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Poletti-Olivi: incontro a Trento sulle misure di sostegno a cittadini e imprese

domenica, 5 giugno 2016

Trento – Un incontro per definire tre punti che incideranno in meglio nella vita dei cittadini trentini, rafforzando le misure a sostegno della popolazione e del tessuto produttivo locale. Protagonisti il ministro del Lavoro, Giuliano Poletti, il vicepresidente della Provincia Autonoma di Trento, Alessandro Olivi e il presidente dell’Agenzia del Lavoro di Trento e membro del Comitato per il monitoraggio della riforma del Lavoro, Riccardo Salomone, che si sono incontrati oggi a Trento in occasione della giornata conclusiva dell’11° Festival dell’Economia.poletti olivi

L’incontro ha permesso di confermare che a giorni sarà ufficializzata la firma del fondo territoriale per il sostegno al reddito e la riqualificazione delle piccole imprese. “È un momento molto atteso, frutto di uno straordinario sforzo di cooperazione fra istituzioni e parti sociali, che dà vita a un fondo di carattere universalistico, per coprire tutti i lavoratori scoperti o non adeguatamente tutelati dal welfare nazionale” ha commentato Olivi dopo l’incontro. A questo strumento, si affiancherà a breve anche il nuovo reddito di attivazione, grazie alla sottoscrizione di un’apposita convenzione con Inps, come confermato dallo stesso presidente Tito Boeri nei giorni scorsi.

“Un altro tassello del sistema di protezione sociale e di incentivazione alla ricerca di nuovi impieghi, che abbiamo costruito nella nostra Provincia” ha osservato Olivi. Il pacchetto di strumenti discussi oggi tra Poletti e Olivi si completa con un confronto sul reddito di garanzia a sostegno delle fasce più povere della popolazione. L’incontro ha permesso di capire come rendere compatibile la nuova normativa nazionale che nel corso di quest’anno il governo punta a introdurre su tutto il territorio italiano attraverso il “SIA” (Strumento di inclusione attiva) e le misure già previste da alcuni territori come il Trentino, dove il reddito di garanzia è attivo fin dal 2009. “Come è stato ripetuto più volte nel corso del Festival – ha sottolineato il vicepresidente della Provincia autonoma di Trento – il Trentino è un luogo di crescita e di sperimentazione, e siamo lieti di poter mettere la nostra esperienza a disposizione del resto del Paese”.


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