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L’autostrada A22 ha un utile di bilancio nel 2014 di 72 milioni di euro. I numeri dell’attività e i progetti

sabato, 28 marzo 2015

Trento – La gestione dell’A22, l’autostrada del Brennero, chiude con un utile di esercizio di 72,7 milioni di Euro: +6,8% rispetto all’esercizio 2013. Segna un incremento del risultato finale di 4,7 milioni di Euro (+ 6,8 %).

Il dato emerge dal bilancio 2014 approvato dal Consiglio di Amministrazione della Società e che sarà discusso dall’assemblea il 28 aprile. L’area relativa ai ricavi della gestione evidenzia un incremento pari a 3,6 milioni di Euro; il valore totale dei ricavi (al netto del Canone ex Sovrapprezzo) conseguiti nel 2014 è stato pari a 314,1 milioni di Euro, mentre nel 2013 si sono raggiunti i 310,5 milioni di Euro.

La variazione positiva è derivante principalmente da un incremento degli introiti da pedaggio. I costi della produzione sostenuti nel 2014 hanno subito un aumento del 4,7% (raggiungendo il valore di 161,7 milioni di Euro) dovuto principalmente ad acquisti, servizi e costi del personale. Il risultato operativo (73,53 milioni di Euro nel 201presidente Brennero4 contro i 71,10 milioni di Euro del 2013) segna un incremento del 2,43% rispetto all’anno precedente. (Nella foto la vicepresidente De Beni col presidente Duiella e l’AD Pardatscher).

Nel 2014, l’apporto positivo della gestione finanziaria al risultato di gestione è diminuito, risentendo anche dell’andamento dei tassi d’interesse.

Il confronto dei risultati prima delle imposte, pari a 102,1 milioni di Euro nel 2014 e a 100,1 milioni di Euro nel
2013, evidenzia un incremento di 2,0 milioni di Euro.

Le scelte della Società, in termini d’investimenti (36,6 milioni di Euro) e manutenzioni (pari a 56,9 milioni di Euro), sono da sempre volte alla salvaguardia e alla conservazione delle strutture autostradali, con la finalità di migliorare sempre più gli standard di sicurezza degli utenti e degli stessi operatori.

Gli investimenti, nel 2014 hanno interessato principalmente: la realizzazione di nuovi sovrappassi, la costruzione di barriere antirumore e di impianti tecnologici, il proseguimento dell’iter riguardante la realizzazione della terza corsia nel tratto Verona-Modena e l’adeguamento della corsia di emergenza nel tratto Bolzano Sud – Verona.

Nonostante la complessità dell’arteria, le caratteristiche della piattaforma autostradale a due corsie e le numerose opere d’arte (ponti e viadotti) che caratterizzano il tratto alpino, da dieci anni il tasso d’incidentalità globale (TIG) sull’autostrada A22 del Brennero è in costante diminuzione.

Nel 2014 è stato di 21,45 punti, contro i 33,04 dell’anno 2005 (-35,1%) e contro i 45,35 dell’anno 2000 (-52,7%).
Anche il numero di incidenti ha subito una forte flessione: nel 2014 si sono verificati 958 incidenti, 526 in meno rispetto a quelli di dieci anni fa (1.484) e 821 in meno rispetto a quelli di quindici anni fa (1.779).
Per quanto riguarda la mobilità autostradale, per la prima volta dal 2010, il traffico lungo l’Autostrada del Brennero ha presentato un segnale positivo: rispetto all’anno precedente i dati evidenziano un incremento dell’1,5%. Questi valori segnano una certa inversione di tendenza, anche se risultano inferiori del -3,9% rispetto ai valori registrati nel 2010 e del -5,7% rispetto al 2007, anno in cui si registrarono sull’arteria i valori massimi di traffico.

Il progetto di Bilancio, licenziato oggi dal Consiglio di Amministrazione, dovrà ora essere approvato dall’Assemblea dei Soci in calendario il prossimo 28 aprile 2015.

I PROGETTI 

L’area di servizio Paganella est: semaforo verde al completamento dei lavori. I lavori di ampliamento e di ristrutturazione dell’area di servizio Paganella est (Trento) riprenderanno quanto prima. Lo ha deciso il Consiglio di Amministrazione di Autostrada del Brennero che ha approvato il progetto esecutivo per il completamento dei lavori, stanziando la somma di 4 milioni e 400 mila Euro.

I lavori erano stati sospesi a seguito di un contenzioso fra A22 e l’ATI che nel 2010 si era aggiudicata l’incarico, ma alla quale la Società aveva in seguito contestato una serie di gravi inadempienze sino a giungere alla risoluzione del contrato avvenuta nel giugno dello scorso anno.
Sulla base di quanto già realizzato, la Società ha ridefinito le opere necessarie per il completamento dei lavori che prevedono, in sostanza, la realizzazione di un nuovo fabbricato per la ristorazione e di nuovi impianti meccanici ed elettrici.

Durante i lavori, che dureranno poco più di un anno, sarà garantito il funzionamento dell’intera area di servizio,
compreso quello della attuale palazzina ristorazione che sarà demolita con un futuro intervento che prevedrà anche la ridefinizione e il potenziamento della zona oil, dedicata alla distribuzione carburanti.

Va ricordato che lo stato attuale dei lavori, al momento interrotti, è il seguente: l’area di servizio è stata ampliata, fino ad interessare una superficie di 45.500 mq, rispetto ai 14.550 mq iniziali. Sono state riconfigurate la viabilità e le zone adibite a parcheggio tenendo conto delle diverse tipologie di mezzi che circolano nell’area: automezzi e tir, a garanzia di una maggior sicurezza.

Sono inoltre state costruite le strutture dedicate ai mezzi pesanti: il locale servizi igienici per gli autotrasportatori e quello per la verifica dei mezzi. In posizione centrale all’area di servizio è stata realizzata anche una zona verde, intesa quale spazio di pausa e sosta per gli utenti; funge inoltre da elemento di separazione tra il parcheggio per autovetture e quello per i pullman.

I lavori previsti nel progetto esecutivo, oggi approvato, saranno aggiudicati dalla Società tramite una procedura aperta e – una volta aggiudicati – saranno completati entro un anno.


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