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L’orso M5 esce dal letargo e lascia tracce nella valle dei laghi. Accertamenti dei guardiacaccia

martedì, 15 aprile 2014

Trento – Nuova incursione dell’orso nella zona delle valle dei laghi. Gli agenti e le guardie venatorie stanno indagando su quanto avvenuto nei giorni scorsi a Margone dove l’orso ha fatto un incursione vicino a una zona abitata, attaccato quattro asini, chiusi in un recinto e poi ne ha sbranato uno.

PREMANA = FERMI IMMAGINE DELL' ORSO BRUNO TRATTI DA RIPRESE VIDEO REALIZZATE DALLA POLIZIA PROVINCIALE E DAL CORPO FORESTALE DELLO STATO IN LOCALITA' ACQUADASCIO

Gli agenti, allertati dai proprietari di una fattoria, hanno avviato le ricerche per capire se il plantigrado fosse quello col radiocollare M5,  che in passato ha colpito in zona e sul Monte Stivo. Gli agenti venatori, hanno già effettuato accertamenti, oltre a recuperare i resti della carcassa dell’asino sbranato. Secondo i tecnici della Provincia di Trento l’orso è uscito dal letargo da poco e si è avvicinato alle case perché affamato. Gli agenti stanno cercando di ricostruire i vari spostamenti del plantigrado nelle ultime settimane.


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