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Pian Camuno si sfila dall’Unione con Artogne e Gianico

sabato, 14 ottobre 2017

Pian Camuno – Un’altra Unione dei Comuni viene sciolta. L’Amministrazione di Pian Camuno (Brescia) a maggioranza (9 voti favorevoli e 4 contrari) ha deciso di uscire dall’Unione con Artogne e Gianico, nata poco meno di 8 anni fa.

Il sindaco Giorgio Ramazzini e la Giunta della bassa Valle Camonica hanno proseguito nelle loro intenzioni dopo la lettera inviata a fine giugno, quando erano state poste alcune questioni amministrative che non hanno trovato una risposta. Secondo la maggioranza che guida Pian Camuno l’Unione non ha prodotto alcun risultato, mentre il gruppo di minoranza ha ribadito che occorre superare i campanilismi.

Sulla questione Montecampione, che attende il rilancio, l’Amministrazione di Pian Camuno ha comunicato che non si tirerà indietro nelle scelte e finanzierà i diversi interventi.valle-camonica

L’Unione dei Comuni tra Pian Camuno, Artogne e Gianico cesserà dal 1 gennaio 2018. I Comuni di Artogne e Gianico potrebbero proseguire da soli e chiedere i danni, un risarcimento di 15mila euro a Pian Camuno. Le prossime settimane potrebbero riservare altre novità sull’argomento.

 


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