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Maltempo/3 Partita la colonna mobile delle Protezione Civile trentina per la Liguria alluvionata

martedì, 11 novembre 2014

Lavis – Partita per la Liguria la colonna mobile della Protezione Civile trentina. Poco fa il saluto dell’assessore Tiziano Mellarini a Lavis. Stamani la telefonata del presidente Rossi al presidente della Liguria Burlando, in cui si confermava la disponibilità del sistema della protezione civile trentina ad aiutare i colleghi liguri a fronteggiare la situazione critica che le piogge hanno determinato: e poco, fa puntualmente, la partenza della colonna mobile della Protezione civile trentina, dal centro logistico di Lavis, salutata dall’assessore Tiziano Mellarini che ha augurato a tutti buon lavoro.

L’INTERVENTO DELL’ASSESSORE MELLARINI

La richiesta di soccorsi era arrivata nella notte, precisamente alle 2.30, direttamente dalla Commissione speciale della Protezione civile nazionale, coordinata in questo periodo dalla Regione Friuli Venezia Giulia. Mellarini e vigili del fuocoLa destinazione della colonna trentina è l’abitato di Lavagna, uno dei centri più colpiti dal violento nubifragio che si è abbattuto questa notte assieme alla città di Chiavari. Le operazioni di apprestamento della colonna mobile sono state seguite da vicino dall’assessore Mellarini: “A Lavagna la fuoriuscita del torrente Entella ha portato molto disagio alla popolazione di Lavagna, la presenza di uomini specializzati lo aiuterà, i trentini saranno coordinati dall’ingegnere Sebastiani dei pompieri permanenti e Tomasi della Prevenzione rischi, un atto di solidarietà verso una regione amica del Trentino come in altre occasioni, credo che la presenza dei nostri uomini possa alleggerire una situazione difficile”.(Nella foto sopra a destra l’assessore Mellarini con il comandante dei vigili del fuoco di Trento)

LA COLONNA DELLA PROTEZIONE CIVILE

La colonna mobile della Protezione Civile trentina (nella foto sotto a sinistra) è composta da 30 uomini, personale del Servizio Antincendi, dei Bacini montani, Agenzia per la depurazione, Servizio Prevenzione rischi, Servizio Gestione strade e, come supporto logistico, i Nu.Vol.A. La dotazione di mezzi è quella necessaria ad affrontare eventi alluvionali: una pala gommata, escavatori, camion, alcuni “bobcat”, gruppi elettrogeni, pompe, manichette, tubi di mandata e aspirazione, un migliaio di sacchi di muta e tutto il necessario per allestire un dormitorio per gli operatori, che saranno ospitati a Lavagna a cura del Comune in una palestra.

La colonna mobile trentina, il cui arrivo a Lavagna è prProtezione Civile Trentoevisto per le 16 di oggi, è preceduta dallo stesso capo della protezione civile, Roberto Bertoldi, che “guiderà” l’arrivo del contingente di soccorso in Liguria.

“Ci aspetta un grande lavoro di sgombero delle case dal fango e dall’acqua – spiega Bertoldi – ma capiremo naturalmente meglio quando saremo arrivati dove e come procedere”.


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