QUESTO SITO WEB UTILIZZA COOKIES. NEL CONTINUARE A NAVIGARE SUL SITO STAI ACCETTANDO L'UTILIZZO DEI COOKIES.
TI INVITIAMO A LEGGERE LA COOKIES POLICY.
X
Ad
Ad
Ad

Ad

Negozi storici di Darfo Boario Terme: riconoscimenti per la presenza sul territorio

sabato, 11 febbraio 2017

Darfo Boario Terme – Sono più di 60 le attività commerciali darfensi che hanno chiesto di fregiarsi del titolo di “Negozio Storico di Darfo Boario Terme” e altre stanno presentando la documentazione necessaria: ecco spiegata la ragione dello spostamento del termine dal 23 gennaio al 13 febbraio.Ezio Mondini sindacoDarfo

L’idea di premiare le attività che da tempo sono a servizio del territorio cittadino è nata dalla fondamentale considerazione che nei negozi storici di vicinato si mantiene viva e attiva la voce di una città che vuole continuare ad essere cuore pulsante dell’economia”, dichiara Osvaldo Benedetti che dal 2012 regge l’Assessorato al Commercio della Cittadina camuna.

Il valore di questi negozi che da decenni trasmettono l’identità e la peculiarità di un territorio si  percepisce proprio nel momento in cui le scelte si fanno pesanti e impegnativa – continua l’assessore Benedetti – Il cittadino coglie la loro rilevanza quando non trova più quel servizio puntuale e attento, ovvero quando le attività chiudono. Attraverso questo riconoscimento intendiamo sottolineare l’importanza che questi esercizi commerciali rivestono anche in riferimento al valore turistico che rappresentano”.

Infatti, dalle linee guida per accedere al titolo di “Negozio Storico” emergono chiare alcune caratteristiche: la vicinanza e la vendita al pubblico secondo l’accezione più tradizionale, l’”anzianità di servizio” e il pregio degli elementi o arredi funzionali all’attività, motivi storici, culturali, di tipicità o di prestigio.

Caratteristiche queste che conducono ai negozi tipici di Darfo, a quelli gestiti dalle famiglie storiche della Città, proprio a evidenziare il forte legame autentico e commerciale tra la Città e il negozio – continua Osvaldo Benedetti -. E’ grazie a questo legame che si possono ipotizzare nuove iniziative, nuove proposte, perché questo è il valore di riferimento: il territorio, le sue tradizioni  e il suo sviluppo”.

Il rispetto dei criteri richiesti per essere insigniti di questo premio sarà valutato da una apposita commissione che attribuirà il titolo in base alla categoria di appartenenza. Agli assegnatari sarà consegnata una targa da esporre al pubblico.

Abbiamo dedicato una serata speciale alla cerimonia di assegnazione proprio per sancire l’importanza della presenza dei punti vendita “sotto-casa”, sia per i servizi che per la socialità diffusa propria delle nostre contrade che questi generano – conclude l’assessore Benedetti -. Chi non ha mai raccolto aneddoti  in panetteria o dal fruttivendolo? Se perdiamo questa tradizione orale, perdiamo una parte di noi stessi”.

Il “Gran Galà del Commercio”, previsto per il 31 marzo alle 20,30 presso la Chiesetta di Via Quarteroni,  è in fase organizzativa avanzata.


© Gazzetta delle Valli - Testata registrata in tribunale, direttore responsabile Alberto Panzeri - P. IVA 03457250136