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Novità al Distretto famiglia di Trento collina est: firmato il primo accordo di partenariato per condividere servizi tra pubblico e privato

martedì, 11 aprile 2017

Povo – Il Distretto famiglia di Trento collina est ha siglato un accordo di partenariato che consentirà alle aziende pubbliche e private aderenti di scambiare servizi, con l’obiettivo di lungo periodo di evitare le transazioni economiche in una logica di reciprocità. Il documento è una novità anche in termini giuridici ed è il frutto della consulenza della Facoltà di giurisprudenza che lo ha ideato. Oltre al dirigente dell’Agenzia per la famiglia, la natalità e le politiche giovanili Luciano Malfer e l’assessora comunale referente istituzionale del distretto Mariachiara Franzoia, presenti alla firma i rappresentanti delle aziende coinvolte: l’azienda pubblica di servizi alla persona Margherita Grazioli e Famiglia cooperativa di Povo, FBK, Kaleidoscopio.

tLa sala consiglio della circoscrizione di Povo ha fatto da cornice alla firma del primo accordo di partenariato tra soggetti pubblici e privati già protagonisti dell’accordo volontario di area sottoscritto come componenti del Distretto famiglia di Trento collina est nel giugno 2014. La firma è stata preceduta da parole che hanno evidenziato la condivisione tra i presenti sia della soddisfazione per la meta raggiunta sia della consapevolezza di essere in un momento che è punto di arrivo formalmente e simbolicamente importante ma, al contempo, punto di nuova partenza lungo il cammino dell’innovazione sociale intrapreso.

“Oggi firmiamo un contratto che non precedenti, nato con l’obiettivo di favorire e sostenere la condivisione di servizi inter-aziendali di rete” – ha sottolineato in apertura il dirigente dell’Agenzia, Luciano Malfer – “È la tappa di un percorso situato in un più ampio processo che vuole creare una sinergia positiva tra necessità economiche e benessere interno alle organizzazioni per favorire quello del territorio nel suo complesso. E non ci saremmo arrivati senza la tenacia, l’entusiasmo, la convinzione degli enti e dei singoli che vi hanno preso parte con impegno e passione”.

L’accordo siglato ieri non subentra al precedente ma vi si aggiunge e costituisce una novità dal punto di vista giuridico. I docenti della Facoltà di giurisprudenza di Trento, rappresentata oggi dal professore Gian Antonio Benacchio che ha manifestato l’interesse a seguire anche i passaggi futuri visti gli interessanti aspetti inediti, hanno creato il quadro di riferimento entro il quale sarà possibile inserire una condivisione di servizi tra i soggetti pubblici e privati aderenti al distretto. Il documento è il primo passo cui seguiranno ulteriori accordi multilaterali di progetto ed eventuali contratti strumentali alla realizzazione del progetto tra i soggetti interessati dai servizi specifici. L’obiettivo di lungo periodo è arrivare a scambiare e condividere servizi evitando transazioni economiche, in una logica di reciprocità.

Oltre a Gian Antonio Benacchio, lo staff e il dirigente dell’Agenzia per la famiglia, la natalità e le politiche giovanili Luciano Malfer, presenti alla firma l’assessora del Comune di Trento Mariachiara Franzoia (referente istituzionale del distretto) che ha ribadito la soddisfazione per gli obiettivi raggiunti e l’auspicio per i passi futuri, il presidente della circoscrizione Sergio Casetti, la coordinatrice del distretto Anna Giacomoni e i rappresentanti delle diverse realtà firmatarie: per APSP Grazioli il presidente Renzo Dori e la referente distretto Paola Girelli; per Famiglia Cooperativa di Povo, la presidente Alessandra Cascioli e il direttore Paolo Bortolamedi; per Kaleidoscopio, il presidente Michele Odorizzi e il referente Davide Tarolli; per FBK Nicola Frizzera e Manuela Bacca.


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