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Passo Stelvio: rafforzare la collaborazione sovraregionale

martedì, 25 luglio 2017

Passo dello Stelvio – “La sottoscrizione di questa dichiarazione di intenti e’ un altro passo importante verso la valorizzazione dell’Area dello Stelvio. In piena collaborazione con i territori riusciremo a garantire, nel futuro, una gestione della strada dello Stelvio attraverso un veicolo che, dal punto di vista istituzionale, potra’ essere operativo e necessariamente veloce. Abbiamo dato operativita’ a quanto sottoscritto due anni fa e non posso che essere soddisfatto dell’ottimo rapporto di collaborazione instaurato con la Provincia autonoma di Bolzano, che, sono sicuro, consentira’ di raggiungere i risultati auspicati”. A dichiararlo e’ il sottosegretario di Regione Lombardia alle Politiche per la Montagna e Macroregione alpina (Eusalp) Ugo Parolo, a margine della sottoscrizione tenutasi oggi, presso il Passo dello Stelvio (Sondrio), dell’Atto aggiuntivo al ‘Protocollo per la valorizzazione dell’area dello Stelvio’, sottoscritto il giorno 27 luglio 2015 tra Regione Lombardia e Provincia autonoma di Bolzano.

PROGETTO A TUTTO TONDO – “L’accordo – continua il Sottosegretario – prevede una valutazione a 360 gradi del futuro di quest’area, perche’ riguarda non solo la viabilita’, ma anche l’impatto ambientale, la strategia eco-sostenibile, la valorizzazione del patrimonio architettonico-culturale e la previsione dei costi. Per la prima volta due anni fa, in piena sintonia con la Provincia autonoma di Bolzano, siamo partiti verso questa direzione, ovvero verso una strategia comune che guardi al presente e al futuro dello Stelvio”.

COLLABORAZIONE REALE CON TERRITORIO – “Oggi la collaborazione tra Regione Lombardia e la Provincia autonoma di Bolzano – spiega Parolo – viene consolidata grazie la costituzione di una ‘Struttura’ istituzionale e Paritetica, che avra’ l’obiettivo ambizioso di promuovere l’area sovraregionale del Passo dello Stelvio e favorirne lo sviluppo socio economico, avviando una reale collaborazione tra i territori interessati, i Comuni, le realta’ agricole, turistiche e le organizzazioni economiche e ambientali”.

“Non solo: negli ultimi due anni – aggiunge -, grazie a questo gioco di squadra, siamo arrivati a stabilire una nuova gestione dei fondi per i Comuni di questo territorio, che prevede che due terzi delle risorse a disposizione vadano a progetti sovracomunali”.

OBIETTIVI – “Abbiamo l’ambizione – prosegue il sottosegretario – di realizzare piccoli e grandi interventi, che andranno a migliorare le condizioni di accessibilita’ per i cittadini. Una buona parte sono gia’ stati finanziati, come la valorizzazione della strada per salire al Passo, finanziata con circa 5 milioni di euro da Anas e il piano del Parco nazionale dello Stelvio, per altri 5 milioni. Oggi e’ stato inoltre illustrato lo studio di pre-fattibilita’ per la sommita’ del passo dello Stelvio, un’idea che apriremo al confronto con gli operatori privati, con i cittadini e con le istituzioni. Si tratta di un progetto che guarda in alto e lontano e potrebbe far diventare il Passo dello Stelvio non solo il passo piu’ alto d’Italia, ma anche il piu’ bello dal punto di vista architettonico e paesaggistico. Regione Lombardia ci crede”.

PROSSIMI PASSI – “In piena condivisione con il territorio interessato – conclude Parolo – elaboreremo il piano del Parco nazionale dello Stelvio e, per rendere operativo dai primi mesi del 2018 il nuovo strumento giuridico adottato, svilupperemo un masterplan, per definirne i compiti e le funzioni. In autunno, inoltre, ci sara’ la firma ufficiale del protocollo di collaborazione tra Regione Lombardia e Anas Spa, alla presenza del presidente Roberto Maroni e del presidente Gianni Armani”.

Passo Stelvio: rafforzare la collaborazione sovraregionale

Per molti anni il parco nazionale dello Stelvio è stato percepito dalla popolazione come un corpo estraneo. Ora le cose cambieranno. “Vogliamo sviluppare il parco nazionale come una regione modello delle Alpi dove vivere e produrre in modo sostenibile”, sottolinea l’assessore provinciale all’ambiente Richard Theiner. “La partecipazione della popolazione, dei Comuni, del mondo agricolo, delle organizzazioni economiche e ambientali rappresenta per me una questione prioritaria.” Questo vale anche per la collaborazione con la Regione Lombardia, sul cui territorio è ubicata una gran parte del parco nazionale. Per questo già due anni fa, il 27 luglio 2015, è stato sottoscritto un accordo che indica la valorizzazione del parco nazionale come obiettivo congiunto. Nell’intesa sono evidenziati lo sviluppo di offerte turistiche, di grande importanza proprio per la val Venosta e la Valtellina, nonché la valorizzazione della strada del Passo, che venne aperta nel 1825 sotto l’imperatore Francesco d’Austria.

Per l’attuazione operativa di questi obiettivi è però necessaria una struttura che traduca concretamente le dichiarazioni di intenti. “Per questo motivo oggi abbiamo concordato sulla volontà di dotarci di uno strumento giuridico partecipato in modo paritetico da Provincia di Bolzano e Regione Lombardia che avrà il compito di rendere istituzionale e stabile la collaborazione”, spiega Theiner. Ora si tratta di sviluppare un masterplan nel quale definire tutti i dettagli e i compiti di questo nuovo strumento per renderlo operativo nei primi mesi del 2018. Un elemento importante di questo piano è la fortezza di Gomagoi, la porta alla strada del passo. Su proposta dell’assessore Theiner, a marzo la Giunta provinciale ha deciso di trasformare la costruzione, sorta attorno al 1860 come barriera stradale militare, in un moderno edificio di servizio aperto ai cittadini con uno stand informativo per i turisti, uno shop e una caffetteria.

Parallelamente nel corso dell’anno e in stretta collaborazione con i Comuni, il mondo agricolo, il settore turistico e la popolazione, sarà elaborato il piano del parco. Nelle prossime settimane, in base all’agenda politica di Theiner, la Giunta provinciale approverà il disegno di legge sulla gestione del parco nazionale dello Stelvio, in modo da poterlo presentare ancora in autunno alla commissione legislativa in Consiglio provinciale e successivamente al plenum. “Sono molto contento della firma di questa dichiarazione di intenti, che ci permette di fare un altro passo avanti verso la valorizzazione dell’area del parco nazionale. Sono fiducioso che saremo in grado di raggiungere questo obiettivo, perché ho modo di constatare in tutti gli interessati un serio impegno e una grande disponibilità alla collaborazione”, conclude Theiner.


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