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Politica, il PATT lancia un messaggio al Pd: “Stop al gioco delle tre carte”

mercoledì, 22 luglio 2015

Trento – Il confronto politico è acceso e ospitiamo l’intervento del PATT.  ”Che un partito della coalizione metta in discussione, oltre alla sanità, anche la gestione di deleghe quali cultura e turismo è un “gioco delle tre carte” per dissimulare il reale problema. Maldestramente, anche perché non risulta che in maggioranza siano mai state sollevate criticità riguardo l’attività degli assessori Dallapiccola e MellPanizza -Ottobre a Romaarini.

Anche perché se questo fosse il criterio, che noi non accettiamo, si dovrebbero mettere in discussione altre deleghe. Basti pensare alle migliaia di persone disoccupate: eppure nessuno si permette di mettere in discussione l’operato dell’assessore Olivi.

Il vero e reale problema, in questo primo anno e mezzo di legislatura, riguarda la gestione puntuale della delega della Sanità. Non ritorniamo a elencare le molteplici e ripetute criticità. E non ne facciamo nemmeno una questione politica: molto più concretamente è una questione di funzionamento e di collegialità del governo provinciale e di tenuta dei rapporti dentro la maggioranza.

La questione non è se gli autonomisti voteranno la fiducia : ovviamente noi ci saremo lealmente. Tuttavia è nostro dovere rimarcare il fatto che il senso di responsabilità del Partito Democratico avrebbe dovuto portare ad altre conclusioni.

In discussione oggi è la necessità di garantire piena funzionalità alla Giunta Provinciale e di assicurare la massima efficacia dell’azione di Governo. Altro è sollevare questioni programmatiche che dovevano o dovranno essere sollevate all’interno della maggioranza.

Dinnanzi ad oggettive difficoltà di rapporto interne alla Giunta, che si sono ripetute nel corso della prima parte della legislatura, il Presidente ha il dovere e la responsabilità di intervenire per garantire la continuazione della legislatura in un clima che ne ottimizzi i risultati.

È una questione che riguarda strettamente il funzionamento della Giunta e la riflessione deve quindi riguardare solo ed esclusivamente quest’ambito: per noi resta un tema di efficacia amministrativa e non di dialettica interna ai partiti della maggioranza, di rappresentanza in Giunta di questo o di quell’altro partito attraverso una nuova ripartizione di tutte le deleghe.

Il punto, per noi autonomisti, è esclusivamente questo. E su questo, siamo convinti, il Presidente Rossi saprà trovare le giuste soluzioni per continuare e rafforzare un’esperienza di governo che deve avere come unica priorità l’interesse dei cittadini, il rilancio della nostra autonomia, la crescita e il futuro del Trentino”.

Questa la nota del senatore Franco Panizza – segretario politico PATT – e di Lorenzo Baratter – capogruppo provinciale e regionale PATT.


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