo attraverso i rispettivi gruppi regionali e parlamentari, ma anche attraverso incontri periodici tra i partiti. (Nella foto sotto i partecipanti all’incontro con al centro il senatore Franco Panizza).SVP Patt 1

IL QUADRO POLITICO
In una situazione come l’attuale, caratterizzata da profonde incertezze e da continui mutamenti del quadro politico e istituzionale, e in una fase che vede l’Italia impegnata in importanti riforme strutturali e costituzionali, è indispensabile e strategico, nell’interesse dell’intera Comunità regionale, che i partiti autonomisti e le due province autonome si muovano di comune accordo e in maniera unitaria, come hanno fatto in occasione
dell’accordo finanziario firmato con il Governo qualche giorno fa.

Per quanto riguarda il piano regionale, SVP e PATT hanno concordato una linea comune per la modifica della legge regionale sull’ordinamento dei Comuni, nonché sulle principali problematiche che interessano le due Comunità, in particolare sui collegamenti viari e ferroviari internazionali.

A livello più strettamente politico, i due partiti autonomisti hanno condiviso l’obiettivo di avviare da subito e assieme il confronto sulla proposta del nuovo statuto di autonomia, nonché l’obiettivo che la Commissione dei Dodici approvi le norme d’attuazione sul Parco Nazionale dello Stelvio, sul trasferimento delle competenze in materia giudiziaria e sulle agenzie fiscali, nonché su tutte le norme che possano meglio definire e ampliare la nostra autonomia.

SVP e PATT hanno confermato inoltre la validità dell’accordo politico-programmatico sottoscritto nel 2013 in occasione delle elezioni con il PD nazionale, e sono impegnati a condurre unitamente le verifiche politiche necessarie. I due partiti hanno rinnovato il patto di collaborazione e di consultazione con i partiti autonomisti dell’arco alpino, l’Unione Valdotâine e la Slovenska Skupnost, e hanno valutato positivamente la costituzione di movimenti autonomisti in altre realtà di montagna confinanti con la nostra Regione, in particolare il BARD in Provincia di Belluno e il Movimento “Autonomia Valtellinese”.

IL FUTURO
I due gruppi hanno deciso inoltre di promuovere e sostenere a livello politico e amministrativo le iniziative avviate in sede regionale e parlamentare per recuperare e valorizzare i legami storici con i Comuni ex-tirolesi oggi ricompresi nel territorio delle Regioni Veneto e Lombardia.

PATT e SVP hanno rinnovato il comune impegno a favore dei territori di montagna e delle comunità che li popolano, sia mediante iniziative parlamentari condivise, che attraverso l’iniziativa del Gruppo interparlamentare Amici della Montagna, sostenendo e favorendo, attraverso l’europarlamentare Dorfmann e le Istituzioni provinciali e regionali, la costituzione a livello comunitario della Macroregione Alpina.

I due partiti hanno anche rilanciato in sede politica e programmatica il progetto dell’Euregio impegnandosi perché i Parlamenti italiano e austriaco ratifichino tutti i protocolli aggiuntivi al trattato di Madrid. PATT e SVP hanno deciso di incontrare insieme a Roma il capogruppo del PPE – Partito popolare europeo, allo scopo di concordare le modalità di collaborazione politica.

I due partiti hanno inoltre confermato l’importanza della partecipazione attiva e responsabile dei giovani alla vita politica, sostenendo la crescente collaborazione e le iniziative comuni tra i Giovani Autonomisti del PATT e la Junge Generation SVP e si sono impegnati a sostenere tutte le iniziative che promuovano e favoriscano la partecipazione e il coinvolgimento delle donne nella vita politica e amministrativa, anche attraverso l’attività
dei rispettivi Movimenti Femminili.

Il PATT e la SVP hanno condiviso infine l’impegno ad organizzare, a metà strada fra Trento e Bolzano e non appena gli sviluppi politici ed istituzionali lo richiederanno, un incontro dei direttivi dei due Partiti con i Presidenti delle Province autonome e della Regione Ugo Rossi e Arno Kompatscher. Il documento finale è stato firmato dal Obmann SVP Philipp Achammer e dal Segretario politico del PATT, Franco Panizza.


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