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Lombardia: il Consiglio Regionale approva all’unanimità Piano Territoriale d’Area della Franciacorta

martedì, 18 luglio 2017

Milano – Via libera all’unanimità questo pomeriggio in Consiglio regionale alla proposta di atto amministrativo che riguarda le osservazioni formulate sul Piano territoriale d’area “Franciacorta”, di cui è relatore il Presidente della Commissione Territorio Alessandro Sala (Lista Maroni).

Il Piano si pone l’obiettivo di proporre e sperimentare nuove soluzioni in grado di promuovere la riduzione del consumo di suolo e di stimolare iniziative di rigenerazione urbana, nonché di valorizzare le identità culturali e paesaggistiche della Franciacorta.

Obiettivi prioritari –ha sottolineato il relatore Salasono la razionalizzazione dell’uso del suolo, con attenzione particolare alle destinazioni commerciali e agli ambiti estrattivi, e un miglioramento dell’offerta di trasporto pubblico locale, avviata in via sperimentale dall’Agenzia del Trasporto Pubblico Locale di BresciaTenendo conto ovviamente –ha aggiunto Alessandro Salaanche dell’esigenza di tutela e di sviluppo occupazionale del territorio, che non deve essere in ogni caso penalizzata”.

In particolare ogni nuovo insediamento ad uso produttivo e commerciale potrà essere autorizzato in questa area territoriale solo se la sua realizzazione dovesse essere comprovata da un reale e motivato fabbisogno. Inoltre nello svolgimento dell’attività estrattiva dovranno essere rispettate le disposizioni contenute nel Piano Cave provinciale vigente, con particolare attenzione a una riqualificazione puntuale e rigorosa delle aree estrattive stesse. Infine saranno messe in campo azioni specifiche mirate a potenziare il sistema integrato di mobilità e accessibilità infrastrutturale.

Il Piano interessa 22 Comuni appartenenti alla Provincia di Brescia. I Comuni interessati sono stati suddivisi in due differenti tipologie, la prima delle quali interessa i Comuni appartenenti ai territori della Denominazione di Origine Controllata e Garantita (DOCG) del Franciacorta: questi 18 Comuni sono Adro, Capriolo, Cazzago S. Martino, Cellatica, Cologne, Coccaglio, Corte Franca, Erbusco, Gussago, Iseo, Monticelli Brusati, Ome, Paderno Franciacorta, Paratico, Passirano, Provaglio d’Iseo, Rodengo Saiano e Rovato.

I Comuni circostanti, che formano per alcuni tratti del perimetro una zona “filtro” attorno ai precedenti, fanno parte del secondo nucleo e sono Castegnato, Ospitaletto, Palazzolo sull’Oglio e Sulzano.

Gli altri enti territoriali coinvolti nel Piano sono il Parco Regionale dell’Oglio Nord, la Comunità Montana Sebino bresciano e laProvincia di Brescia.

Il documento finale è stato predisposto in collaborazione con le Università degli Studi di Brescia e di Bergamo, il cui contributo è stato particolarmente significativo soprattutto per una definizione aggiornata del quadro conoscitivo del territorio della Franciacorta.

Nel corso del dibattito in Aula e in sede di dichiarazione di voto sono intervenuti i Consiglieri Michele Busi (Patto Civico), Fabio Fanetti (Lista Maroni), Gianantonio Girelli (PD), Giampietro Maccabiani (M5Stelle), Donatella Martinazzoli (Lega Nord) e Jacopo Scandella (PD). L’Assessore al Territorio Viviana Beccalossi ha ribadito infine come “questo piano territoriale sia la base e il punto di partenza condiviso di un percorso che dovrà essere poi monitorato attentamente nelle sue varie fasi di attuazione concreta”.

Martinazzoli: “Strumento innovativo per migliorare la qualità del territorio”

Via libera dal Consiglio Regionale al PTRA (Piano Territoriale d’Area) della Franciacorta. Durante la discussione è intervenuta il Consigliere Regionale della Lega Nord e membro della V Commissione Territorio, Donatella Martinazzoli. 

“Si tratta di uno strumento innovativo – ha dichiarato Martinazzoli – che Regione Lombardia ha già sperimentato dal 2010 in quattro ambiti importanti (Montichiari, Valtellina, Navigli, e Valli Alpine), finalizzato a promuovere la pianificazione territoriale su ampia scala, grazie al coinvolgimento di  tutti i soggetti coinvolti.  L’obiettivo principale di questo Piano è migliorare la qualità del territorio, sono infatti previste la valorizzazione di alcune aree di rilevanza sovracomunale; la riqualificazione di aree sottoutilizzate, delle frange urbane e delle porte di accesso alla Franciacorta oltre al recupero e riuso degli edifici rurali dismessi a fini turistico-ricettivi.”

