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Mercato immobiliare, Brescia e la Lombardia fanno da traino nazionale. I dati

giovedì, 14 dicembre 2017

Brescia – Scenari Immobiliari e Casa.it presentano hanno presentato il Rapporto 2017 sul mercato immobiliare della Lombardia: 123mila transazioni nel 2017, il 22,2% del totale nazionale. Prezzi previsti in crescita dell’1,3% nel 2018 e in aumento costante fino al 2020. Investimenti per quasi 18miliardi di euro nelle nuove iniziative lombarde.imu tassa spaventa italiani

La Lombardia rappresenta il principale mercato immobiliare italiano, con il 22,2 per cento delle compravendite residenziali nazionali stimate per il 2017. La crescita percentuale delle transazioni rispetto al 2016 è pari al 12,8 per cento, ben al di sopra del tasso medio italiano del 7,7 per cento: la regione è passata da 109mila compravendite del 2016 a 123mila attese per fine 2017, mentre l’Italia da 520mila a 560mila per la fine dell’anno. Questi sono alcuni dei dati del Rapporto 2017 sul mercato immobiliare della Lombardia, presentato oggi a Milano da Scenari Immobiliari in collaborazione con Casa.it.

BRESCIA - Le transazioni in provincia di Brescia hanno dato avvio alla ripresa nel 2015 e negli anni successivi hanno continuato sulla stessa scia, con 2.670 unità transate nel 2017. Il trend positivo permette di stimare una variazione dell’11,2 per cento con segno positivo per la fine dell’anno, che continuerà nel 2018 per arrivare a 2.900 unità compravendute. Per il 2018 è attesa una prosecuzione del trend di crescita del mercato immobiliare lombardo, che dovrebbe far registrare oltre 143mila compravendite residenziali, pari al 16,7 per cento in più rispetto al 2017, contro il 12,5 per cento in Italia, mentre nel 2020 si prevede di raggiungere le 192mila compravendite.

Relativamente ai prezzi medi, in Lombardia le quotazioni dovrebbero aumentare dell’1,3 per cento nel 2018 (0,3 per cento in Italia) con un rialzo costante che proseguirà fino 2020 superando il picco del 2007 del due per cento. In Italia il trend porterà a una crescita dei valori del 2,9 per cento senza, tuttavia, tornare agli standard pre-crisi. Spostando lo sguardo sui singoli capoluoghi lombardi, si nota come i valori medi delle quotazioni a Milano  e Brescia siano in rialzo già dal 2015, con quasi il due per cento in più registrato nel 2016 nel semicentro. Si stacca anche Como, dove i prezzi sono in salita per il 2017 dell’uno per cento circa, primo risultato positivo dopo dieci anni di calo. Andamenti simili si registrano nella maggior parte dei capoluoghi restanti, con Pavia e Bergamo che nel 2017 riportano un’inversione di tendenza.

SONDRIO - Le transazioni in provincia di Sondrio hanno dato avvio alla ripresa nel 2016 e quest’anno hanno continuato sulla stessa scia, con 320 unità oggetto di compravendita nel 2017. Il trend positivo permette di stimare una variazione dell’10,3 per cento con segno positivo per la fine dell’anno, che continuerà nel 2018 per arrivare a 350 abitazioni compravendute.

“La Lombardia ha il primato della ricchezza in Italia e il suo mercato immobiliare è il più grande tra le principali regioni europee – dichiara Mario Breglia, Presidente di Scenari Immobiliari – Qui si concentra l’ottanta per cento degli investimenti immobiliari esteri in Italia e il 65 per cento di quelli domestici. Stiamo vivendo una fase molto positiva del mercato che potrebbe durare sino al 2020. La grande crescita della regione sta anche nei tanti progetti residenziali e non in cantiere. Nell’intera regione sono in corso iniziative per circa 8.5 milioni di mq per un investimento di quasi 18 miliardi di euro. Si tratta di quasi la metà di tutte le iniziative immobiliari italiane. E’ un grande motore per il rinnovamento urbano”. ““Il portale Casa.it – commenta Luca Rossetto, Amministratore Delegato del Gruppo Casa.it -  conferma il trend di crescita registrato da Scenari Immobiliari: a livello regionale, infatti, a Novembre del 2017 rispetto allo stesso periodo del 2016 la domanda di abitazioni, misurata dalle richieste specifiche e telefoniche sul portale è cresciuta del +59%. Tra i capoluoghi di provincia, registrano un segno più che positivo Cremona e Brescia che crescono rispettivamente del +110% e del +80%. Bergamo registra un +77% seguita da Sondrio e Pavia che crescono entrambe del +72%. Molto bene anche Mantova, Varese, Lodi e Lecco che nel penultimo mese dell’anno crescono rispettivamente del +64%, +56%, +56% e +52%. Milano conferma di essere un mercato dinamico con un incremento delle richieste pari al 54% rispetto a Novembre 2016. Seppur con una intensità di crescita leggermente inferiore alle altre città della regione, si registra un +49% delle richieste a Monza un +42% a Como. Le richieste degli utenti generate dal nostro portale verso gli agenti immobiliari sono un indicatore molto affidabile dei trend futuri delle compravendite e i dati positivi durante l’ultima parte dell’anno, fanno ben sperare verso una consolidata ripresa delle compravendite anche nel 2018″.


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