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L’inaugurazione del Festival della Famiglia: Trentino, territorio delle “best practices” nelle politiche familiari

lunedì, 27 novembre 2017

Trento – Territorio, autonomia, responsabilità. Sono state queste le parole chiave utilizzate dal presidente della Provincia, Ugo Rossi, nel suo saluto iniziale alla sesta edizione del Festival del Famiglia, questo pomeriggio presso la Sala delle Marangonerie del Castello del Buonconsiglio. festival rossi“Territorio è una parola alla quale tengo in modo particolare, territorio e autonomia perché sono la chiave della nostra tradizionale attenzione alle politiche familiari, che non deriva solo dalla nostra specialità, quanto dal fatto che sul nostro territorio, dal punto di vista culturale, ma anche della storia e dell’identità, esisteva ed esiste un tessuto che ben prima della politica ha cercato autonomamente di dare le risposte ai bisogni”.

ffAccanto al presidente Rossi, vi erano il sindaco del Comune di Trento, Alessandro Andreatta, il presidente del Forum nazionale Associazioni familiari, Gianluigi De Palo, l’arcivescovo di Trento, monsignor Lauro Tisi (sotto il video) e la capo Dipartimento per le Politiche della famiglia della Presidenza del Consiglio dei Ministri, Ermenegilda Siniscalchi. Proprio quest’ultima ha parlato del Trentino come territorio dove si sviluppano, a livello nazionale, le “best practices nelle politiche familiari”.

lauro tisiIl presidente Ugo Rossi, dopo aver declinato autonomia come responsabilità e territorio come necessità di valorizzare le specificità di ciascuna comunità, ha quindi ripercorso le politiche messe in campo in Trentino per “non far sentire le famiglie sole”. Sul tema della non autosufficienza e della cura degli anziani ha ricordato l’assegno di cura, sul tema dell’educazione dei figli ha spiegato come non ci si limiti all’erogazione dei servizi ai nidi e alle scuole materne, ma anche alla volontà di “non far sentire sole le famiglie rispetto al compito più difficile che è quello della sfida educativa quotidiana”, toccando poi altri temi cruciali come la conciliazione tempi di vita con tempi del lavoro anche e soprattutto nelle imprese, e poi la sfida dell’integrazione che parte prima di tutto dalle famiglie.

Dal canto suo la capo Dipartimento Ermenegilda Siniscalchi ha evidenziato il costante impegno e l’attenzione che il Trentino dedica alle politiche della famiglia, al punto che la Provincia rappresenta, a livello nazionale, una delle “migliori pratiche, anche perché ha una visione di insieme”. La capo Dipartimento ha quindi spiegato come: “In Trentino le politiche per la famiglia risultano particolarmente efficaci perché vengono annualmente implementate, e questo è un discorso che ritroviamo negli altri Paesi europei”, e ha concluso auspicando che la sinergia fra il Dipartimento e la Provincia di Trento prosegua in futuro, esplicandosi anche nella collaborazione al nuovo Piano nazionale della famiglia.

E se il sindaco del Comune di Trento Andreatta ha esordito dicendo che la “famiglia è una risorsa fondamentale per la società, un punto fermo”, il presidente del Forum De Palo ha commentato come a Trento ci sia davvero “una attenzione diversa alla famiglia”, mentre l’arcivescovo Tisi ha aggiunto che “la famiglia è l’elemento più sano della società” ed è solo “la rete familiare a permetterci di imparare a sbagliare e a ridimensionare il nostro ego”.

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