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L’orto biologico della Val di Gresta diventa una vetrina nazionale

venerdì, 11 settembre 2015

Ronzo Chienis  - L’orto biologico del Trentino si mette in mostra, a Ronzo Chienis, dal 19 settembre al 18 ottobre.

Lo fa per la quarantacinquesima volta con la «Mostra Mercato della Val di Gresta dei prodotti biologici e integrati».

L’evento, autentica vetrina di un territorio, è stato presentato, stamani, all’interno dell’aula magna della sede della Cooperazione Trentina, in via Segantini a Trento.orto Biologico val gesta

A presentarlo sono stati Flavio Bianchi e Loris Cimonetti, presidente del comitato della Mostra Mercato, la presidente del Consorzio Ortofrutticolo Val di Gresta, Vanda Rosà, la sindaca di Ronzo Chienis, Piera Benedetti: «Il futuro è biologico». Nel 2014 è nato il biodistretto Val di Gresta).

L’assessore all’agricoltura del Comune di Mori Flavio Bianchi: «In Val di Gresta molto sudore e fatica. Si assiste a un positivo ritorno dell’imprenditoria giovanile che va accompagnata».

Il saluto di apertura è stato affidato a Luca Rigotti, vicepresidente della Cooperazione Trentina per il settore agricolo.

«La Val di Gresta è un esempio di dedizione e lavoro per il territorio, – ha osservato. – La Cooperazione Trentina è impegnata da tempo sulla strada della sostenibilità ambientale anche se c’è ancora molto da fare.

«Siamo sulla strada giusta e siamo in grado di garantire prodotti di qualità al nostro consumatore.»

«La Val di Gresta è l’orto biologico del Trentino – ha spiegato Cimonetti – una cultura e una coltura che è chiesta dalla popolazione.

«Questa è la scommessa che dobbiamo vincere. Stiamo mettendo tutte le energie possibili. Questa è anche una responsabilità nei confronti dei giovani.»

«Assistiamo a un forte aumento della domanda di prodotto, tanto da avere difficoltà ad aderire a tutte le richieste del mercato, – ha aggiunto la presidente del Consorzio Ortofrutticolo Val di Gresta, Vanda Rosà. – Dobbiamo impegnarci di più, assieme alle amministrazioni locali, al recupero di aree incolte che ammontano a circa quaranta ettari. Positivo che molti giovani, anche se motivati dalla crisi dell’industria, si avvicinino all’agricoltura.»

Da nove lustri la Mostra Mercato è un appuntamento consueto sia per i produttori impegnati nella quotidianità sui terrazzamenti di questo territorio e sia per i consumatori che scelgono i prodotti biologici e integrati e li mettono sulla propria tavola.

Tanti i motivi di interesse di questa nuova edizione che si snoderà lungo le cinque settimane tematiche, dalla seconda metà di settembre alla prima quindicina del mese di ottobre.

I primi sette giorni saranno dedicati alla «Terra dell’agricoltura biologica».
La seconda settimana ad «Artigianato e antichi mestieri: ieri e oggi».
La terza a «Sana alimentazione riciclo e riuso».
La quarta a «Girovagando per i laboratori della Val di Gresta».
La quinta e ultima «Al Consorzio Ortofrutticolo della Val di Gresta».

I protagonisti saranno sia i prodotti orticoli, sia altre espressioni di un territorio che si metteranno in mostra per la gioia delle famiglie e di chi giungerà in terra grestana per trascorrere un week end tra i colori, i profumi e i sapori di questo territorio.
Insomma, c’è ottimismo nonostante la grandinata che, lo scorso giugno, dopo aver flagellato la zona di Tenno nell’Alto Garda aveva superato il monte Stivo portando danni nei campi dell’alta Val di Gresta.


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