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La storia dei 200 anni dell’Arma dei Carabinieri al teatro Sociale di Trento

giovedì, 5 giugno 2014

Trento - E’ andato in scena ieri sera al teatro Sociale di Trento lo spettacolo “Nei secoli fedele” di Renzo Fracalossi con il Club Armonia dedicato alla ricorrenza dei 200 anni di fondazione dell’Arma dei Carabinieri. Un lungo racconto, in cui si incrociano la storia dell’Arma, quella italiana e quella del Trentino, con il ricordo di alcun personaggi meno noti, ma che hanno rappresentato esempi di abnegazione ed eroismo, come la storia del tenente colonnello Michele de Finis comandante del gruppo autonomo dei carabinieri di Trento durante l’occupazione nazista. Al termine il presidente della Provincia autonoma di Trento Ugo Rossi ha ringraziato i carabinieri per il loro impegno, importante e discreto, a sostegno della popolazione.

Con le Regie patenti del 13 luglio 1814 il re di Sardegna Vittorio Emanuele I istituiva il corpo dei carabinieri reali, un corpo armato che aveva compiti militari e di difesa dell’ordine pubblico.

Da 200 anni i carabinieri sono al fianco dei cittadini, protagonisti di tutti i momenti più importanti della storia italiana. Per celebrare questa ricorrenza è andato in scena ieri sera al Teatro Sociale di Trento il recital “Nei secoli fedele” di Renzo Fracalossi con il Club Armonia.

Un lungo racconto, in cui si incrociano la storia dell’Arma, quella italiana e quella del Trentino, con il ricordo di alcun personaggi meno noti, ma che hanno rappresentato esempi di abnegazione ed eroismo, come la storia di Giovanni Scapaccino, prima medaglia d’oro al valor militare o quella trentina del tenente colonnello Michele de Finis comandante del gruppo autonomo dei carabinieri di Trento durante l’occupazione nazista, i cui figli erano ieri sera presenti in sala.

Al termine dello spettacolo il presidente della Provincia autonoma di Trento Ugo Rossi ha confessato la propria commozione per aver rivissuto, grazie al Club Armonia, la storia dell’Arma, ricordando di aver prestato servizio militare proprio in quel corpo. Rossi ha elogiato il prezioso lavoro che i carabinieri svolgono a tutela della sicurezza dei cittadini, “una presenza importante, ma discreta che opera sul territorio per garantire le regole, ma anche per capirne le dinamiche e per essere vicini ai bisogni della popolazione”.

Il colonnello Maurizio Graziano, comandante dei carabinieri del Trentino ha definito molto emozionante l’interpretazione del Club Armonia, ricordando che se nel corso di questi 200 anni sono cambiate le metodologie di lavoro dell’Arma, lo spirito, gli obiettivi e gli ideali ne restano immutati, mentre il commissario del governo Francesco Squarcina ha ringraziato Renzo Fracalossi per quello che ha definito come “un bellissimo regalo” per i carabinieri che a loro volta, tutti i giorni, regalano alla popolazione il loro prezioso impegno.


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