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Patto sull’agricoltura tra Trentino, Alto Adige e Valle d’Aosta

domenica, 23 febbraio 2014

Laimburg – La politica agricola europea e la definizione di una strategia comune per sostenere le aree montane sono stati i temi discussi nel vertice tra gli assessori all’agricoltura di Alto Adige, Trentino e Val d’Aosta riuniti al Centro di sperimentazione Laimburg. Il primo incontro nella nuova legislatura tra gli assessori provinciali all’agricoltura Arnold Schuler (Alto Adige), Michele Dallapiccola (Trentino) e Renzo Testolin (Valle d’Aosta). “Abbiamo avviato un percorso per concordare i comuni interessi nel settore agricolo – hanno sottolineato l’assessore trentino  Dallapiccola e il collega atesino Schuler – e in particolare per rappresentare unitariamente le esigenze dell’agricoltura montana nelle trattative a livello nazionale in attuazione della riforma agraria dell’UE.” La riforma decisa a Bruxelles a fine 2013, infatti, deve ora essere recepita a livello di Stati membri. Alto Adige, Trentino e Aosta condividono la necessità di tutelare e garantire il massimo sostegno all’agricoltura alpina, “e per farlo è importante che le aree di montagna parlino con un’unica voce e si presentino unite alla negoziazione”.

Tra le altre tematiche affrontateagricoltura Trentino nel vertice nel Centro di sperimentazione Laimburg figurano il finanziamento delle Federazioni nazionali degli allevatori, le certezze per l’attività di produzione lattiero-casearia nelle aree montane e i ritardi nel versamento dei premi UE da parte dell’organismo pagatore incaricato. Schuler, Dallapiccola e Testolin hanno discusso anche di una più stretta collaborazione degli istituti di ricerca, tra cui San Michele all’Adige, nel settore vitivinicolo e di una cooperazione nell’elaborazione dei piani di sviluppo dello spazio rurale.


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