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Politica, Di Maio ha incontrato i vertici della Cooperazione Trentina

sabato, 6 gennaio 2018

Trento - Il leader del Movimento 5 Stelle Luigi Di Maio, accompagnato dall’onorevole Riccardo Fraccaro, dal consigliere provinciale Filippo Degasperi e da alcuni dirigenti del Movimento, ha incontrato stamani nella sede della Federazione i vertici della Cooperazione Trentina, con il presidente Mauro Fezzi e i vice Marina Castaldo, Cesare Cattani, Paola Dal Sasso e il direttore generale Alessandro Ceschi. Si è trattato di un incontro cordiale, nel quale sono stati trattati i temi di reciproco interesse.

M5S Trento

Per la Cooperazione, il presidente Fezzi ha rappresentato le dimensioni e la consistenza del movimento cooperativo trentino, che annovera numerose eccellenze in campo agricolo, sociale e di produzione, e alcune criticità soprattutto nei settori del credito e del consumo (Nella foto Fraccaro, Di Maio e Degasperi).

L’onorevole Di Maio ha espresso apprezzamento per il movimento cooperativo e per l’Autonomia trentina, e ha chiesto approfondimenti in particolare sulla tutela del ruolo delle banche cooperative di territorio dopo la riforma (“una riforma che non abbiamo condiviso”, ha aggiunto l’onorevole Fraccaro) e sulla capacità di innovazione delle cooperative sociali.

Sono stati trattati anche i temi delle false cooperative, in contrasto alle quali il Governo ha inserito una norma nell’attuale Legge di Bilancio, e sui cui il leader dei 5 Stelle ha promesso interventi più consistenti, e l’eccesso di burocrazia che grava sulle imprese (“abbiamo un progetto per abolire 400 leggi”).

Nell’incontro è stato rappresentato il disagio delle cooperative sociali negli appalti di servizi, che di fatto favoriscono il massimo ribasso, spiazzando chi, come le coop di inserimento lavorativo, impiega in gran parte persone svantaggiate.

Infine Luigi Di Maio ha mostrato apertura verso il ruolo delle associazioni di rappresentanza, che come accade in altri paesi europei, possono fornire un contributo di proposta nella formulazione delle leggi.

Il presidente Fezzi ha espresso disponibilità ad incontrare qualsiasi movimento politico che richiedesse un incontro di informazione e approfondimento sui temi che riguardano la Cooperazione.


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