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Mobilitazione degli enti pubblici trentini e aiuto per i piccoli Nepalesi: appello dell’alpinista De Stefani

venerdì, 1 maggio 2015

Trento – Mobilitazione generale per il Nepal dagli enti pubblici trentini e associazioni. Tra questi l‘alpinista De Stefani. Si susseguono le notizie drammatiche provenienti dal Nepal, dove un terremoto ha causato migliaia di morti e ha provocato distruzioni ancora difficili da calcolare.

QUI TRENTO 

In questi casi il Trentino si è sempre mobilitato al meglio delle sue possibilità: ma come sempre gli aiuti sebastiano valentinidevono essere mirati e coordinati, al fine di risultare realmente efficaci ed evitare il dispendio di energie. Per questo, su convocazione dell’assessora alla cooperazione allo sviluppo e dell’ assessore alla protezione civile, si è tenuto oggi un incontro in Provincia per iniziare ad organizzare gli interventi del Trentino in favore della popolazione nepalese. Alla riunione erano presenti i rappresentanti di sette associazioni trentine che già operano da tempo in Nepal: Asoka, Apeiron, Ciao Namastè, Fondazione senza frontiere, Gruppo autonomo volontari, Elambur arcobaleno, Raffaella Piva Fund, oltre che della Caritas e della SAT. Presenti infine funzionari della Protezione civile, che ha dato la propria disponibilità ad intervenire, e del servizio Emigrazione e solidarietà internazionale. La Provincia ha già aperto il conto corrente dedicato IBAN IT 12 S 02008 01820 000003774828 causale “Fondo Nepal” presso l’Agenzia Trento Galilei di UniCredit spa, e stanziato 50.000,00 euro. Il Servizio Emigrazione e solidarietà internazionale coordinerà le future iniziative del Tavolo costituitosi oggi ed è a disposizione al numero di telefono 0461.493438 e all’indirizzo mail serv.emigr-sol.int@provincia.tn.it, a cui ciascuno potrà fare riferimento.

L’incontro, come spiegato dall’assessora alla Cooperazione allo sviluppo, è servito a fare il punto della situazione per quanto riguarda l’impegno dell’amministrazione provinciale, a acquisire elementi ulteriori di conoscenza del Paese, per quanto riguarda i bisogni e i progetti già in corso, a raccogliere proposte e disponibilità di intervento, sia per l’immediato, sia per la fase successiva alla prima emergenza, a condividere una modalità operativa, e individuare ruoli e funzioni, per la raccolta fondi ma anche per l’individuazione e gestione degli interventi. La Protezione civile come noto ha dato la propria disponibilità ad intervenire, che ovviamente è subordinata alla richiesta delle autorità nazionali.

Tutti gli intervenuti hanno condiviso l’opportunità di operare in maniera coordinata. Le associazioni trentine hanno in Nepal partner attivi e affidabili, che saranno valorizzati al fine di individuare le priorità e quindi di gestire gli interventi. Non è possibile, è stato detto, almeno in questa fase, inviare persone o beni, che rischierebbero di creare ulteriori problemi, in un contesto al momento molto confuso e “intasato”. In questa momento di prima emergenza si pensa comunque di potere sfruttare le organizzazioni e le strutture esistenti (scuole, mense, presidi sanitari costruiti anche con il supporto della Provincia) per rispondere ai bisogni primari della popolazione (distribuzione di acqua, cibo, medicine, accoglienza di sfollati). In una seconda fase le associazioni, con i loro partner locali, individueranno alcuni progetti, di più lungo termine, di ricostruzione e/o ripresa delle normali attività. Si prevede che alcune associazioni potranno presentare delle proposte operative, mentre altre metteranno a disposizione la loro rete di conoscenze e relazioni locali.

La Società degli alpinisti trentini, cosi come le altre associazioni, ha dato la propria disponibilità, vista l’ampia rete di sezioni sparse su tutto il territorio, a promuovere una raccolta fondi decentrata, le cui risorse saranno poi convogliate nel tavolo.

La Provincia, che ha già aperto il conto corrente dedicato IBAN IT 12 S 02008 01820 000003774828 causale “Fondo Nepal” presso Agenzia Trento Galilei di UniCredit spa, e stanziato 50.000,00 euro, si è assunta l’impegno, attraverso il proprio Servizio Emigrazione e solidarietà internazionale, di coordinare il Tavolo. ll Servizio Emigrazione e solidarietà internazionale coordinerà le future iniziative ed è a disposizione al numero di telefono 0461.493438 e all’indirizzo mail serv.emigr-sol.int@provincia.tn.it, a cui ciascuno potrà fare riferimento per ottenere informazioni. Il Tavolo si riaggiornerà mercoledì 6 maggio quando si auspica ci saranno maggiori informazioni provenienti dal luogo del sisma, per assumere decisione operative più certe.

QUI BOLZANO

Dalla Giunta: un primo aiuto di 50.000 euro al Nepal dopo il sisma. La Giunta provinciale ha messo a disposizione 50mila euro per un primo intervento nella fase di emergenza dopo il terremoto che ha devastato il Nepal. Nelle prossime settimane saranno valutate ulteriori misure per garantire aiuto alla popolazione locale.

Con un primo finanziamento di 50mila euro deciso dalla Giunta provinciale interviene, d’intesa con il Ministero degli esteri e attraverso il partner estero della Croce Rossa nepalese, con un aiuto immediato dopo l’immane tragedia che ha colpito il Nepal. Ulteriori misure di sostegno alla popolazione nepalese – i senzatetto sono al momento stimati in un milione – saranno vagliate nelle prossime settimane.

