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L’orso si è stabilito sulle Orobie: notato il passaggio al Pian Grembo

mercoledì, 15 maggio 2013

Aprica – L’orso M7, quello per intenderci avvistato nel Lecchese,  è stato notato anche al Pian Grembo. Le guardie forestali stanno cercando altri elementi per individuarlo durante i suoi passaggi sulle montagne delle Orobie.  Secondo gli esperti l’orso non è pericoloso per le persone, mentre fa danni alla colture. Negli ultimi mesi ha fatto faville sulle montagne del lecchese, prima a Premana, poi a Primaluna e Ballabio, quindi in Val Taleggio facendo scorpacciate di pecore e miele. E’ stato avvistato anche in Valtellina, vicino al passo di San Marco, in territorio comunale di Albaredo.

Secondo quanto raccolto avrebbe anche mangiato un ovino, ma non lo avrebbe sbranato lui, l’avrebbe  trovato già morto. <Stiamo cercando di capire i suoi spostamenti tra le montagne lariane e quelle valtellinesi – osserva Raffaella Forni, comandante della polizia provinciale -. Il plantigrado si sarebbe spostato negli ultimi giorni>. L’orso notato al Pian Grembro potrebbe essere il medesimo di quello notato in alta Valsassina. Però manca la certezza che si tratti dello stesso capo. Sono in corso accertamenti su quanto ha lasciato e gli esperti stanno effettuando esami sul pelo che ha perso e su altri reperti da cui è stato possibile estrarre campioni per definire il suo profilo genetico. I danni che sono stati censiti sono numerosi. In particolare:  sui monti sopra il paese di  Vedeseta ha sbranato una pecora e distrutto le arnie e un alveare di vespe. Adesso c’è il rischio che possa accoppiarsi e riprodursi sulle Orobie. Altri riscontri ci saranno dai risultati degli esperti nei prossimi giorni.


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