QUESTO SITO WEB UTILIZZA COOKIES. NEL CONTINUARE A NAVIGARE SUL SITO STAI ACCETTANDO L'UTILIZZO DEI COOKIES.
TI INVITIAMO A LEGGERE LA COOKIES POLICY.
X
Ad

Ad
Ad
Ad


Minority SafePack, il PATT: “Più tutele alle minoranze linguistiche trentine”

mercoledì, 4 aprile 2018

Trento – Più tutele alle minoranze linguistiche. Dopo aver sfondato la soglia del milione di firme necessarie per far sì che la petizione “Minority SafePack” venisse presa in considerazione dalle istituzioni europee, nell’ultimo giorno disponibile l’Italia ha segnato un balzo di sottoscrizioni, superando di 5000 firme la soglia minima.Simone Marchiori  congresso Patt 1

“Questo – spiega il Vicesegretario del PATT, Simone Marchiori (nella foto) - è un grandissimo segnale che arriva soprattutto grazie ad una terra, come il Trentino-Südtirol, che ha fatto della convivenza fra minoranze linguistiche un esempio di coesistenza pacifica e di arricchimento culturale per tutti. L’Italia, in questo momento è uno dei pochissimi Paesi, assieme alla Spagna, che nell’Europa Occidentale hanno superato la soglia minima di firme: questo traguardo, non solo simbolico, fa partire l’iter per una nuova legislazione europea in materia di minoranze che sia in grado di rafforzare la diversità culturale e linguistica anche attraverso politiche in materia di istruzione, cultura, partecipazione, uguaglianza, contenuti mediatici all’avanguardia”.

“E’ un’opportunità da non sottovalutare anche per le minoranze linguistiche trentine (ladini, mocheni, cimbri) – aggiunge Marchiori – che potranno in questo modo contare ed essere valorizzate ancora di più”.

Come PATT – conclude il vicesegretario Marchiori -, “oltre ad aver preso parte attivamente alla campagna di raccolta firme, non possiamo che testimoniare la soddisfazione per questo traguardo, sia perché le minoranze rappresentano una pietra fondamentale della nostra Autonomia e dello stesso Partito Autonomista, sia perché siamo certi che l’Unione Europea avrà l’opportunità anche attraverso questa petizione di trovare un nuovo slancio verso quell’Europa dei Popoli e delle Regioni a cui da decenni si sta lavorando per vederla nascere”.


© Gazzetta delle Valli - Testata registrata in tribunale, direttore responsabile Alberto Panzeri - P. IVA 03457250136