QUESTO SITO WEB UTILIZZA COOKIES. NEL CONTINUARE A NAVIGARE SUL SITO STAI ACCETTANDO L'UTILIZZO DEI COOKIES.
TI INVITIAMO A LEGGERE LA COOKIES POLICY.
X
Ad

Ad

Ad
Ad

Ad
Ad

Ad

Ledro, il ministro Lorenzin risponde all’onorevole Ottobre sui punti nascita. Incontro il 9 novembre

mercoledì, 19 ottobre 2016

Ledro – Il ministro alla sanità, Beatrice Lorenzin, risponde in aula all’onorevole Mauro Ottobre. Nel corso del suo intervento in aula, il Ministro alla Sanità Beatrice Lorenzin ha confermato la disponibilità per il 9 novembre alle  14.30, di incontrare i sindaci e i rappresentanti del territorio dell’Alto Garda e Ledro in merito alla chiusura del punto nascite di Arco. A quell’appuntamento sono invitati tutti i primi cittadini.

punti-nascita 1

Nella sua risposta all’interrogazione, il Ministro ha confermato il fatto che la commissione preposta “si basa sui dati forniti dalla Provincia Autonoma di Trento”. Secondo tale documentazione, nel 2014 non vi sarebbe stato alcun nascituro residente nei Comuni di Ledro e Drena. Inoltre nella documentazione inviata dalla Provincia il tempo di percorrenza medio tra l’Alto Garda e Ledro e l’ospedale di Rovereto è di 36 minuti. Si è preso dunque in esame l’anno più basso di parti, se pensiamo che nel 2013 erano 479 e nel 2012 ben 505.

“Ho chiesto al sindaco di Ledro di verificare quel dato – osserva l’onorevole Mauro Ottobre – la sensazione che ho, che sta diventando sempre più una certezza, è che la Provincia di Trento e l’assessorato alla salute e alla sanità di Luca Zeni, mentre altre regioni fanno tutto il possibile per ottenere una risposta positiva dalla deroga, faccia l’esatto contrario fornendo dei dati volutamente al ribasso in modo da perpetuare serenamente una scelta che non è tecnica ma politica. Ad esempio, l’assessorato provinciale ha ritenuto di non segnalare, nella documentazione consegnata a Roma, la presenza del centro di Procreazione Medicalmente Assistita. Una dimenticanza? Difficile crederlo. Chiedo inoltre all’assessore Luca Zeni di interloquire con il collega di giunta Mauro Gilmozzi, poiché tra i due non vi è una visione comune sui tempi di percorrenza medi tra l’Alto Garda e Rovereto, soprattutto durante la stagione turistica. Zeni sostiene 36 minuti, Gilmozzi giustamente 2 ore, si mettano d’accordo. Zeni dice che la sua fonte sui tempi di percorrenza è Google Maps, ora sappiamo con chi prendercela”.


© Gazzetta delle Valli - Testata registrata in tribunale, direttore responsabile Alberto Panzeri - P. IVA 03457250136