QUESTO SITO WEB UTILIZZA COOKIES. NEL CONTINUARE A NAVIGARE SUL SITO STAI ACCETTANDO L'UTILIZZO DEI COOKIES.
TI INVITIAMO A LEGGERE LA COOKIES POLICY.
X
Ad
Ad
Ad

Ad

Linea Tirano-Milano, Farisé risponde al prefetto Scalia sui disservizi ferroviari: “Casi isolati”

mercoledì, 25 gennaio 2017

Milano – Tempestiva risposta dell’amministratrice delegata di Trenord, Cinzia Farisé, al prefetto di Sondrio, Giuseppe Mario Scalia, che si era schierato al fianco dei pendolari valtellinesi sui ritardi e alcuni disservizi registrati a metà gennaio.

Nella missiva l’amministratrice delegata ripercorre gli interventi effettuati sulla linea Tirano-Sondrio-Milano, evidenziando il potenziamento di treni e inoltre ha ricordato – con tanto di dati alla mano – che tra il 2014 e il 2016 il tempo medio ponderato dei ritardi è sceso da 5′ a 2′ minuti. Un dato che balza all’occhio sono i treni in movimento: 24.640 convogli, di cui – ribadisce Cinzia Farisé (nella foto) ”l’88,5% è arrivato in orario e il 96% entro i cinque minuti di ritardo, migliorando di 15 punti in percentuale il servizio offerto”.

Cinzia Farisé

Nella lettera l’amministratrice delegata di Trenord pone in evidenza che sulla linea ci sono 105 chilometri a binario unico e che una parte dei convogli ha necessità di manutenzione perché vetusti.

Infine Cinzia Farisé evidenzia la crescita di utenti della linea Tirano-Milano, non solo nei giorni feriali, ma anche nei giorni festivi per raggiungere le località turistiche della Valtellina. Oggi – in occasione della presentazione del progetto “Scopri il bianco in Lombardia” che vede coinvolti Trenord e i Consorzi Turistici di Valmalenco e Aprica – si è tenuto un incontro di chiarimento tra Cinzia Farisé e il prefetto Scalia.


© Gazzetta delle Valli - Testata registrata in tribunale, direttore responsabile Alberto Panzeri - P. IVA 03457250136