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Ozono: superata la soglia di attenzione a Laives e sul Renon. I dati

venerdì, 14 agosto 2015

Laives – Caldo e ozono sui valori massimi. Continuano i superamenti del valore di soglia (180 microgrammi per metro cubo) relativi alla concentrazione di ozono nell’aria. Nella serata di ieri (13 agosto) è stata la volta delle centrali di rilevamento gestite dall’Agenzia per l’ambiente a Laives e sul Renon. Con le piogge in arrivo la situazione è destinata a migliorare.

“Le condizioni meteorologiche – sottolinea il direttore del Laboratorio di chimica fisica dell’Appa, Luca Verdi – con temperature elevate e un forte irraggiamento solare, fanno ipotizzare nuove elevate concentrazioni di ozono anche nella giornata odierna, ma le previste piogge del fine-settimana contribuiranno a riportare la situazione alla normalità”.

Nella serata di ier la soglia di informazione di 180 microgrammi per metro cubo è stata superata sia presso la stazione di rilevamento di Laives (181 microgrammi alle ore 20), sia presso quella del Renon (182 microgrammi alle ore 22), restano al di sopra della media, ma all’interno dei parametri, anche i valori registrati nei fondovalle tra Bolzano e Merano, in Bassa Atesia e sull’Alpe di Siusi.

Quando si registrano concentrazioni elevate di ozono, alle persone con problemi respiratori viene consigliato di evitare le attività fisiche all’aperto, in maniera particolare nelle ore pomeridiane e serali. I dati aggiornati di tutte le stazioni di rilevamento sono consultabili sul web a questo link, ed è possibile contattare direttamente il Laboratorio di chimica fisica allo 0471 417140.

 


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