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Minori scomparsi, il Senato approva la mozione Panizza (PATT): “Emergenza da risolvere”

martedì, 12 aprile 2016

Roma – Minori scomparsi, il Senato approva la mozione Panizza (PATT). Il Senato ha approvato la mozione del senatore e segretario politico del PATT, Franco Panizza, con il quale s’impegna il Governo ad avviare un’attività di monitoraggio volta a contrastare, sul territorio italiano, lo sfruttamento dei minori da parte di organizzazioni criminali.

“Ringrazio tutti i colleghi che hanno sottoscritto e condiviso la mozione e il Sottosegretario alla Giustizia, Federica Chiavaroli (a sinistra nella foto sotto con Panizza), con cui, questa mattina, abbiamo avuto un proficuo confronto su quelle che devono essere le politiche da mettere in campo per contrastare il fenomeno”, ha detto Panizza intervenendo in aula.

panizza chiavaroli 1

“Oggi – ha continuato il senatore trentino – ci sono sul territorio nazionale circa 5mila minori, giunti con l’ondata di profughi degli scorsi mesi – di cui non si ha più notizia. Molti di loro si teme siano finiti nelle maglie delle organizzazioni criminali o, come ha dimostrato un’inchiesta de “L’Espresso” alla Stazione Termini di Roma, sono costretti a prostituirsi per la loro sopravvivenza.

Secondo l’organizzazione umanitaria “Save the Children”, nel 2015 sono arrivati nel continente 26mila bambini non accompagnati e, dopo la loro identificazione nel Paese d’arrivo, molti di loro sono scomparsi

“Certo – ha insistito Panizza – è chiaro che non tutti sono finiti nelle maglie della criminalità, ma la sorte dei rifugiati minorenni non accompagnati è uno degli aspetti problematici della crisi dell’immigrazione e l’Italia sembra essere il Paese che controlla meno i movimenti degli immigrati, anche perchè molti dei rifugiati hanno interesse a far perdere le proprie tracce. Il loro obiettivo è spostarsi al Nord in luoghi come la Svezia, che concede asilo ai minori subito dopo averli identificati, o in Gran Bretagna, che ha appena deciso di accogliere più minori dalle zone di guerra”.

“Quella dei minori – ha ribadito Panizza – è un’emergenza nell’emergenza e, pur nella consapevolezza delle difficoltà economiche, vi è la necessità di uno sforzo mirato proprio per la tutela dei giovanissimi. Il Governo non può fare finta di nulla. La sparizione di cinquemila minorenni è una questione molto seria e occorre, con la massima urgenza, mettere in campo una politica organica”.

“Se vogliamo prevenire fenomeni del genere – ha concluso Panizza – è di fondamentale importanza accelerare le pratiche di riconoscimento e, naturalmente, una profonda revisione degli accordi di Dublino. L’accoglienza è un tema che deve riguardare tutta l’Europa e non solo il Paese di primo approdo”.


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