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Lavarone, Level Two: tecnologie e linguaggi della contemporaneità per lo sviluppo delle “terre alte”

sabato, 14 settembre 2019

Lavarone - Dal 17 al 19 settembre sugli altipiani cimbri (Trentino) la seconda edizione di Level: tecnologie e stili del cinema e del videogame per nuove forme di racconto e valorizzazione della memoria storica. Un processo partecipativo coinvolgerà la comunità in un vero e proprio progetto di sviluppo locale.

L’INIZIATIVA
level oneNel dicembre 2018 le montagne degli altipiani cimbri avevano ospitato la prima edizione di Level -  Alpe Cimbra Cinema & Gaming, un “numero zero” dedicato alle nuove frontiere del gaming e dell’intrattenimento. I luoghi che erano stati teatro dei tragici scontri bellici della prima guerra mondiale, erano diventati un contesto ideale per costruire nuove forme di racconto e valorizzazione della memoria storica, grazie all’utilizzo combinato delle tecnologie e degli stili del cinema e del videogame.

Sotto la direzione artistica del regista Renzo Carbonera, e grazie all’organizzazione della Fondazione Belvedere-Gschwent, Level One si era dimostrata un’occasione importante di incontro tra sviluppatori di videogames, produzioni cinematografiche e audiovisive, della computer grafica e degli effetti speciali digitali. Obiettivo dichiarato: diventare un appuntamento annuale in cui riflettere su come combinare estetica e narrazione per un maggiore dialogo tra cinema e gaming.

Obiettivo riuscito: dal 17 al 19 settembre gli altipiani cimbri (Folgaria, Lavarone, Luserna –Trentino) torneranno ad ospitare realtà aziendali, esperti e appassionati da tutta Italia, per avviare un percorso che vedrà i partecipanti confrontarsi tra di loro per discutere idee, proposte e suggestioni creative o di finanziamento, in base alla linea di contenuti che verrà illustrata da Renzo Carbonera e dai responsabili della Fondazione. Due le tavole rotonde previste dal programma: la prima con al centro lo sviluppo di un percorso multimediale a Forte Belvedere, la seconda per andare “oltre Forte Belvedere” e coinvolgere il territorio.

Ma non solo: la serata di mercoledì 18 sarà dedicata a un momento partecipativo aperto alla comunità. Un’occasione per conoscere direttamente le realtà coinvolte nella progettazione del nuovo percorso museale e multimediale del Forte.

“La serata di coinvolgimento della comunità sarà il corollario di una tre giorni di lavori intensivi in cui le realtà e le aziende coinvolte discuteranno ed elaboreranno un progetto di rinnovamento del Forte Belvedere, per renderlo un museo multimediale all’avanguardia” dice Renzo Carbonera, direttore artistico dell’evento. “L’incontro servirà a presentare l’inizio dei lavori ai cittadini e alle cittadine degli altipiani cimbri, con l’idea di coinvolgere la comunità in un processo partecipativo e di condivisione di idee e proposte”.

Le aziende coinvolte sono Hive Division (video, VR e AR), 101 Percento (videogames, VR e video 360 gradi), ALDA Plus (consulenza bandi e comunicazione), Osuonomio (installazioni sonore e videomapping), Fuga (Escape Room), Ivipro-Cineteca di Bologna, Vigamus-Museo del Videogioco.

Level Two rappresenta quindi un ulteriore passo avanti in quel percorso che intreccia il recupero della memoria storica con l’innovazione tecnologica e con i linguaggi della contemporaneità: una sfida avvincente non solo sul livello culturale e umanistico, ma anche su quello dello sviluppo economico e sociale dei territori di montagna, quelle “terre alte” che molto spesso vengono immaginate come luoghi periferici, ai margini dei flussi che contraddistinguono la modernità globale. Non solo il museo di Forte Belvedere sarà sempre più contraddistinto da tecnologia digitale e multimedialità, ma il futuro stesso di questi territori è legato alla volontà di renderli laboratori avanzati di innovazione: che – come vuole dimostrare questa seconda edizione di Level – non è solo tecnologica, ma anche sociale. “Il Forte é un bene di tutti e rappresenta la storia di tutto l’altopiano” afferma Carbonera: “renderlo un luogo aperto, innovativo, sperimentale, è un obiettivo che non si ferma al Forte stesso, ma che dovrà avere un impatto positivo su tutto il territorio”.

Level Two è realizzato con il contributo di Fondazione Caritro e la collaborazione di Apt Alpe Cimbra, Comune di Lavarone, Biblioteca di Lavarone, Pro Loco di Lavarone.



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