“Il Piano fornisce ai Comuni un solido apparato conoscitivo e una metodologia per la costruzione della futura “Carta del consumo di suolo”, criteri di intervento paesaggistici omogenei, una proposta di Regolamento Edilizio Unico per i 22 Comuni dell’area, per facilitare le amministrazioni comunali nelle scelte pianificatorie e propone un sistema di Mobilità sostenibile integrato con il territorio in tutti i suoi aspetti.”

“Da un punto di vista identitario – ha concluso Donatella Martinazzoli -  questo Piano d’Area si propone di  veicolare il rilancio della valorizzazione economica e ambientale del territorio della Franciacorta, offrendo una cornice legislativa per un nuovo modello di sviluppo che leghi l’agricoltura, l’industria, il turismo e la cultura.”

BECCALOSSI: ‘INTERVENTO RIGUARDA 22 COMUNI, MIGLIORA QUALITA’ VITA CITTADINI’

“La Franciacorta, il territorio bresciano conosciuto in tutto il mondo per la produzione delle famose ‘bollicine’ sara’ tutelato per sempre. Una sorta di ‘blindatura’ che mettera’ al riparo da interventi invasivi un’area in grado di raggiungere e spesso superare i livelli qualitativi dello champagne. Tutto cio’ grazie a un patto tra istituzioni che punta a salvaguardare e valorizzare ulteriormente la Franciacorta. Con il Piano territoriale d’area approvato oggi andiamo ad agire su diversi fronti: dalla semplificazione normativa al rilancio del patrimonio storico, dalla promozione del turismo a percorsi infrastrutturali di collegamento, dalla valorizzazione delle filiere produttive locali alla promozione dell’efficienza energetica”.

Lo ha detto l’assessore al Territorio, Urbanistica e Difesa del suolo di Regione Lombardia Viviana Beccalossi, dopo l’approvazione all’unanimita’ in Consiglio regionale del Piano territoriale d’area (Ptra) Franciacorta, il quinto sottoscritto da Regione Lombardia dopo quelli sui Navigli, Montichiari, Media-Alta Valtellina e Valli Alpine.

COINVOLTI 22 COMUNI – Il PTRA Franciacorta coinvolge il territorio di 22 Comuni della Provincia di Brescia: Adro, Capriolo, Cazzago San Martino, Cellatica, Cologne, Coccaglio, Corte Franca, Erbusco, Gussago, Iseo, Monticelli Brusati, Ome, Paderno Franciacorta, Paratico, Passirano, Provaglio d’Iseo, Rodengo Saiano, Rovato, Castegnato, Ospitaletto, Palazzolo sull’Oglio, Sulzano. Di questi, 18 appartengono alla zona delimitata dal Disciplinare di produzione dei vini a denominazione di origine controllata e garantita ‘Franciacorta’.

TUTELA DEL SUOLO – “Con il Ptra – ha dichiarato Viviana Beccalossi – puntiamo innanzitutto a sperimentare sul campo la nuova legge regionale sul consumo di suolo, approfondendo a livello cartografico per ogni singolo Comune, con lo scopo di evitare ogni futura perdita di aree verdi e tutelare al massimo questo che rappresenta uno dei piu’ begli angoli di Lombardia”.

PIANO DELINEATO CON TERRITORIO – “L’idea di costruire questo Piano – prosegue Viviana Beccalossi – e’ partita dal territorio e con il territorio il Piano e’ stato prima delineato e poi continuamente verificato mano a mano che il progetto si definiva. Oggi possiamo dire di essere stati in grado di scrivere un documento contenente una serie di azioni congiunte per migliorare la qualita’ della vita di chi abita in Franciacorta e nel frattempo elevarne l’immagine al pari del suo prodotto piu’ famose nel mondo, le bollicine”.

PRINCIPALI NOVITA’ – Tra le altre novita’ piu’ importanti introdotte dal Piano, l’assessore Beccalossi ha ricordato le linee guida per migliorare l’inserimento paesaggistico degli interventi edilizi, anche nelle aree tutelate dalla Soprintendenza, la proposta di un regolamento edilizio unico per i Comuni dell’area e uno schema di mobilita’ sostenibile integrato”.

FRANCIACORTA INVESTE SUL FUTURO – “Il Ptra Franciacorta – conclude Viviana Beccalossi – servira’ per ‘fare squadra’. Con questo Piano, insomma, la Franciacorta investe sul suo futuro”.


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