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NeveXN, Leitner e Demaclenko: intesa per un turismo invernale ecologico. Si produrrà neve sopra lo zero

martedì, 8 novembre 2016

Rovereto – Un cannone prepara la neve anche sopra lo zero. Inventare una macchina capace di produrre neve in modo ecologico e a temperature superiori allo zero. Originale, l’idea, lo era sin dal principio. Tanto da meritarsi il secondo posto al Premio D2T Start Cup edizione 2011, un finanziamento dal fondo “Seed Money-Fesr” riservato alle startup innovative e ricevere quest’anno la certificazione europea “Seal of Excellence” che ne attesta l’eccellenza e la validità progettuale.

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Grazie al supporto della Provincia di Trento e di Trentino Sviluppo il brevetto registrato da Francesco Besana, Fabiano Maturi e Anna Vanzo è diventato un prototipo, presentato in anteprima mondiale nell’ottobre 2014 allo stadio iridato del fondo di Lago di Tesero, in Val di Fiemme. Oggi il passo decisivo verso l’ingegnerizzazione e la produzione del particolare macchinario grazie all’ingresso nella società NeveXN del Gruppo Leitner (726 milioni di fatturato nel 2015, oltre 3.000 dipendenti) tramite Demaclenko, società leader negli impianti di innevamento tecnico e programmato.

A siglare la doppia intesa sono stati il vicepresidente della Provincia di Trento Alessandro Olivi, il vicepresidente di Trentino Sviluppo Fulvio Rigotti, il presidente di Leitner Anton Seeber, il presidente di Demaclenko Martin Leitner e quello di NeveXN Francesco Besana.

“Questo accordo – ha sottolineato Alessandro Olivi, vicepresidente e assessore allo Sviluppo Economico e Lavoro della Provincia autonoma di Trento – è il simbolo della politica che abbiamo seminato da qualche anno: valorizziamo le idee e i talenti delle persone, offriamo un ecosistema in cui queste si possano fertilizzare e crescere e, come in questo caso, facciamo incontrare una startup innovativa con un grande gruppo industriale internazionale, un simbolo dell’industria manifatturiera dell’arco alpino. Non è quindi un caso che tutto questo sia successo in Polo Meccatronica, dove si avvia un ulteriore processo di innovazione che scarica i suoi effetti economici e sociali su una filiera, quella del turismo, che è un architrave della nostra economia”.

“In Trentino – ha osservato Fulvio Rigotti, vicepresidente di Trentino Sviluppo – abbiamo 240 impianti di risalita, 500 chilometri di piste da sci e il 95% è servito da sistemi di innevamento programmato. Eppure i brand locali di produzione di beni legati allo sci, dalle funivie ai cannoni da neve passando per i mezzi battipista, si sono via via affievoliti. Questa partnership che riguarda la valorizzazione di una tecnologia sviluppata in Trentino, nell’ambito di un’alleanza tra Trento e Bolzano, rende più forte il nostro territorio alpino in una competizione che non è certo tra le due province autonome ma si gioca a livello mondiale”.

“Essere parte di Polo Meccatronica e insediare proprio qui la nostra attività ricerca e sviluppo scaturita dalla partnership con NeveXN – commenta Anton Seeber, presidente di Leitner – è motivo di grande soddisfazione per il nostro Gruppo. Abbiamo deciso di investire nel territorio trentino, nel quale ormai da anni siamo presenti con i nostri prodotti, per la sua capacità di aprirsi senza timori a progetti di sviluppo ed innovazione tecnologica che guardano al futuro”.

“Per Demaclenko, che in questi ultimi anni è cresciuta sino a diventare una delle aziende principali a livello mondiale nel settore dell’innevamento programmato – spiega il presidente Martin Leitner – la partnership con NeveXN è la conferma della volontà di non fermarsi ai successi sinora ottenuti ma di guardare avanti, verso nuove sfide, verso una produzione di neve a temperature superiori allo zero che potrà rivoluzionare l’intero settore”.

Molto soddisfatto dell’accordo e dell’opportunità anche Francesco Besana, presidente di NeveXN: “Una grande opportunità, oltre che un onore per noi – commenta – avere a nostro fianco un partner forte e di rilevanza internazionale come il Gruppo Leitner con Demaclenko. Lavorare con loro è e sarà fonte di grande stimolo per portare avanti un progetto ambizioso, nato anche grazie al sostegno della Trentino Sviluppo e della Provincia di Trento che fin dall’inizio hanno creduto in NeveXN e nelle potenzialità di questa idea”.

Il Gruppo Leitner, tramite la propria controllata Demaclenko, ha acquisito quote del capitale sociale di NeveXN ma soprattutto, con questa operazione, dimostra di credere nella scommessa avviata dalla startup trentina e nel suo brevetto, entrando al contempo a far parte di Polo Meccatronica di Rovereto, dove l’azienda avrà a disposizione spazi produttivi e uffici per 650 metri quadrati complessivi. Dalla sua costituzione NeveXN è insediata nell’incubatore “green” di Trentino Sviluppo, Progetto Manifattura. Ora, passando alla fase produttiva, avrà quindi a disposizione nuovi e più ampi spazi nell’altro grande hub dell’innovazione trentina, Polo Meccatronica.

La macchina brevettata da NeveXN è in grado di produrre una neve di qualità a temperature positive (fino a 15 gradi centigradi) tramite l’utilizzo di energia termica che può essere fornita da fonti rinnovabili come pannelli solari e caldaia a biomassa.

Completamente automatizzata, grazie a un sistema di controllo centralizzato remoto, tale tecnologia può essere facilmente integrata negli attuali sistemi di innevamento. L’innovazione tecnologica coniuga quindi da un lato l’esigenza sempre più frequente di ottenere neve tecnica in condizioni climatiche non convenzionali, garantendo un innevamento ottimale anche a bassa quota, e dall’altro di contenere i consumi di acqua e di energia elettrica propri dei tradizionali impianti di innevamento.

La neve così prodotta può venire utilizzata per l’innevamento outdoor (piste da sci, eventi sportivi, manifestazioni cittadine) e indoor, ma può trovare utili e interessanti applicazioni anche come liquido frigorifero nella catena del freddo per il settore alimentare, in campo sanitario e nel settore delle costruzioni.

Il piano di sviluppo industriale al quale NeveXN, Leitner e Demaclenko lavoreranno nei prossimi mesi prevede di industrializzare, produrre e commercializzare tre “taglie” di macchine con capacità rispettivamente pari a 1, 4 e 8 metri cubi di neve l’ora.

Costituita nel 2012 dai tre soci fondatori, Francesco Besana, Fabiano Maturi ed Anna Vanzo, freschi secondi classificati al Premio D2T Start-Cup di Trentino Sviluppo, la startup NeveXN si è aggiudicata nel 2013 un finanziamento co-finanziato dall’Unione Europea con fondi Fesr e riservato alle iniziative imprenditoriali più innovative. Nel 2015 l’Agenzia esecutiva per le piccole e medie imprese dell’Unione Europea (EASME) ha premiato il progetto SnowRESolution di NeveXN certificandolo, nel 2016, con l’attestato “Seal of Excellence” che attesta l’eccellenza e la validità progettuale (in conformità ai bandi europei di Horizon 2020) del progetto di industrializzazione del sistema di innevamento a temperatura positiva.

L’accordo prevede la collaborazione del Polo della Meccatronica con un gruppo internazionale come Leitner attraverso una serie di strategie di carattere promozionale e di attrazione d’aziende.


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