Attraverso la cooperazione allo sviluppo Alto Adige e Nepal hanno costruito un legame profondo da anni. Il sostegno alla crescita sociale ed economica del Paese dell’Himalaya è stato uno dei punti centrali del programma di cooperazione internazionale della Provincia di Bolzano. Nel periodo 2000-2014 sono stati finanziati complessivamente 23 progetti di organizzazioni (tra cui Associazione Pro Nepal, Ethical Project, Associazione Beppe e Rossana Mantovan) e progetti diretti della Provincia per un totale di 800mila euro.

Attualmente la Provincia ha in corso in Nepal due progetti pluriennali di sviluppo nel settore della protezione civile e del soccorso alpino: uno fa seguito all’accordo siglato nel 2011 con il governo della capitale Kathmandu per la formazione e l’aggiornamento del servizio antincendi in una metropoli arrivata a oltre 2,5 milioni di abitanti ma con poche decine di vigili del fuoco e attrezzature superate. La Provincia ha messo a disposizione 150mila euro e automezzi e macchinari, oltre a personale per la formazione in loco.

Un secondo progetto riguarda la costruzione di un efficiente sistema di soccorso alpino, finanziato dalla Provincia con 130mila euro e che ha visto la formazione di un nucleo di operatori specializzati nella medicina d’alta quota e nel soccorso in montagna, in collaborazione con l’Istituto di medicina d’emergenza in ambiente alpino dell’Eurac e l’Alpenverein. Nel 2012 è giunto in Alto Adige un gruppo di 10 medici nepalesi e 9 sherpa per partecipare a corsi specifici.

APPELLO DELL’ALPINISTA DE STEFANI

A sostegno della struttura scolastica realizzata a Kirtipur, vicino alla capitale Kathmandu, con l’’aiuto di tante persone, enti ed aziende private. Oggi si è trasformata in un insostituibile punto di assistenza per i terremotati e prezioso punto di riferimento per centinaia di bambini
Un appello per aiutare i bambini drammaticamente vittime del terremoto arriva dal Nepal e vede in prima persona lo scalatore Fausto De Stefani, che grazie al progetto Rarahil ha realizzato negli scorsi anni, in collaborazione con la Fondazione senza Frontiere – Onlus di Castel Goffredo ed il prezioso contributo della Provincia Autonoma di Trento, una serie di edifici a Kirtipur, cittadina non lontana da Kathmandu, dove oggi esistono una cucina per comunità, una mensa, nuovi laboratori artigianali, un convitto e un dispensario medico, divenuti in questi giorni luogo di assistenza e sostegno indispensabili per la popolazione drammaticamente colpita dal terremoto che ha messo in ginocchio il paese Himalayano.

La struttura nata a supporto dell’’organizzazione scolastica della Rarahil Memorial School in queste ore è così divenuta luogo di soccorso, di aiuto e di assistenza per i piccoli nepalesi. Nata grazie all’’aiuto di tante persone, enti ed afausto De Stefaniziende private che hanno creduto nel progetto la Rarahil Memorial School è oggi diventata luogo di sopravvivenza per tante persone in grande difficoltà.

Per questo Fausto De Stefani lancia un appello di solidarietà: “E’ fondamentale intervenire in tempi rapidi per dare un aiuto diretto ai piccoli nepalesi – chiarisce l’uomo di montagna, che in carriera ha scalato tutti gli 8.000 della terra e oggi lavora a sostegno dei bambini -. Le nuove strutture della scuola, costruite con i criteri antisismici occidentali, hanno retto al terribile sisma e sono diventate un importante presidio medico per il primo soccorso e per la distribuzione alimentare di migliaia di pasti caldi al giorno. Ma c’è bisogno di generi di prima assistenza per continuare a garantire aiuto e appoggio. A sostegno dell’iniziativa vi sono molte persone, aziende private ed enti che hanno appoggiato il progetto “Rarahil”. E ora serve lo slancio di generosità e di solidarietà di quanti hanno imparato a vivere la montagna nella sua bellezza e purtroppo anche nella sua anche tragica esistenza”.
Di qui l’appello a sostenere la popolazione nepalese con aiuti diretti gestiti da chi conosce la montagna e la solidarietà, senza intermediazioni.
E’ possibile effettuare versamento con causale “Contributo Nepal – pro terremoto” su uno dei seguenti conti corrente:
FONDAZIONE SENZA FRONTIERE – ONLUS
BANCA DI CREDITO COOPERATIVO DI CASTEL GOFFREDO (MN)
IBAN: IT 27 M 08466 57550 000000008029
UNICREDIT BANCA FILIALE DI CASTEL GOFFREDO (MN)
IBAN: IT 79 Y 02008 57550 000101096404
C/C POSTALE 14866461 intestato a:
FONDAZIONE SENZA FRONTIERE ONLUS
Via S. Apollonio, 6 – 46042 CASTEL GOFFREDO (MN)
CF: 90008460207
PROMOTORE DEL PROGETTO:
Fausto De Stefani: fotografo e alpinista, noto per aver salito tutte le 14 vette oltre gli 8.000 metri. È impegnato in organizzazioni nazionali ed internazionali che si dedicano ad attività divulgative relative a problematiche ambientali. È il promotore del progetto in Nepal della Fondazione Senza Frontiere ONLUS.


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