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Legge elettorale, sinistra e M5S all’attacco. L’onorevole Fraccaro: “E’ un atto fascista”

mercoledì, 11 ottobre 2017

Roma – La legge elettorale divide e lo scontro in atto avrà ripercussioni alle prossime elezioni. Maggioranza e parte dell’opposizione a favore di una legge che rischia di allontanare ancor di più i cittadini dalla politica e la fiducia posta sulla legge elettorale scatena la bagarre. Sinistra e M5S in piazza, proteste e forse i politici dovrebbero sondare gli umori degli italiani, certamente a loro non favorevoli.Riccardo fraccaro 1

L’attacco sulla legge elettorale arriva dal Movimento 5 Stelle. L’onorevole Fraccaro dichiara: “Il Governo ha posto la fiducia sulla legge elettorale, cioè sulla legge che permette ai cittadini di eleggere i propri rappresentanti in Parlamento. Lo ha fatto Mussolini nel 1923.

Questo è un atto fascista, perché non ci permette di proporre delle modifiche e di migliorare questa legge, una legge che tra le altre cose impedisce ai Trentini e agli Altoatesini di scegliere i propri rappresentanti”.

“Con questa legge – continua Fraccaro – ancora una volta i capibastone nomineranno i propri lacchè e avremo un Parlamento fatto di persone che obbediscono a un capo e non ai cittadini. Ma soprattutto si favorisce la cosiddetta “ammucchiata”, quella che hanno sempre detto di voler eliminare, cioè i piccoli partitini che fanno il bello e il cattivo tempo. Questa legge non favorisce né la governabilità, né tantomeno la rappresentatività del popolo italiano. È una porcata”.


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