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Parco Monte Baldo, depositato al Comune di Brentonico il piano di gestione. I tempi delle osservazioni

venerdì, 14 agosto 2015

Brentonico – Depositato a Brentonico e disponibile per la consultazione fino ai primi di settembre il nuovo piano di gestione del Parco Naturale locale del Baldo.

Nato nel 2013 con lo scopo di proteggere gli ambienti naturali del Monte Baldo, la loro flora e fauna, il Parco del Baldo è il primo Parco Naturale Locale istituito in Trentino. Fra i suoi obiettivi anche quello di favorire uno sviluppo economico e sociale della comunità in armonia con l’ambiente naturale. Sviluppo che non può prescindere dalla sostenibilità complessivamente intesa. Una prospettiva che pone gli abitanti del territorio locale come protagonisti del proprio svilupMonte baldopo e che ha portato i gestori del Parco a coinvolgere tutte le componenti sociali, economiche ed ambientali per favorire l’adesione al processo partecipativo da parte del maggior numero possibile di soggetti. Da incontri, discussioni e confronti è emerso il nuovo piano di gestione consultabile e disponibile per le osservazioni presso la segreteria del Comune di Brentonico.

Il percorso partecipativo ha permesso di definire le “Strategie per lo sviluppo sostenibile del Baldo” e la “Carta dei Progetti”. Le proposte contenute nella Carta dei progetti, sono state sottoscritte pubblicamente da tutti i soggetti che si impegnano a lavorare in sinergia per rendere concreti gli impegni presi in ambito di conservazione attiva della natura, agricoltura, turismo.

Il Parco del Baldo fa parte del sistema delle aree protette del Trentino, si estende su una vasta porzione del Baldo trentino interessa i comuni di Ala, Avio, Brentonico, Mori, Nago Torbole, le Comunità di Valle dell’Alto Garda e Ledro e della Vallagarina. Il primo Parco Naturale Locale comprende e collega alcune importanti zone tutelate: i siti della Rete Natura 2000, le Riserve naturali provinciali e le Riserve locali, vale a dire preziosi scrigni di biodiversità che, sempre più, diventano oggetto di attenzione non solo per addetti ai lavori.

 L’ITER

L’iter conseguito per la definizione del nuovo Piano ha comportato l’integrazione del piano di gestione precedente con: i contenuti emersi dal percorso partecipativo; l’inventario delle azioni di tutela attiva di habitat e specie; gli esiti dei monitoraggi realizzati nel 2014 nel Parco; altri studi realizzati nell’ambito del progetto LIFE + T.E.N. a livello provinciale; il progetto “TurNat, una strategia di sviluppo turistico sostenibile nelle Aree Protette del Trentino”.

Il Progetto di Piano di Gestione così realizzato è stato presentato in una serata aperta al pubblico (15.01.2015). I partecipanti hanno potuto segnalare proposte e osservazioni. Un vivace dibattito ha connotato la serata che si è conclusa anche con la possibilità di inviare ulteriori altre proposte con mail. Le osservazioni pervenute, esaminate dal Comitato Tecnico del Parco ed eventualmente accettate dalla Conferenza del Parco, sono state recepite nel Piano che in data 3 marzo è stato definitivamente presentato al pubblico. I consigli comunali dei cinque comuni del Parco e le due assemblee di comunità di Valle hanno adottato (prima adozione) il progetto di Piano che ora, ai sensi dell’art. 11 del Regolamento di attuazione della L.P. 11/2007, (DPGP n. 50-157/Leg dd. 3 novembre 2008), è in deposito presso la Segreteria comunale del soggetto responsabile (il Comune di Brentonico), in libera visione e consultazione, per il periodo di 30 giorni consecutivi dal 05 agosto 2015. Nel periodo di deposito sarà possibile presentare osservazioni al soggetto responsabile presso l’ufficio Segreteria (via F. Filzi 35, 38060 Brentonico) con consegna a mano all’Ufficio Protocollo del Comune di Brentonico, negli orari di apertura al pubblico.


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