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Montecampione, trovati 600mila euro per la ricapitalizzazione. Presto la nuova asta sulle strutture alberghiere

venerdì, 7 ottobre 2016

Artogne – Gli impianti della stazione sciistica Montecampione riapriranno a dicembre. La ricapitalizzazione della Msa, Montecampione Ski Area, la società che ha in gestione gli impianti di risalita del comprensorio sciistico, è stata ultimata e il presidente del Bim Valle Camonica, Oliviero Valzelli, ha dichiarato – nel recente incontro ad Artogne (Brescia) – di essere disponibile a intervenire in un’operazione-salvezza. Il primo passo degli imprenditori bresciani Stefano Iorio e Matteo Ghidini è andato a buon fine:  sono stati trovati 600mila euro, di cui 350mila messi a disposizione dai due imprenditori, gli altri trovati tramite l’associazione commercianti di Montecampione, le scuole sci, residenti e proprietari di seconde case.

MONTECAMPIONE 1

Le questioni aperte su Montecampione sono parecchie: infatti non si è ancora conclusa l’asta per le due strutture alberghiere di 1200 e 1800. Il curatore fallimentare Filippo Brunori ha dettato i tempi: tra un paio di settimane rilancerà il bando con relativa diminuzione della base d’asta. Il destino della Montecampione Hotel è strettamente legato a quello degli impianti di risalita e l’inverno 2016 potrebbe segnare un cambiamento e rilancio della località sorta negli anni ’70 e che ha avuto negli anni ’80 il periodo più fulgido.


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