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Lago d’Iseo, Legambiente si rivolge a Christo: via l’amianto dall’ex retificio

domenica, 15 ottobre 2017

Sulzano – L’arrivo di Christo sul lago d’Iseo, per aprire ufficialmente le vendite del suo catalogo dedicato a The Floating Piers, ha spinto  Legambiente a ricordare  agli amministratori  che non basta attirare visitatori sul territorio, ma che il territorio va tutelato e valorizzato. amI volontari del Cigno verde hanno puntato il dito sullo stato di abbandono dello splendido promontorio di Montecolino. L’ex retificio ed ex fabbrica di armi Caproni (nella foto), con 18.300 mq di capannoni fatiscenti su un’area di 43mila mq, un anno fa è stata la base logistica per la preparazione dell’evento. Per alcuni capannoni utilizzati è stata necessaria una parziale bonifica dall’amianto presente sia sui tetti che a terra. Adesso non ci sono più alibi, la bonifica va fatta completamente, va recuperato e reso fruibile quello che è forse il più bel parco naturale del Sebino. L’area dismessa dal 1989 è gestita dalla Fondazione Bettoni ed il suo recupero è la volontà espressa dai vecchi proprietari. E’ purtroppo lunga la lista, sottolinea Legambiente, degli opifici, da troppo tempo abbandonati ,che dovrebbero essere recuperati:  l’ex retificio Ziliani a Sulzano, l’ex retificio Cittadini e l’ex feltrificio Maglia a Marone e la Niggeler & Kupfer  a PIlzone.


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