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Open data Alto Adige: la porta digitale alle amministrazioni pubbliche. Le novità

mercoledì, 9 dicembre 2015

Bolzano – I dati delle amministrazioni pubbliche in Alto Adige sono ora liberamente accessibili e utilizzabili attraverso una centrale digitale unica. Oggi a Bolzano l’assessora provinciale all’informatica Waltraud Deeg ha presentato il nuovo portale Open data Alto Adige, dove le informazioni di enti pubblici sono messe a disposizione per essere utilizzate liberamente.open data bolzano

Gli Open Government Data sono le informazioni prodotte, raccolte o acquisite da enti pubblici che possono essere liberamente utilizzate e redistribuite nell’interesse dalla collettività. Il piano strategico di sviluppo digitale “Alto Adige digitale 2020″ approvato di recente dalla Giunta provinciale prevede la creazione di un portale aperto alle informazioni delle amministrazioni pubbliche, il cosiddetto portale Open data, che è già online ed è stato presentato a Palazzo Widmann dall’assessora Waltraud Deeg, dal direttore della Ripartizione provinciale informatica Kurt Pöhl e dal vicedirettore generale di Informatica Alto Adige (Siag) Alfredo Iellici.

“Con il libero accesso a questi dati possiamo velocizzare i flussi informativi, favorire la partecipazione democratica, promuovere le attività di ricerca e sviluppo, creare trasparenza e fiducia nell’amministrazione pubblica e in definitiva migliorare la qualità dei servizi”, ha sintetizzato l’assessora Deeg. Inoltre il nuovo portale consente di evitare costi inutili per l’amministrazione, aggiornare costantemente la qualità dei dati e risparmiare risorse grazie all’accesso semplificato alle informazioni. Il portale Open data è un progetto importante, “con una serie di misure per gestire la PA in modo più moderno e vicino al cittadino.”

Il portale Open data offre attualmente circa 250 dataset che sono accessibili centralmente: “Si tratta di un punto di raccolta digitale che offre l’accesso a tutti i dati pubblicati come Open data dalle amministrazioni pubbliche dell’Alto Adige”, ha spiegato il direttore Pöhl. Attualmente gli enti partner del progetto sono l’Amministrazione provinciale, SASA, la Regione Trentino Alto Adige, Eurac Research. I dati, gratuiti e realizzati con la piattaforma open source, possono essere utilizzati da cittadini, organizzazioni no profit, imprese e altre amministrazioni pubbliche. I 250 dataset permettono di fruire di dati geografici (ad esempio piani urbanistici), di mobilità (orari dei mezzi di trasporto), statistici (indici dei prezzi), culturali (elenco musei), elettorali (elezioni provinciali e comunali). Il nuovo portale open data è in continuo aggiornamento: “La quantità dei dataset dovrà essere aumentata con il coinvolgimento delle imprese locali e la sensibilizzazione degli enti pubblici a fornire i dati in forma adeguata”, ha aggiunto il vicedirettore Iellici, che ha sviluppato il portale con i tecnici della Siag.

È prevista la collaborazione con la Provincia di Trento per garantire al personale provinciale la formazione sugli open data e si punta anche ad associare i portali delle due Province autonome. In conclusione l’assessora Deeg ha ricordato che in estate è stato insediato il cosiddetto Governance Board che sta lavorando all’elaborazione di un piano triennale per lo sviluppo omogeneo e unitario del settore pubblico dell’IT. “Nell’era digitale la disponibilità dei dati favorisce l’attrattività del territorio, apre nuove opportunità di mercato per le aziende e di conseguenza aumentano la competitività e il valore aggiunto”, ha concluso Deeg.


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