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L’escursione consigliata al lago di Tovel e gruppo Adamello-Brenta

venerdì, 30 agosto 2013

Tuenno – L’escursione consigliata è al lago di Tovel , un tempo chiamato  ”lago rosso”  e  nel gruppo dell’Adamello-Brenta. L’itinerario propone una escursione nel cuore delle Dolomiti di Brenta, all’interno del Parco Naturale Adamello Brenta, passando per le malghe Pozzol, Flavona e Termoncello. Il lago  di Tovel ha sullo sfondo il monte Peller

IL PERCORSO

Dal parcheggio del lago di Tovel, seguendo la strada asfaltata, si raggiunge il vicino albergo Miralago e si prosegue in piano costeggiando il lago sulla destra, fino al Centro visitatori (15 minuti). L’entrata al Centro è gratuita se si ha il biglietto ricevuto al pagamento del ticket e vi si può dedicare una breve visita. Subito dopo il Centro inizia, sulla destra, il sentiero 314 che sale, su strada sterrata, passando vicino a numerose casette-baita costruite negli Anni 60-70. Il sentiero percorre la strada forestale, in alcuni punti molto ripida, superando, a quota 1.420, il bivio con il sentiero 312 (40 minuti). Si risale la Valle di Santa Maria Flavona al fianco del torrente Tresenica che si attraversa su un bel ponte di legno a quota 1.560 m nei pressi del bivio con i sentieri 334 e 369 (30 minuti). Superato il bivio si prosegue rimanendo sul sentiero 314 e si raggiungono i prati di Malga Pozzol con bivacco sempre aperto m 1.632 (20 minuti). Qui si abbandona il sentiero 314 per proseguire il cammino con il 371 sulla sinistra, a fianco del torrente. Prima su stradina e poi su sentiero che si inoltra nel bosco, si raggiunge in circa 40 minuti la bellissima radura di Malga Flavona a m 1.858. Annesso alla malga si trova un bivacco, sempre aperto, con ampi e attrezzati locali. Qui è possibile rifornirsi d’acqua. Ci troviamo a ridosso del massiccio del Brenta nel biotopo che si estende da malga Pozzol a malga Flavona, circondati dalle imponenti pareti della Campa, del Moncuc, della Pietra Grande e delle Palete.

IL PAESAGGIO

Dopo una sosta per ammirare il paesaggio riprendiamo il cammino abbandonando il sentiero 371 e seguendo il segnavia 330, (dietro alla malga a sinistra) che con leggeri saliscendi, prima attraverso prati e poi su detriti della Val Scura, ci porta ad incrociare il sentiero 369 nei pressi del Prà dell’Asen. (40 minuti). Continuando sul 330 si attraversa ora una zona di mughi e quindi si superano alcune salite. Dopo un lariceto che si affaccia sul lago e un ampio giro, sempre in quota, si affronta l’ultima breve ma ripida salita fra rocce e mughi fino a raggiungere il passo Termoncello e la vicina malga m 1.856, anche qui si può fare rifornimento d’acqua (1 ora e 15 minuti). Nei pressi sorge anche il Bivacco Baita Quetta. Da questo punto si può ammirare il Roen e la Roccapiana. Ritornati al passo, con il sent. 339 si inizia ora la discesa, dapprima molto ripida, quindi incrociando due volte una strada forestale si riprende il sentiero. Seguendo sempre le indicazioni per il lago di Tovel si giunge alla cascata del Rislà che ha formato un conoide detritico nel lago. Superata la cascata si attraversa un ponticello e si seguono le indicazioni che portano ad effettuare il giro del lago sulla destra. Si superano con un po’ di attenzione ma senza pericolo, alcune scale in pietra e dei tratti attrezzati con cordino a strapiombo sul lago ed in breve si torna al parcheggio (ore 1.30’).

 

 


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