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Legge elettorale: le critiche degli Autonomisti Popolari a Pd-Patt-Svp

martedì, 31 ottobre 2017

Trento – Un messaggio chiaro della Civica Trentina, Progetto Trentino e Autonomisti Popolari sulla nuova legge elettorale e sul futuro del Trentino. Secondo i segretari politici dei tre partiti “La legge elettorale firmata Pd-Patt-Svp è esattamente il contrario di una legge che tutela le minoranze, laddove per minoranze si intendano tutte le minoranze, linguistiche, culturali e politiche”.

Autonomisti Popolari

“Visto che la Svp e il Patt avevano tutte le possibilità di cambiare la parte proporzionale della legge in Trentino Alto Adige Südtirol potevano avere riguardo per le minoranze, ma non ne hanno avuto. Come? Ad esempio, invece di aggiungere una clausola che salvaguarda soltanto la Svp-Patt (quella dei due collegi uninominali come requisito alternativo al raggiungimento del 20% dei consensi in regione), clausola che tutela palesemente le maggioranze, potevano portare la quota del 20% al 15% o al 10%. In questo modo avrebbero dimostrato di tutelare tutte le minoranze. Perché non lo hanno fatto? Svp-Patt, per ora, sono partiti di maggioranza ed hanno tutelato esclusivamente le maggioranze di questa regione, non le minoranze”.


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