Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione anche di "terze parti" per inviarti pubblicità e servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookies. Ti invitiamo a leggere la nostra PRIVACY POLICY.
X
Ad

Ad
Ad
Ad


Marone, Fava: “Valutare accordo di programma per oleificio e impianto olive da tavola”

sabato, 11 marzo 2017

Marone – “Dopo un sopralluogo del presidente Maroni, sono qui in avanscoperta, in accordo con l’assessore Massimo Garavaglia, per costituire un accordo di programma tra Regione Lombardia, Comune di Marone, i Comuni dell’area Sebina e i soggetti privati interessati a ridare vita all’ex opificio Cristini-Cittadini di Marone, dismesso negli anni Quaranta e che potrebbe diventare un oleificio con un innovativo impianto di lavorazione delle olive da tavola”. gianni favaLo ha detto l’assessore all’Agricoltura della Lombardia, Gianni Fava, che, ieri mattina, ha visitato l’ex industria, alla quale si sono interessati anche il consigliere regionale Fabio Rolfi e l’assessore alla Sicurezza, Protezione civile e Immigrazione Simona Bordonali.

INCONTRO IL 4 APRILE

“Il prossimo 4 aprile in Regione Lombardia incontrero’ l’assessore al Bilancio, Massimo Garavaglia – ha annunciato Fava – per valutare se e’ possibile sottoscrivere un accordo di programma e quale potrebbe essere la copertura regionale sul progetto dell’Amministrazione di Marone, concordato con i sindaci dell’area, con l’interesse dei privati, finalizzato appunto a impianto di raccolta e trasformazione di olive e di olio”.

In particolare, il processo industriale di lavorazione delle olive da tavola sarebbe il primo in Lombardia e il secondo nella Macroregione Agricola del Nord, dopo quello in Liguria.


© Gazzetta delle Valli - Testata registrata in tribunale, direttore responsabile Alberto Panzeri - P. IVA 03457250136