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Nuovo collegamento ciclopedonale tra Trento e Gardolo: il percorso

mercoledì, 28 maggio 2014

Trento – Il percorso ciclopedonale che termina in via Guardini a Trento Nord verrà collegato con quello che inizia in via IV novembre a Gardolo. Oggi sono stati consegnati i lavori alla ditta incaricata di realizzarli entro il prossimo gennaio. Il nuovo tratto ciclopedonale permetterà a ciclisti e pedoni di raggiungere Gardolo da Trento Nord, e viceversa, senza passare per la trafficata via Brennero.

“E’ un intervento importante – sottolinea l’assessore alle infrastrutture e all’ambiente Mauro Gilmozzi – perché arricchisce ulteriormente una già capillare rete di percorsi ciclopedonali, completando un collegamento che si rivelerà molto utile sia per chi utilizza la bicicletta per il trasporto urbano quotidiano sia per chi frequenta le nostre ciclabili a fini turistici o sportivi. E’ un altro tassello all’interno di un disegno complessivo che vede al primo posto la sostenibilità degli interventi, l’investimento nelle risorse del territorio, il sostegno all’economia attraverso opere di pronta realizzazione”.

Alcuni dettagli tecnici sull’intervento che sarà realizzato.
Lo svincolo di Trento Nord sarà attraversato con un percorso di 670 metri, con 2 nuovi sottopassi che permetteranno di collegare la pista ciclabile che si conclude in via Guardini a Trento Nord, con quella che inizia in Via IV Novembre a Gardolo.

A nord il tracciato inizia dove finisce l’esistente pista in via IV novembre a Gardolo, sottopassa la rampa di raccordo dalla Valsugana per affiancarsi alla via del Brennero, recuperando parte della superficie esistente sotto l’attuale viadotto.

Per circa 130 metri si costeggia la strada, rimanendo all’esterno della recinzione della proprietà privata e mantenendo inalterati gli accessi presenti.

Per garantire una maggiore sicurezza e inserire adeguatamente l’intervento nel tessuto urbano, lungo questo tratto si prevede di realizzare un’aiuola verde di separazione tra la nuova pista e la strada.

Sottopassato il viadotto della tangenziale, si gira verso est e si abbandona la via del Brennero per appoggiarsi alla base della rampa mantenendosi circa un metro più alti del piazzale dell’attività produttiva ivi insediata.

Si attraversa quindi la strada comunale a senso unico che da Trento Nord porta a Gardolo e la si costeggia per tutto il suo sviluppo fino all’esistente sottopasso.

La carreggiata stradale nel sottopasso viene portata a 4 metri per recuperare il nuovo sedime da destinare al percorso ciclopedonale.

Con un nuovo sottopasso si raggiunge via G. B. Trener, che viene percorsa fino all’incrocio con Via Guardini dove arriva l’esistente pista ciclabile.

Progettista è Marcello Pallaoro dell’Ufficio Piste Ciclopedonali della Provincia, che è anche coordinatore della sicurezza in fase di esecuzione, direttore dei lavori è Chiara Uez, dell’Ufficio Piste Ciclopedonali della Provincia.


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