QUESTO SITO WEB UTILIZZA COOKIES. NEL CONTINUARE A NAVIGARE SUL SITO STAI ACCETTANDO L'UTILIZZO DEI COOKIES.
TI INVITIAMO A LEGGERE LA COOKIES POLICY.
X
Ad
Ad
Ad

Ad

Nuova funivia del Monte Bianco, Ghezzi (Anef): “Skyway sarà polo di attrazione”

giovedì, 25 giugno 2015

Courmayeur – “Dopo quattro anni di intensi lavori – dichiara la Presidente di Anef Valeria Ghezzi -, la nuova Skyway del Monte Bianco realizzata da una nostra importante azienda associata è motivo di grande orgoglio per ANEF e per tutto il mondo della montagna: un’opera straordinaria per dimensioni, ubicazione e tecnologia inaugurata dal Presidente del Consiglio con parole straordinarie nei confronti del mondo funiviario”.monte bianco funivia

Con grande soddisfazione il numero di Anef accoglie dunque la nuova skyway, inaugurata negli scorsi giorni alla presenza del presidente del Consiglio Matteo Renzi. “E’ un impianto innovativo, che rappresenta l’eccellenza italiana nell’ingegneria, nelle costruzioni e negli impianti a fune: con le sue moderne cabine rotanti e panoramiche consentirà ai turisti di godere della vista a 360° della vetta più alta d’Europa. L’obiettivo è ora incrementare, nel rispetto dell’impatto sull’ambiente e monitorando il numero massimo di presenze, il numero dei passaggi annui cercando di raggiungere le medie del versante francese”.

“Grazie alla nuova funivia – conclude Ghezzi – sarà possibile accrescere i flussi turistici in ogni stagione dell’anno e soprattutto rendere facilmente raggiungibili luoghi bellissimi che altrimenti sarebbero rimasti inaccessibili alla maggior parte di noi”.

I nuovi impianti del Monte Bianco realizzati dal consorzio Cordee Mont Blanc su tecnica funiviaria Doppelmayr Italia, raggiungono Punta Helbronner in due tronchi su una nuova linea, sostituendo le tre vecchie funivie che verranno demolite solo al termine dei lavori. Vetro e acciaio sono predominanti nelle strutture, con grandi aree panoramiche nelle stazioni e cabine rotanti interamente vetrate e di forma sferica.funivia monte bianco

La filosofia alla base di tutto è stata quella di voler stupire il visitatore sfruttando sì la tecnologia, ma soprattutto lo scenario naturale del Monte Bianco. Le cabine sono dotate di un sistema che permette la rotazione su se stesse permettendo ai visitatori di fruire della visione a 360° di tutte le zone attraversate. Ai 3452 metri di Punta Helbronner è stata costruita una terrazza circolare di 14 metri di diametro, dalla quale si gode di una vista a 360 gradi sulla vetta del Bianco (4810 metri), sul dente del Gigante e sulla straordinaria Vallée Blanche.


© Gazzetta delle Valli - Testata registrata in tribunale, direttore responsabile Alberto Panzeri - P. IVA 03457250136