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Lago d’Endine: 45mila euro per salvaguardia biodiversità

mercoledì, 29 marzo 2017

Brescia – Salvaguardia della biodiversita’ di Aree protette e Parchi naturali e favorire protezione naturalistica e forestazione. Questi gli obiettivi dello schema di convenzione con la Comunita’ Montana dei Laghi Bergamaschi per la gestione della stazione sperimentale regionale per lo studio e la conservazione degli anfibi in Lombardia – Lago d’Endine per il Triennio 2017/2019, approvato oggi dalla Giunta regionale della Lombardia su proposta dell’assessore all’Ambiente, Energia e Sviluppo sostenibile Claudia Terzi.

assessore claudia terziRINNOVATA FIDUCIA
“Con questa manovra che prevede un investimento complessivo di 45mila euro spalmato sui tre anni – chiosa Terzi – abbiamo deciso di rinnovare la convenzione di gestione della ‘Stazione Sperimentale Regionale per lo studio e la conservazione degli anfibi in Lombardia’ istituita nel 2005 presso la Comunita’ Montana dei Laghi Bergamaschi, in ragione della presenza nell’area del Lago d’Endine e nella circostante zona del Sebino-Val Cavallina, di numerose specie di anfibi, tra cui specie prioritarie per l’interesse conservazionistico a livello Regionale ed Europeo”.

LA STAZIONE SPERIMETALE REGIONALE
La Stazione Sperimentale Regionale (SSR) per lo studio e la conservazione degli anfibi in Lombardia – Lago d’Endine si occupa della conservazione e valorizzazione dell’erpetofauna lombarda, al fine di far fronte ai fenomeni di declino delle popolazioni anfibie autoctone di Lombardia con particolare riferimento a quelle piu’ minacciate o rare nel territorio regionale.

IMPATTO TERRITORIALE E SOGGETTI DESTINATARI
Il territorio interessato dalle attivita’ e’ costituito dalle province di Bergamo, Brescia, Como, Lecco, Sondrio, Varese e con particolare attenzione nei confronti delle aree protette regionali e i siti di Rete Natura 2000, mentre il soggetto destinatario della manovra e’ la Comunita’ Montana dei Laghi Bergamaschi.


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