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Legge di Stabilità, l’intervento del senatore Panizza (Patt) in aula: “Recepite le nostre proposte”

giovedì, 19 novembre 2015

Roma – Legge di Stabilità, il voto in Senato e la valutazione del senatore Franco Panizza (PATT). ”Questa Legge di Stabilità recepisce molte delle nostre proposte. Il contributo del Gruppo per le Autonomie è stato apprezzato e valorizzato in maniera importante, a riprova di come i partiti territoriali e i sistemi autonomisti, anche per la loro stretta vicinanza al territorio, riescono a cogliere meglio di altri le istanze e i bisogni delle persone trasformandole in proposte concrete e percorribili”. Lo ha detto intervenendo in aula nella discussione generale sulla Legge di Stabilità, il Senatore e segretario politico del PATT Franco Panizza.

“Tra le misure accolte, si va Franco Panizza 1dal dimezzamento della pressione fiscale per le società a controllo pubblico che si occupano di edilizia sociale, per passare all’estromissione dei beni aziendali anche per le ditte individuali, all’esonero dalla tenuta della contabilità IVA per i soggetti agricoli con un fatturato inferiore ai 7mila euro, alle esenzioni tributarie per le operazioni di riordino e ricomposizione fondiaria. Ma soprattutto questa stabilità conferma il rispetto degli accordi finanziari tra stato e le nostre autonomie speciali siglati con la stabilità dello scorso anno”.

“Avevamo giudicato – ha continuato Panizza – il testo iniziale come una buona premessa per uno strumento in grado di favorire la crescita e la ripresa. Ci eravamo ripromessi, con le nostre proposte, di accentuarne questo profilo. Molte sono state accolte e vanno nella direzione da noi sempre auspicata di snellimento burocratico e di incentivi alle PMI, ai lavoratori autonomi, all’agricoltura, alla tutela e alla valorizzazione della montagna”.

“Panizza ha poi elencato gli altri emendamenti, a cavallo tra intervento sociale e stimolo economico, che sono andati ad arricchire il testo: “il riconoscimento delle cure termali ai fini sanitari, la riduzione dell’IVA per le cooperative sociali, l’esonero dei vigili del fuoco volontari dall’obbligo delle visite mediche, il contributo per l’assicurazione di chi fa volontariato sociale, ma anche l’impegno del governo a mettere nel testo alla camera l’esenzione dal pagamento della SIAE le iniziative di carattere benefico organizzati da centri anziani, proloco ed alcune associazioni. E voglio ricordare un emendamento che, personalmente reputo di straordinaria importanza, presentato dalla Senatrice Cattaneo sull’istituzione di un fondo nazionale dei genomi, a riprova della grande attenzione che il nostro gruppo riesce ad avere su questioni complesse ma decisive”.

“Il gruppo per le Autonomie – ha insistito Panizza – ha fornito a questa stabilità un forte contributo di proposte, che riguardavano tutti i settori della vita pubblica ed economica, ma tutti costruttivi e documentati. Restano tuttavia tanti temi irrisolti che ci sono stati sollecitati dal territorio, dalle istituzioni locali e che devono essere affrontati”. ”Mi auguro pertanto che il Governo abbia raccolto gli spunti emersi – ha concluso il senatore trentino -. Alcune questioni saranno riproposte alla Camera, sulle altre torneremo più in avanti, anche coi provvedimenti di settore che ci attendono nei prossimi mesi”.


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